mercoledì 26 marzo 2014

Il mercoledì del libro sconosciuto

Eccomi di ritorno da qualche giorno senza connessione internet. Giusto in tempo per parlarvi di un nuovo libro che spero di poter leggere molto presto. Dico questo perché so' che a breve dovrebbe fare centro nella mia casella della posta! 
Il titolo già di per se attira molto l'attenzione, in netto contrasto con la figura che mostra il famosissimo faccione, con tanto di bananone di Elvis, ma con corpo di bambino, in preda ad un momento di creatività. Diciamo che questa è la mia innocente descrizione della copertina. Ma di cosa parla il romanzo? Ma soprattutto chi è il suo autore? 

Titolo: "DIO SE LA CAVERA' "
Autore: Alan Poloni
Editore: NEO. Edizioni
Pagine: 280
Prezzo: inMondadori, LaFeltrinelli e Amazon (dove, però, al momento dice generalmente spedito in 1-3 settimane ma "regala", rendendole leggibili, le prime 10 pagine) troverete un prezzo di €12,75.

Sinossi

Nic e Dave sono amici. Nic è un ragazzino dislessico in perenne lotta con la scuola e le parole. Dave, fin dalla tenera età, è nutrito a pane e Wittgenstein. Lo Zio e Klaus - un avvocato in crisi d'identità e un dandy col fiuto degli affari - decidono di riaprire un cinema erotico nell'era del web sex. Augusto Loglio dà vita al primo franchising di collegi per dare una risposta alla disperazione dilagante di chi ha un figlio adoloscente. Antonio Timpano, scrittore in disgrazia, inscena il proprio suicidio per vedere se almeno da morto qualcuno gli dedicherà una pagina su Wikipidia.

Alan Poloni, al suo esordio letterario, costruisce na commedia della vita esilarante, dove storie e personaggi sono destinati a incontrarsi e avvilupparsi come rampicanti imprevedibili alla costante ricerca di luce. Pagine vivide e luminose su cosa significa andare incontro ai propri sogni o voltargli la faccia.


L'autore...
Alan Poloni è nato in provincia di Bergamo nel 1973. Insegnante di lettere, è tra i fondatori della "Martin Eden Experience", associazione che, per scuole e biblioteche, organizza lezioni e letture teatrali su classici e contemporanei. Ha scritto per il teatro lo spettacolo Ominidi 2.0, suo il documentario Vicini all'Inferno, un viaggio tra Belgio e Francia sulle tracce del nonno minatore e Rimbaud. Quando non è tra le "lettere, lavora la terra, produce miele e si prende cura del suo vigneto. 

Beh, che ne dite? A me sembra una storia originale e alquanto intrigante. Curioso di capire come i vari personaggi con le loro altrettante storie sono state intrecciate dall'autore. Scrittore che sembrerebbe avere moltissime qualità e, lasciatemelo dire, molto impegnato! 
Non appena leggerò il libro vi farò avere le mie impressioni a caldo e vi racconterò la storia con qualche dettaglio in più di quello che la casa editrice ci ha fornito. Prometto, no spoiler ma diciamo una visuale più completa del romanzo. 


mercoledì 19 marzo 2014

Il mercoledì del libro sconosciuto

Eccomi qui, con molto ritardo, per il secondo appuntamento di questa nuova rubrica. Lo so, la giornata è quasi terminata ma oggi mi è preso un terribile raffreddore che mi ha letteralmente buttato a terra! Da domani, quindi, riposerò per rimettermi in piedi. Nei prossimi giorni mi dedicherò alla lettura per portarvi nuove recensioni e consigli per le vostre letture. L'altro giorno, girovagando in stazione, mi sono fermato alla Feltrinelli e mi sono imbattuto nel nuovissimo libro di Matthew Quick "PERDONAMI, LEONARD PEACOCK".
Lui, l'autore, già con un mega successo alle spalle, diventato poi un film vincitore agli Oscar 2013 ( "il lato positivo), non si è seduto sugli allori e ha deciso di scrivere un'altro romanzo. Ho visto che altri blogger lo hanno già recensito, parlandone molto bene, io non l'ho ancora letto, ma spero di poterlo fare al più presto. In Italia è uscito il 27 febbraio scorso edito dalla Salani. La cosa che mi ha colpito di più del libro è la trama. Sono sicuro che vi farà incuriosire anche a voi, quindi, eccola così come riportata sul libro...

