venerdì 11 marzo 2016

Novità tre60 in libreria per provare a capire: "Fuggita dall'Isis" il pentimento di una donna una volta seguace dello Stato islamico

Il 25 febbraio scorso, è uscito in libreria un libro che spero di poter leggere molto presto. Pubblicato da tre60, "Fuggita dall'isis", ci parla della testimonianza dell'autrice stessa che, esattamente come recita il titolo del libro, è riuscita a scappare dallo Stato Islamico.
Sposata e con un figlio di quattro anni, la giovane Sophie lavora come assistente sociale in un centro di integrazione per immigrati alla periferia di Parigi. Tra le molte persone cui si dedica, ci sono anche tre ragazzi musulmani che improvvisamente decidono di partire per la Siria e unirsi all'ISIS. Le loro famiglie ne sono devastate, e Sophie riprende i contatti con i tre, nel tentativo di convincerli a tornare. Ma dopo alcuni mesi di conversazioni quotidiane via internet accade l'esatto contrario: Sophie è sempre più incerta circa la propria vita, e sempre più attratta dai racconti di una vita diversa e dalle promesse che le fanno. Così, con una mossa sorprendente, dice al marito, cui ha nascosto la propria conversione all'Islam, di aver accettato un lavoro presso un orfanotrofio a Istanbul e parte per Raqqa, la capitale dello Stato Islamico, portandosi dietro suo figlio. Lo schiaffo della realtà, completamente diversa da come gliel'hanno descritta i tre "ragazzi", è violentissimo: i foreign fighters si comportano come un esercito di occupazione che opprime i siriani, le donne non possono circolare da sole e senza velo, le scuole sono state chiuse, i contatti con l'esterno sono praticamente impossibili, la violenza è un'esperienza quotidiana - il paradiso è in realtà un inferno. Un inferno dal quale Sophie ora vuole scappare, a ogni costo, soprattutto quando la minacciano di separarla dal figlio...

Ecco la sinossi come data dalla casa editrice tre60. Sicuramente un libro che richiederà attenzione e apertura mentale. Sono curioso di leggerlo proprio perché la mia apertura mentale riguardo l'argomento è molto limitata. Io ve lo segnalo per il momento, probabile che ancora non ne abbiate sentito parlare. Nel caso lo abbiate già letto, fatemi sapere le vostre impressioni.

martedì 8 marzo 2016

goWare novità: "La banca rotta" di Moburg

La casa editrice goWare è molto amata dal me e dal mio blog. I motivi sono molteplici ma li potrei ricondurre a due principalmente: ottime storie e pubblicazioni e molto interesse verso i blog. In questo spazio di libri che sono riuscito a creare, la goWare è stata una delle case editrici che ha contribuito di più. Tante le informazioni che ricevo da loro grazie a Maria dell'Ufficio Stampa, ci tengo a dirlo visto che sono pronti a fornire libri senza pretendere nulla in cambio. 

Qui di seguito vi segnalo una novità nella casa editrice fiorentina, un romanzo che parla di finanza con un autore "misterioso" che porta lo pseudonimo di Moburg. Una breve sinossi che la casa editrice mi ha fornito per descrivere il romanzo, ma che potrete trovare anche sul loro sito internet.

Marco è un modesto bancario di provincia che sembra saperla lunga sulla crisi. Mentre il suo lavoro quotidiano diventa sempre più tragicomico, tra colleghi disorientati e capi in preda a una crisi di nervi, si trova ad affrontare una cliente misteriosa con una torbida storia di ricatti criminali.
Una storia che ci guida con cinismo e ironia nel settore finanziario, ipercomplesso e schiacciato dalla burocrazia, diventato il simbolo di un'epoca in costante ricerca di un'identità.
intrigante e spaventosa, se proprio vogliamo dire, introduzione alla sinossi di questo romanzo che recita: "Ecco un romanzo che tutti dovrebbero leggere prima di chiedere un mutuo o un prestito".

lunedì 7 marzo 2016

Novità in casa Sonzogno: "Girl runner" di Carrie Snyder.

Il giorno 10 marzo vedrà la sua uscita in libreria il romanzo d'esordio della scrittrice canadese carrie Snyder. Un inizio con i fiocchi visto che si è guadagnata il titolo di libro dell'anno di Amazon ed è arrivata finalista al Rogers writers' Trust Fiction Prize. 
Per il momento vi propongo la sinossi, fornita dalla casa editrice, del romanzo e vi mostro la sua copertina qui a lato in modo da poterlo riconoscere subito in libreria. 

