domenica 28 maggio 2017

"La libreria del buon romanzo" di Laurence Cossé

Titolo: La libreria del buon romanzo
Autore: Laurence Cossé
Editore: Edizioni e/o
Collana: Tascabili
Pagine: 424
Prezzo: su Amazon in versione cartacea €9,35 mentre in versione ebook €5,99

Buongiorno a tutti, miei cari lettori. Dopo circa due settimane di pausa, sono tornato per raccontarvi i libri che ho letto. Tutte ottime letture, rimanete sintonizzati. Postare spesso per me non è facile, inoltre penso debba essere un piacere e non un dovere. Come già vi ho detto in passato, scusatemi se rischio di risultare ripetitivo, i libri li leggo tutti, parola per parola e me li voglio godere. Per questo motivo ho bisogno di allontanarmi dal web di tanto in tanto. Spero ad ogni modo di potervi consigliare buone letture ( il vero scopo del mio blog ) e mi auguro di riuscire a trasmettervi un pochino dell'amore che ho per la lettura. 
Questo romanzo scritto da Laurence Cossé è rimasto sugli scaffali della mia libreria per molto tempo. Ultimamente mi sono ripromesso di ripartire meglio le mie letture. Devo ammettere che per il momento sto facendo progressi, mi sto impegnando a leggere un romanzo tra le novità del momento e uno di quelli nella mia libreria, in attesa di vendetta. Ora che ho letto "La libreria del buon romanzo", sono sempre più che convinto che un buon libro, in questo caso dovrei dire un buon romanzo, non conosca tempo.

Provate ora ad immaginare: siete dei lettori appassionati, vorreste vivere circondati dai libri e vorreste fare dei libri il vostro lavoro. Un giorno qualcuno vi contatta proponendovi di aprire una libreria indipendente dove non vi è richiesto di sborsare nemmeno un euro. Cosa fareste? Siccome questo post lo sto scrivendo io vi dico quale sarebbe la mia risposta: ditemi dove e quando e ci sarò! Bene, questo è esattamente ciò che succede ad uno dei protagonisti di questo bellissimo romanzo. Cari lettori preparatevi a vivere la storia che vorreste scrivere per voi stessi. 

Il libro parla di Francesca e Ivan. Francesca ha molti soldi e tempo a disposizione, ama i romanzi e vive di letteratura. Incontra Ivan, un libraio con idee chiare riguardanti la gestione di una libreria. Tra i due nasce un'amicizia legata dall'amore che entrambi provano per i bei romanzi. 
Assieme trasformano le loro idee in fatti concreti fino ad arrivare all'apertura della libreria "Al buon romanzo" a Parigi, metropoli che già conta migliaia di librerie. I due protagonisti però hanno una ricetta per il successo, hanno capito come distinguersi. Sugli scaffali della loro libreria verranno esposti solo romanzi che hanno amato, nessun best seller o vincitore di prestigiosi premi letterari. Insomma, in questo luogo le leggi del mercato verranno completamente stravolte. 

Per rendere la scelta dei titoli più diversificata e democratica possibile si affidano ad un comitato di scrittori, da loro vagliati, ai quali viene chiesto di stilare una lista con seicento titoli ciascuno. Un buon inizio per offrire alla loro futura clientela una vasta scelta e di qualità. 

Il libro però si apre con due avvenimenti sconcertanti, quasi degni della "Signora in giallo". Un uomo viene rapito per poco tempo e lasciato solo in una foresta, mentre una donna rischia la vita dopo aver avuto un incidente stradale dalle dinamiche incerte. 
Molte persone non hanno gradito l'apertura di una libreria dallo spirito ribelle come la loro, quindi, Francesca ed Ivan si troveranno ad affrontare situazioni più grandi di loro.  minacce che non avrebbero mai pensato di ricevere dovranno presto fare i conti con serie minacce dovute dall'invidia del mercato. E' così che dopo aver ricevuto minacce  Il lettore viene a conoscenza di tutta la loro storia mentre viene raccontata ad un ispettore di polizia in cerca di prove per capire che pista seguire. 
Le minacce si faranno sempre più insistenti e il destino della libreria, frutto di molti sacrifici, si trova in bilico 

L'elemento che più mi ha affascinato di questo romanzo è la capacità della scrittrice di essere riuscita a rendere partecipe il lettore dell'apertura della libreria al buon romanzo e di aver inserito quel pizzico di mistero e carattere poliziesco tanto da creare un bilanciamento perfetto tra più generi letterari. Il lettore non ha tempo di annoiarsi. Non vi sono tempi morti pur trattandosi di 402 pagine. Inoltre, al contrario di molti romanzi con sfondo poliziesco, nulla di ciò che leggerete sarà prevedibile. 






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