Titolo: "Perdonami, Leonard Peacock"
Autore: Matthew Quick
Editore: Salani
Collana: Romanzo
Pagine: 269
Prezzo: amazon e inMondadori €12,67 in brossura (LaFeltrinelli €12,66), mentre la versione digitale €9,99. Se volete comprarlo in libreria €14,90.

Sinossi

Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, Leonard Peacock ha deciso: uscirà di casa con una pistola nello zaino e la userà contro il suo ex migliore amico. E poi contro se stesso. Prima di andarsene, vuole dire addio alle persone più importanti della sua vita: Walt, il suo vicino di casa fissato con i film di Bogart; Baback, il compagno di classe che suona splendidamente il violino; Lauren, la ragazza di cui è innamorato; e Herr Silverman, che insegna Storia dell'Olocausto, l'unico professore du cui si fidi. Parlando con loro, Leonard, quasi senza volerlo, semina indizi di un suo terribile segreto, mentre il tempo che lo separa dal gesto fatale si assottiglia. Dall'autore bestseller del Lato Positivo, una storia che affronta con realismo toccante la fragilità e la dolcezza di un'età in cui tutto è possibile. Un romanzo che parla con passione e leggerezza della solitudine di essere giovani, della difficoltà di crescere e di accettarsi. Ma anche un inno alla speranza: c'è sempre qualcosa per cui vale la pena di combattere, di non mollare, una scialuppa di salvataggio nel mare burrascoso dell'adolescenza. Ha detto Mtthew Quick: "I fan dei miei libri mi dicono spesso che le mie storie li fanno sentire meno soli. Questa è una cosa bellissima, che mi fa provare molta gratitudine".

Una storia per non smettere mai di lottare. Perché la felicità si può conquistare.

lunedì 17 marzo 2014

PRECIOUS and THE KID di Sapphire

La settimana scorsa sono andato a trovare un'amica che vedo abbastanza spesso al lavoro, ma con la quale, da tempo, non riuscivo a passare un po' di tempo a chiacchierare in santa pace. Serata disponibile per entrambi e così ci siamo finalmente riusciti. Arrivo da lei e, prima di uscire per andare al ristorante, mi consegna un piccolo sacchetto con all'interno dei libri e un DVD. Al momento non ho capito ma poi, vedendo di che libri si trattava, mi sono illuminato! Circa un anno fa le avevo prestato quei libri e, a causa degli impegni di entrambi, non hanno mai più fatto ritorno a casa! Cosa ancora più grave: me ne ero quasi scordato! Ecco perché sono leggermente restio a prestare libri in giro. Senza contare il fatto di essere gelosissimo dei libri che compro. 

Proprio di uno di quei libri e del DVD vi vorrei parlare oggi. Il DVD è il film in questione è PRECIOUS (trailer in ITA e in ENG), vincitore di diversi premi, tra i quali un Oscar a Mo'nique e un'interpretazione incredibile di Gabourey Sidibe, tratto dal romanzo "PUSH" (1996), scritto dall'autrice Sapphire e il suo seguito, "THE KID" (non ho ancora trovato questo libro in italiano) un libro altrettanto duro ma decisamente all'altezza del precedente. Dico così perchè solitamente i seguiti non sempre lasciano il lettore entusiasta della lettura. Beh, nel caso fossero passati troppi anni non vi resta che rinfrescarvi la memoria cliccando sui link che vi ho lasciato per vedere il trailer.