Girl runner, la ragazza che correva, si chiama Aganetha Smart e, nel 1928, conquistò la medaglia d'oro per il Canada alle Olimpiadi di Amsterdam. Ma chi si ricorda più di lei e della sua gloria passata, ora che vive sola e abbandonata in una casa per anziani? Eppure, un giorno, la sua tranquilla routine viene interrotta dalla visita di un ragazzo e una ragazza, desiderosi - almeno così dicono - di farsi raccontare la sua storia e girare un documentario sulle sue imprese sportive. Con il corpo debole ma la mente pronta a un'ultima avventura, Aganetha si lascia così caricare in auto e trascinare via. Man mano che il viaggio la conduce verso i luoghi della sua infanzia, nelle brumose campagne dell'Ontario, i ricordi di Aggie ( come la chiamavano affettuosamente in famiglia ) invadono la scena, si accavallano, raccontando una vita movimentata e intensa. I numerosi personaggi del suo lontano passato tornano così a esistere, più presenti dei vivi che la circondano: c'è Aganetha bambina e poi adolescente che, insieme alle sorelle, impara a conoscere il mondo dei grandi; c'è la Prima guerra mondiale, che si porta via tanti giovani; c'è la scoperta del talento atletico e quell'allenatore che eccita la sua voglia di primeggiare; ci sono i tormenti dell'amicizia femminile e poi quelli del primo amore; infine c'è la donna adulta, alle prese con scelte di vita che non sempre si collocano nel solco della propria epoca. 
Oltre a una trama ricca di colpi di scena, è la voce narrante di aganetha a sedurre e ipnotizzare il lettore, con le sue emozioni, la sua forza d'animo e quella speciale generosità che la porta a entrare in contatto con persone molto diverse da lei. Solo quando il suo viaggio si avvia alla conclusione, Aggie scopre che i due giovani che sono venuti a cercarla non sono quel che dicono di essere, e conoscono un segreto che lei non ha mai rivelato a nessuno. 

Ammetto che con una sinossi del genere viene voglia di leggerlo subito, non trovate? Io lo leggerò per voi e vi farò sapere...

martedì 1 marzo 2016

Auguri alla nuova casa editrice "La nave di Teseo" capitanata da Elisabetta Sgarbi

Parliamo di novità nel campo editoriale con l'ingresso in società della nuova casa editrice "La nave di Teseo" capitanata dalla famosa editrice Elisabetta Sgarbi. Una scelta scelta di gran coraggio, specialmente in un momento dove l'editoria non è che goda dei suoi momenti migliori. L'esperienza sul campo e la bravura di questa donna, assieme a coloro che, assieme a lei, hanno aderito al progetto intraprendendo questa nuova avventura. 
Il simbolo che vedete qui a fianco rappresenterà la casa editrice. 
Per quanto sono riuscito a capire, leggendo i giornali, le prime pubblicazioni arriveranno a maggio, giusto in tempo per la Fiera del libro di Torino, l'avvenimento più importante nel nostro paese. Un luogo dove bisogna essere presenti e dove moltissime novità vengono, anno dopo anno, presentate per la prima volta dalle case editrici. Per non parlare dei vari incontri con i veri protagonisti, tutti gli autori che tanto ci hanno regalato attraverso i loro romanzi. Quest'anno mi porterò un trolley per contenere tutti i libri che già so che acquisterò.
Purtroppo, come tutti saprete, pochi giorni fa si è spento Umberto Eco. Una grandissima perdita per il mondo della cultura italiana. Questo grande scrittore aveva, assieme alla Sgarbi, creduto nel progetto di un nuovo editore, lasciando anche lui la Bompiani, in compagnia di altri scrittori della casa editrice del gruppo Rcs, per la quale aveva fino ad ora pubblicato.
Il giorno 26 febbraio, ad una settimana dalla sua scomparsa, è uscito in edicola l'ultimo libro di Eco intitolato "Pape Satàn Aleppe" Cronache di una società liquida. Pensate che ha venduto, sempre secondo quanto leggo dai giornali, 75000 copie nel suo giorno d'uscita, raggiungendo la terza edizione in qualche ora! 
Se poi si va su Amazon, si può notare che tra i suoi libri c'è anche "Come viaggiare con un salmone" in uscita il 3 marzo sempre per la casa editrice "La nave di Teseo". Due uscite che anticipano i pronostici di cui vi parlavo qualche riga più su e che ci introducono a due delle collane del nuovo editore: "I Fari" per il primo e "I Delfini" per il secondo.
Un inizio importantissio che Crazy About Fiction seguirà con affetto per portare supporto alla nuova casa editrice. Ancora non c'è un sito internet, ma un account Twitter @lanavediteseoed e una pagina Facebook "La nave di Teseo" ( basta digitare il nome ). 
Moltissima stampa, e televisione compresa, hanno più volte sottolineato come questa casa editrice sia stata fondata come "no" alla acquisizione di RCS da parte di Mondadori. Da quello che è saltato fuori, sembrerebbe che dopo vari colloqui con Marina Berlusconi, sarebbero sorte delle incomprensioni dove, la Sgarbi chiedeva di acquistare Bompiani e la Berlusconi diceva che non avrebe giovato la trattativa con Rcs. 
Beh, dopo qualche settimana salta fuori che l'Autorità garante della concorrenza evidenzia ( come segnalato in passato da alcuni autori ) che il controllo dei due marchi andrebbe oltre la percentuale ( di mercato ) permessa dalla legge. Questo significa che Mondadori - o come ribattezzata Mondazzoli - dovrà abbandonare l'idea di avere Bompiani e Marsilio editori nel proprio gruppo. Certo che tutto questo arriva come una doccia gelata, visto tutto quello che ho raccontato qui sopra. Non credete? 
Ma Crazy About Fiction vi terrà informati sulla situazione. Per il momento nessuna delle parti ha rilasciato dichiarazioni a riguardo, lasciando così aperta ogni possibilità. Stiamo a vedere, nel frattempo faccio i miei più sentiti auguri per un buon inizio alla nuova casa editrice "La nave di Teseo", a Elisabetta Sgarbi e a tutti i suoi collaboratori. 

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