Precious è una ragazza che vive con la madre in un quartiere dove la parola degrado può essere vista solo come un complimento. E' sovrappeso, evidenti problemi di concentrazione ed una distorta idea di come la vita dev'essere vissuta. Giovane, forse troppo, è una delle parole che servono per descrivere questo personaggio, ma che non può essere usata se non dopo essere stata accostata a povertà ed ignoranza. Un abbinamento che sembrerebbe entrare in netto contrasto ma che purtroppo per molti non è altro che realtà.
La storia ha inizio, come potete vedere dal trailer, con il personaggio che mostra la sua età, sognando di diventare una star, di avere un bellissimo ragazzo che la ami, di essere al centro dell'attenzione, subito interrotto dalla rabbia e dalla violenza di una madre che sembra avere un rancore esagerato nei confronti della figlia. Un giorno Precious viene chiamata nell'ufficio del direttore della scuola per discutere della sua situazione: sedicenne e ancora in una classe molto inferiore rispetto ai suoi coetanei ed in stato interessante con il suo secondo bambino. Uno shock per il lettore, o spettatore nel caso vogliate vedere solo il film, in quanto fino a quel momento non c'è mai stata traccia di alcun bambino in casa. 
L'unico risultato possibile è essere espulsa dalla scuola, cosa che aggrava maggiormente la sua situazione. Le viene dato un numero da contattare, un nuovo progetto pensato per le persone in situazioni simili alla sua, un vago tentativo di fornire un'educazione a chi ne ha più bisogno. 
La situazione in casa precipita drasticamente. Precious viene usata dalla madre per riscuotere assegni famigliari che servono a portare quel poco in casa che riesce a soddisfare almeno la metà delle loro "necessità". Una più attenta assistente sociale, interpretata da una irriconoscibile e molto brava Mariah Carey, e un'insegnante che prende a cuore il suo caso, riusciranno ad allontanarla da quell'inferno che è l'ambiente casalingo, fornendole la speranza di poter ricominciare. 
Un libro bellissimo che consiglio a tutti, non facile da leggere per i suoi contenuti. Duro e crudele, in molti casi, ma vero dalla prima all'ultima parola. Sapphire ha portato alla luce il personaggio di Precious rendendolo finalmente visibile a chi, come il sottoscritto, ha ricevuto una sorte migliore. 
Sapphire
Non voglio raccontare troppo altrimenti vi rovinerei la lettura e la visione, se non anche la lettura, per chi ne fosse interessato, del seguito di questa storia. Al termine del libro mi ero talmento innamorato di questo personaggio che non mi capacitavo del fatto di non poter sapere più nulla a riguardo, sapere come l'autrice lo avesse inteso ed immaginato, non poteva finire così. L'unico spoiler che vi posso fare è che in "THE KID" mi sono arrabbiato molto con l'autrice per le decisioni prese sulla sorte di alcuni dei personaggi, ma ha saputo emozionarmi nuovamente attraverso la sua grandissima capacità di scrittura.
Lee Daniels, il regista,  è riuscito ad unire un cast incredibile per questo film: Mariah Carey , Lenny Kravitz, Mo'nique e Paula Patton, per non parlare della fantastica scoperta che è stata Gabourey Sidibe (presente anche nella serie TV "The big C").
Buon inizio di settimana a tutti! 

giovedì 13 marzo 2014

Cinema ISRAELIANO... "YOSSI E JAGGER" di Eytan Fox

Uno dei primi film israeliani che abbia mai visto. Ad essere sincero, la colonna sonora è la prima cosa che ho conosciuto di questo film, ascoltata la prima volta a casa di un amico. Avendo espresso grande apprezzamento per alcune delle canzoni contenute nel CD, il mio amico mi ha mostrato il DVD mentre terminava di preparare la cena. Inutile dirvi che ho preso in prestito il DVD proprio quella sera.
"Bo", la canzone chiave,  una cover cantata da uno dei miei artisti preferiti, Ivri Lider, cover della versione originale della cantante Rita, un vero orgoglio nazionale.
Il film "Yossi & Jagger" non è certo recente, è uscito nel 2002, un anno esatto dalla nascita del mio interesse verso Israele. La storia mi aveva colpito molto per il tema trattato e per il fatto che il film aveva avuto così grande successo in un paese dove, come nel nostro, la religione ha un peso consistente. Con questo intendo dire che il tema dell'omosessualità non è sempre stato la bandiera delle religioni e delle loro istituzioni. 
Ma questa non è una cosa che voglio approfondire per ora, ma voglio raccontarvi brevemente la trama del film.
Israele, due militari di servizio al confine con il Libano e il loro innamoramento. Yossi, interpretato dall'attore Ohad Knoller, del quale vi avevo già parlato qui (nel post sul film "the bubble"), è un ufficiale dell'esercito e il capo della squadra dove Jagger, interpretato dall'attore Yehuda Levi, è militare di leva alle prese con il periodo più complicato dei giovani israeliani. 
Yossi è senza ombra di dubbio innamorato di Jagger ma, a causa della sua posizione dettata dal suo grado di comando, preferisce tenere la cosa nascosta; Jagger, al contrario si dice deciso a rivelare la loro relazione ai genitori una volta terminato il servizio militare. Una notte, a causa di una missione il film prenderà una piega diversa, infrangendo molte delle aspettative di noi spettatori. Al suo termine ci sarà una svolta drammatica ad aggiungersi ai sensi di colpa e paure di Yossi. 
Anche questo film, ha una durata non esagerata e il suo DVD facilmente reperibile in molti multicenter o multistore sparsi nel nostro paese o, come penso meglio fare, ordinabile attraverso internet.
Esiste già il seguito di questa storia ( il titolo è Yossi - spoiler alert -  o in ebraico: הסיפור של יוסי) che ha appassionato molti. Un seguito che potrebbe risultare deludente sotto certi punti di vista ma non è altro che lo specchio della vita, la vita che deve continuare ma non senza l'aiuto dei ricordi, i veri compagni del nostro viaggio. Presto ve ne parlerò, così colgo l'occasione per riguardarmelo anch'io!

mercoledì 12 marzo 2014

Il mercoledì del libro sconosciuto

Da oggi, mercoledì 12 marzo, ho intenzione di iniziare una nuova mini rubrica che servirà a raccontarvi il risultato dei miei continui pellegrinaggi nelle varie librerie (anche online). Ogni mercoledì quindi vi segnalerò un libro che ancora non ho letto ma che ha attirato la mia attenzione per chissà quale motivo e vi presenterò la trama così come scritta sul libro o sul sito dell'editore stesso. Non farò altro che ricopiare la sinossi, risparmiandovi il tempo nella scelta del vostro prossimo romanzo da leggere! 
Ho deciso di iniziare questo piccolo appuntamento in modo da fornirvi sempre più spunti per le vostre letture, senza dover attendere che finisca un libro per potervene parlare. Ovviamente non ci sarà un commento personalizzato ma la decisione di accettare il consiglio spetterà solo a voi.  Cercherò di spaziare tra i vari generi, compresi libri che normalmente non leggerei o, per essere più diplomatici, non farebbero parte di una mia prima scelta. Non si tratterà solo di libri freschi di stampa ma inserirò un po' di tutto. 
Mi piacerebbe poter segnalare libri di autori che, anche se conosciuti ai più, non ho mai avuto il piacere di leggere ancora. Magari mi potrete aiutare voi con i vostri consigli, lasciandomi i commenti sotto. 

Di cosa vi vorrei parlare oggi? Inizio proprio con un autore che mi ha sempre incuriosito ma del quale non ho mai comprato un suo libro: Andrea Vitali. In libreria ora con il suo ultimo libro. Magari inizierò proprio con questo? Che dite? Può essere un buon inizio? 

Titolo: "PREMIATA DITTA SORELLE FICCADENTI"
Autore: Andrea Vitali
Editore: Rizzoli
Pagine: 448
Prezzo: LaFeltrinelli in versione cartacea con copertina rigida €15,72; amazon, inMondadori €15,73. Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in versione ebook €9,99

SINOSSI parola per parola, direttamente dal sito dell'editore...

Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra ave perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L'oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima - troppo bella per uno come lui - e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sopsetti.
Perché la loro ditta può dirsi "premiata"? Da chi? E quali traffici nascondono i viaggi che la Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio "normale". Facile a dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne... Cos'è n paese se non un caleidoscopio di storie, un'orchestra di uomini e donne che raccontando la vita la reinventano senza sosta, arricchendola di nuovi particolari? Con micidiale ironia, Vitali dà voce a questo coro - una sinfonia di furbizie e segreti, invidie e pettegolezzi - che mostra una faccia sempre diversa della verità, e un attimo dopo la nasconde ad arte. Un romanzo che è come le chiacchiere di paese: quando inizia non si può più fermare. 

martedì 11 marzo 2014

Il fenomeno dei "DIECI MINUTI" di Chiara Gamberale

Avevo intenzione di scrivere il mio primo post su Chiara Gamberale presentandovi "Le luci nelle case degli altri", un romanzo che mi ha appassionato molto. Ultimamente quest'autrice, però, ha fatto parlare molto di se a causa del suo ultimo libro "Per dieci minuti" e quindi sono obbligato ad iniziare con questo. Non saprei come definirlo, potrebbe essere una via di mezzo tra un romanzo e un diario dove, con sapiente accortezza, l'autrice ci accompagna nel suo percorso per conoscere sempre di più se stessa. Un viaggio che invita a fare anche ai propri lettori. Come viene detto dall'analista della protagonista, la dottoressa T., ispirata da (cliccate di seguito per sapere chi è...)  Rudolf Steiner : "Le va di fare un gioco...?" e allora giochiamo! 

In collaborazione con Laeffe TV, il nuovo canale firmato Feltrinelli, è nato un programma in onda dall'otto marzo, che prende proprio il titolo dal libro. Cosa succede in questa trasmissione? Chiara Gamberale da quest'idea, "partorita" dopo una cena con Feltrinelli, ha selezionato alcune delle persone interessate al "gioco", rendendoli protagonisti della trasmissione. Durante il tour per la promozione del libro, Chiara, si è impressionata nel vedere il successo, sì del libro, ma anche di come il pubblico si fosse appassionato a questo gioco dei dieci minuti. Così, tra le varie persone che si sono presentate a lei nelle varie librerie e in internet, si è decisa a "convocarne" 5 per mettere in atto il progetto. Ecco, se state pensando ad un reality tipo GF scordatevelo subito, nulla di tutto questo. La prima puntata introduttiva sul bellissimo canale 50 laeffe del digitale terrestre, firmato Feltrinelli, andata in onda, appunto, l'otto marzo, Chiara ha presentato i suoi cinque amici d'avventura al pubblico. 

Prima di tutto, per chi non lo sapesse ancora, vi spiegherò in cosa consiste il libro. L'autrice, per dieci minuti al giorno, per un mese intero, ha dedicato l'attenzione nell'espletare qualcosa che altrimenti non avrebbe mai visto la luce nella sua vita, insomma, che non avrebbe mai fatto. Le "prove" variano all'interno del libro e vengono presentate, giorno dopo giorno, come un vero e proprio diario. Diciamo che il libro vuole essere il risultato di questo diario che Chiara Gamberale ha veramente tenuto durante tutto il mese. Esatto, l'autrice ha sperimentato in prima persona questo gioco proposto dall'analista, ha visto che su di lei ha avuto un effetto miracoloso e che quindi ha voluto trasformare in un vero e proprio fenomeno di massa, coinvolgendo i suoi lettori. Ne era consapevole mentre scriveva il suo inconsapevole manoscritto, sotto forma di diario? Lei dice di no e devo ammettere che, come al solito, le cose capitate per caso... finiscono per essere le migliori! 
Ogni giorno i conque protagonisti ci segnaleranno attraverso i loro video, commentati dalla Gamberale, i loro progressi e i loro "dieci minuti". Ma quali sono le regole del gioco e chi sono i protagonisti? I loro nomi sono Michele, Rosy, Marinella, Alessio e Samanta. Basta cliccare sui link che vi ho lasciato per vedere i video raccolti in modo da risparmiarvi il tempo di andarveli a cercare. Inizia così la puntata di presentazione e il giorno  successivo, ieri, il 9 marzo, è iniziato il giorno 1. Curiosità per tutti voi è anche l'applicazione creata per rendere la cosa ancora più "virale", coinvolgendo a questo modo chiunque ne voglia far parte. Io l'ho scaricata ma non l'ho ancora utilizzata. Come funziona: dopo averla scaricata vi chiederà di iscrivervi creando un nome utente, una password e la vostra mail, altrimenti avete anche la possibilità di farlo attraverso i vostri account twitter o facebook. 
Quando potrete vedere il programma? Ogni sabato alle 21:10 e dal lunedì al venerdì alle 14:00 e alle 19:20. Vi terrò comunque aggiornati sullo sviluppo del programma. Se lo avete visto, fatemi sapere lasciando i vostri commenti qui sotto! 

Titolo: "PER DIECI MINUTI"
Autrore: Chiara Gamberale
Editore: Feltrinelli 
Collana: I Narratori
Pagine: 187
Prezzo: amazon, LaFeltrinelli, inMondadori in versione ebook €9,99 e versione cartacea con copertina rigida €13,60

lunedì 10 marzo 2014

TEMPO DI CINEMA... "THE BUBBLE" di Eytan Fox

Buongiorno a tutti e buon inizio di settimana! Già al lavoro? Beh, mettetela così, la pausa pranzo si avvicina! :) Voglio iniziare la settimana raccontandovi di un film israeliano abbastanza datato ma ancora molto facile da reperire. Molto probabile che YouTube ne abbia una versione integrale. Questo è uno dei miei film preferiti in assoluto! The Bubble (הבועה), racconta la storia di un gruppo di amici che vivovno a Tel Aviv. Gli amori, l'amicizia, lo scontro con la dura realtà del luogo, tutti ingredienti che sono serviti al regista, Eytan Fox, per una ricetta vincente.
Recentemente sono stato al Festival del Cinema Israeliano a Milano e il curatore, mentre spiegava l'origine del processo che è servito a poter portare i film in una rassegna, ha raccontato come il cinema del piccolo stato del Medio Oriente stia leggermente cambiando, correggendosi subito e aggiungendo la parola ampliando
Realista, ecco il modo migliore per descrivere il lavoro dell'azienda cinematografica di Israele, sia per il grande schermo che per le serie televisive, specialmente di ultima produzione. 
THE BUBBLE (la bolla) è senza ombra di dubbio realista, romanzato, ma pur sempre portavoce della vita reale e delle sensazioni che si respirano in questo paese. Personalmente penso che questo sia il vero motivo del successo, raccontare storie il più possibile vicine alla vita quotidiana delle persone. Se poi ci pensiamo bene, tutto ciò che vediamo nei film, in TV e nei libri, arriva da una visione della realtà che ci circonda, no? 
Noam ( Ohad Knoller ), un soldato che sta svolgendo il suo servizio ad un posto di blocco, al confine tra Israele e la Cisgiordania, incontra brevemente Ashraf ( Yousef 'Joe' Sweid ), un ragazzo palestinese. Entra in contatto con lui in una situazione di emergenza che capita in quel frangente. Mentre si trovano in quel luogo sospeso tra i due territori, riescono ad interagire a causa del fatto che una donna palestinese entra in travaglio con fortissimi dolori e Noam cerca di soccorrerla utilizzando l'aiuto di Ashraf per la traduzione. Purtroppo dopo l'arrivo dell'ambulanza, i dottori non riescono a fare molto e il bambino nasce morto, con il risultato di una piccola rivolta, generata dalla rabbia, dei presenti. 
Noam torna a Tel Aviv, dove vive con i suoi migliori amici: Lulu ( Daniela Virtzer ) e Yali ( Alon Friedman ). La prima lavora come commessa in un negozio (il vero negozio si chiama SABON, ottimi prodotti, da poco aperto anche a Milano) e il secondo lavora come manager in uno dei ristoranti più famosi di Tel Aviv (anch'esso esiste realmente con lo stesso nome del film). Entrambi i luoghi di lavoro dei due personaggi si trovano, ancora oggi, nella strada più frequentata durante il giorno che si chiama Sheinkin Street. 
Eytan Fox ha voluto proprio descrivere le vite di questi ragazzi in una metropoli qualunque, Tel Aviv in questo caso,  dove le vite e le storie dei protagonisti si intrecciano con la politica del paese.
Ashraf una sera si presenta alla porta di Noam a Tel Aviv. Gli riporta i suoi documenti che devono essere caduti al check point durante lo svolgerso del'emergenza. Piacevolmente sorpreso, Noam lo invita ad entrare e gli presenta i suoi coinquilini. Da questo punto inizierà la loro storia d'amore. Una relazione unica, vissuta con grande travaglio per entrambi a causa del contesto nella quale ha visto il suo inizio. A fare da sfondo ai due protagonisti "chiave" del film ci sono le vite di Lulu, perennemente innamorata dell'uomo sbagliato, e di Yali, in cerca di una persona della quale valga la pena innamorarsi. Una storia forse raccontata in modo estremo, inserendo tutto un mondo in poco meno di due ore di film, ma che riesce a fornire un'idea meno sfocata dell'immaginario che i media ci forniscono di questo luogo, rendendolo molto più simile al nostro di quanto si possa pensare.
Tel Aviv, grande protagonista, in quanto è la città ad avere dato il nome al film, "La Bolla" per eccellenza, un luogo che cerca di distrarsi ed estraniarsi il più possibile da tutto quello che lo circonda. 

sabato 8 marzo 2014

Recensione: "IL TEMPO DELL'INNOCENZA" di Raul Montanari

Titolo: "Il tempo dell'innocenza"
Autore: Raul Montanari
Editore: Dalai ( Baldini & Castoldi )
Collana: I tascabili
Pagine: 275
Prezzo: amazon e inMondadori versione ebook €2,49 e su amazon in brossura €7,64

Il primo libro che ho letto di Raul Montanari si intitola "L'esordiente" del 2011. Uno dei libri meglio scritti che abbia mai letto. La parole scorrevano talmente bene che penso di averlo finito lo stesso giorno che l'ho iniziato. Ho conosciuto questo scrittore tramite BOOKSWEB, dove la bravissima Alessandra Casella lo stava intervistando e dove, successivamente, ha iniziato ad intervistare altri suoi colleghi. Sempre per lo stesso sito ha anche realizzato delle simpatiche scenette, in perfetto stile Sandra e Raimondo, in compagnia della Casella, dove vengono "svelati" alcuni dei dubbi maggiori sulla grammatica italiana. Vi consiglio di guardarli perché sono molto piacevoli.
Nel 2012 esce "Il tempo dell'innocenza" e il sottoscritto, ancora innamorato del romanzo precedente, appena lo vedo in vetrina, entro e lo compro subito, la settimana stessa dell'uscita. Come spesso mi succede di raccontare qui nel blog, molti libri da me acquistati rischiano di essere seppelliti dalla massa di altrettanti che man mano compro senza rendermi conto di quanti ancora ne devo leggere. Raul mi scuserai, ma anche al tuo libro è capitata la stessa sorte. Questo post però è la magra consolazione di sapere che alla fine, prima o poi, i libri che porto a casa li leggo tutti! Tempo, mi serve più tempo! ;-)
Inizio subito col dire che è un libro che vi raccomando assolutamente, lo dovete leggere. Ancora una volta sono stato rapito dalla scrittura di Raul Montanari e la trama ha decisamente incatenato la mia curiosità di lettore alle pagine di questo romanzo. Se state cercando una lettura che scorra e della quale rimanerne soddisfatti, andate sul sicuro!
Damiano, Ivan e Ermanno sono i protagonisti di questo romanzo. Damiano e Ivan sono molto amici, si vedono ogni giorno, alla scoperta del mondo dei grandi assieme, come due fratelli. Ermanno, invece, figlio di una ricca donna tedesca, si aggrega a loro di tanto in tanto, anche se con Ivan ha un rapporto abbastanza conflittuale.
Un giorno i ragazzi decidono di andare a casa di Ermanno, un luogo cupo e pieno di mistero, tanto quanto i due loschi individui che vivono con il ragazzo e la madre. Regine, la madre di Ermanno, legge il futuro e quel giorno dovrà predire un fatto che accadrà presto, un fatto gravissimo, che coinvolgerà i tre ragazzi. Suo figlio, Ermanno, ne sarà la vittima e gli altri due ne saranno gli "ignari" artefici di questa disgrazia. Arrabbiata ed impaurita per il destino che attenderà il figlio, caccia Damiano e Ivan da casa.
Secondo quanto la donna ha visto nella sua "lettura", Damiano sarà l'ideatore ma Ivan, intento a dare una lezione al figlio di Regine, aggraverà la situazione negando l'aiuto a soccorrerlo nel momento del bisogno. 
Qualcosa di terribile accadrà al povero Eramanno, esattamente come predetto dalla madre, un fatto che lo segnerà e lo tormenterà per tutta la vita. Damiano sarà l'unico a cercare di soccorrere l'amico in difficoltà, sino a quando l'arrivo di Hans, uno dei due loschi aiutanti di Regine, non arriverà a decretare la fine dell'aggressione che Ermanno stava subendo.
Dopo l'accaduto la storia viene proiettata nel futuro, i tre ragazzi, diventati ormai adulti, conducono le loro vite senza sapere nulla l'uno dell'altro. Gli eventi precipiteranno dopo che Damiano incontrerà Regine fuori dall'ospedale, trasformandolo, senza la sua volontà, in un killer. La ormai anziana veggente lo costringerà a riscattare il destino toccato al povero figlio a causa sua e di Ivan.
Altro non vi dirò perché già penso di aver esagerato con gli indizi, ma la voglia di raccontarvi quanto mi è piaciuta la trama è tanta!
Molti altri personaggi interagiranno con i protagonisti, arricchendo il mistero e la trama ben ideata da questo bravissimo autore. Raul Montanari riesce a sorprendere fino alla fine, nulla vi risulterà ovvio nei suoi libri. Quando pensate di sapere cosa seguirà o le mosse future dei protagonisti... beh, rimarrete sorpresi!  




lunedì 3 marzo 2014

Recensione: "IL PALLONARO" di Luigi Romolo Carrino

Recentemente ho conosciuto quasi per caso la casa editrice goWare e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente colpito. Al momento ho acquistato due libri in formato ebook di questa casa editrice che sono: "Maledetta Primavera" di Paolo Cammilli e, appunto, "Il Pallonaro" di Luigi Romolo Carrino. La goWare mi ha mandato inoltre una delle loro ultime edizioni, per questo li ringrazio, e che spero di poter leggere al più presto.


Titolo: "IL PALLONARO"
Autore: Luigi Romolo Carrino
Editore: goWare
Collana: Pesci Rossi
Pagine: lunghezza stampa 211
Prezzo: Amazon €4,74 , mentre su inMondadori e LaFeltrinelli €4,99

Un libro che avevo addocchiato già dalla sua uscita. Sembrava interessante, in quanto trattava un tema che stenta a trovare voce in qualsiasi luogo della carta stampata se non solo piccoli accenni qua e là. Ora che ho terminato di leggerlo posso confermare che le mie aspettative sono state soddisfatte pienamente.
Il libro si apre con il suo personaggio principale Diego Di Martino, che inizia a raccontarsi, racconta del suo rapporto con il calcio, la sua pasione per questo sport e, allo stesso tempo, la sua incompatibilità con l'ambiente. Diego è gay, e nel calcio, come viene raccontato nella descrizione del libro stesso, i gay non esistono. E' "contronatura" per il mondo del pallone farne parte ed essere omosessuale. Il calcio è virilità.
Le prime pagine, con molte descrizioni tecniche del gioco del calcio, mi hanno spiazzato un pochino. Per me è come leggere una lingua straniera, della quale non so assolutamente nulla. Continuando a leggere, dopo poche pagine sono entrato nel vivo del romanzo. L'autore ci catapulta quasi da subito verso lo squallore, che altro non è se non il risultato del dover nascondere un segreto, qualcosa che non si può dire per non creare infelicità se non quella autoinflitta dalla repressione. Qui troverete un articolo apparso su "Nazione Indiana", molto interessante e completo.

tratto dl libro... "IN CASA, 10A giornata"

"...Gli spalti vogliono così. I dirigenti pure, pe' carità, ma so' soprattutto i tifosi che vogliono così. Li puoi insultare e ti ameranno. Ti puoi drogare, fare orge, tradire tua moglie e loro ti ameranno sempre per quello che sai fare sul campo. Ma puoi essere pure Maradona: se sei frocio non te ameranno più."

Diego non può rendere pubblica la sua sessualità e quindi, si trova costretto a vagare di notte in cerca di qualcuno con il quale poter avere un contatto fisico, conscio del fatto che una relazione non sarebbe possibile.
Il suo procuratore lo segue, lo aspetta e gli sferra un pugno. Diego rimane sorpreso ed allibito dal comportamento duro che gli viene riservato, apparentemente senza motivo. Diego non può permettersi di essere visto con la testa fra le gambe di un ragazzo che fa le marchette per strada, un giocatore di serie A non lo può fare. Se la cosa dovesse uscire sui giornali la sua carriera, e quindi quella del suo procuratore, verrebbe annientata in poche righe di giornale. Gli interessi sono più importanti della vita privata.
Ma un ragazzo giovane ha le sue esigenze, deve vivere, deve poter trovare se stesso al di fuori del campo. Il suo procuratore lo sa, non era la prima volta, quindi, lo mette in contatto con una rete organizzata di prostituzione nascosta e discreta al fine di prendere due piccioni con una fava: lasciare che Diego soddisfi le sue voglie e che nessuno ne venga al corrente.
Il contatto è una donna che lo guida ai vari appuntamenti, mille accortezze alle quali lui non deve nemmeno pensare. Tutto è organizzato nei minimi dettagli, niente può trapelare, discrezione totale di chiunque vi sia coinvolto.
Qualche incontro, tutto molto anonimo e triste, molte volte gli appuntamenti entrano nel luogo bendati, nessuno si deve riconoscere. Diego non regge e collassa, si trova a dover combattere con se stesso e contro tutto quello che gli altri si aspettano da lui. Si sente solo e sente che non può parlarne con nessuno. Una sera, in preda ad una crisi, viene recuperato dal suo procuratore, Marco Natti, che lo riporta a casa e gli comunica un appuntamento con un circuito di giocatori gay. 
Diego, segue il consiglio e si prepara alla sua prima serata con alcuni dei componenti di Marisa, questo il nome del circuito. Molto più di un circolo per calciatori omosessuali, creato per uno scopo preciso, molto più importante di quello che possa sembrare inizialmente. Arrivato sul posto Diego, completamente a disagio per la situazione, incontra, con sua grande sorpresa, giocatori che già conosceva, tra i quali un componente della sua stessa squadra: Stefano Baldini. Con lui inizia una storia fino a quando, un fatto grave li coinvolgerà entrambi, rendendoli vittime di non si sa bene quale crimine.
Altro non vi voglio raccontare per non rovinarvi la lettura. Un tema che mi ha appassionato e del quale poco si parla, anzi, del quale non si vuole parlare. "Don't ask don't tell" sembra essere il motto di questi ambienti per soli uomini "veri", così il calcio come l'ambiente militare. Ammetto che ha messo luce sulla tematica più scomoda che riguarda il mondo del pallone e i suoi protagonisti.
Trattata dall'autore in modo gentile e priva di volgarità e luoghi comuni. I protagonisti, anche se "inventati", hanno avuto voce (oppure hanno dato voce a chi non può...) attraverso le parole di Carrino, forse le uniche ma con la capacità di farci riflettere e ampliare il nostro punto d'osservazione, oltre la sua superficie.




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