lunedì 29 dicembre 2014

"Meno cinque alla felicità" di Virginia Bramati

Titolo: Meno cinque alla felicità
Autore: Virginia Bramati
Editore: Mondadori
Collana: Libellule
Pagine: 224
Prezzo: Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in brossura a €8,50 mentre in versione ebook a €4,99

Virginia Bramati, che già conoscevo in quanto avevo letto il precedente "Tutta colpa della neve! (e anche un po' di New York)" ritorna a gran voce nelle librerie con "Meno cinque alla felicità".
Cresciuta nella campagna lombarda, come il sottoscritto, l'autrice spinge con i suoi racconti a sognare ma senza esagerare, con ironia, attraverso personaggi che si sono guadagnati la simpatia del pubblico, decretandone il successo.
Il suo esordio letterario è avvenuto con il self publishing. Dopo aver ricevuto in regalo un Kindle dal marito, Virginia Bramati ha capito che quel suo romanzo, ancora imprigionato in una penna USB, poteva avere delle possibilità di fuga. Così è stato e dopo essersi piazzato nelle classifiche al fianco di personaggi della letteratura come Camilleri e la Mazzantini, giusto per citarne due, sono arrivate le offerte delle case editrici. La scelta è finita sulla Mondadori, non per un fatto di guadagno ma perché è stata la casa editrice che le ha offerto la possibilità di fare del buon editing e trasformarlo in un ottimo romanzo, sempre per citare le parole dell'autrice in un'intervista.
Infatti, quella di Mondadori, come segnalato sul sito, è una versione leggermente rivisitata rispetto a quella uscita con il self publishing. Complimenti da parte nostra di Crazy About Fiction!
Un successo destinato a ripetersi. Con "Meno cinque alla felicità", la Bramati ( che è un nome d'arte ) ci riporta in Brianza, in quella stessa Verate, luogo d'infanzia della sua prima goffa e speciale eroina Annalisa, presente anche qui, diciamo con un rulo minore.
Costanza, ecco il nome della nuova protagonista, dopo aver ascoltato la voce del padre defunto, decide di tornare a casa per le vacanze natalizie. Giornalista per una testata finanziaria in una addobbatissima e luccicante New York, prenota il volo verso l'Italia e a muso duro, comunica la sua decisione al suo capo, nonchè complice della sua infelice storia d'amore.
Costanza sa benissimo che qualcosa non sta andando per il verso giusto a Verate, la madre e la sorella non sembrano infonderle fiducia ed è sicura che le stiano nascondendo qualcosa o che qualcosa non stia andando per il verso giusto.

lunedì 22 dicembre 2014

"La Matriarca" di G.B. Stern

Tempo fa vi avevo parlato della nuova collana Sonzogno diretta da Irene Bignardi. Una novità che la casa editrice ha deciso di lanciare proprio in previsione di uno dei momenti più ferventi dell'anno per quanto riguarda le grandi pubblicazioni.
Ho avuto la possibilità ( ringrazio per questo la casa editrice ) di leggere "La matriarca" di G.B. Stern e devo dire che, dopo un piccolo tentennamento iniziale, ho goduto del piacere della scrittura di questa donna, dalla prima all'ultima pagina.

Titolo: "La Matriarca"
Autore: G.B. Stern
Editore: Sonzogno
Collana: Bittersweet
Pagine: 318
Prezzo: inMondadori, LaFeltrinelli e Amazon a €13,60 per la vesione in brossura, mentre a €9,99 per la versione in ebook.

Anastasia Rakonitz è la Matriarca per eccellenza. Nessun dubbio a riguardo. Sin da quando era piccola ha sempre deciso per se e per gli altri. All'età di 14 anni si innamora di suo cugino di primo grado e malgrado i dubbi a riguardo da parte del padre, porta a termine il suo intento. 
Questo matrimonio la porterà a vivere da Vienna a Parigi. Una volta stabilitasi nella capitale francese, a causa dell'avvicendarsi della guerra, si sposterà a Londra, tutto in funzione di trovarsi in un posto dove poter reperire alimenti necessari alla crescita dei figli.
Anastasia diventerà, man mano che la famiglia si allargherà sempre di più, al centro di ogni decisione, sia che riguardi la sua famiglia da poco formata, sia che riguardi la sorte e le decisioni di nipoti cugini e nuore. Quest'ultime terrorizzate dalla sua presenza e dal suo potere di costringere i figli maschi a vivere, anche dopo sposati, sotto lo stesso tetto.
Interessante vedere come all'interno di questo romanzo vi siano storie parallele ma comunque piene di vita propria, e tutt'altro che secondarie al romanzo stesso.
Un esempio è la storia di una delle figlie della Matriarca Anastasia, Sophie, sposatasi tardi con un matrimonio che rischia il collasso e senza nemmeno aver mai procreato un erede alla famiglia Rakonitz. 
Elemento di disturbo e di abbandono per la Matriarca è proprio la mancanza di prole. Sophie vive lontano, fuori Londra, con il marito. Vorrebbe avere un bambino ma il momento sembrerebbe non arrivare mai. Pur non capendo il processo mentale della madre riguardo a come distribuire il proprio amore per i figli
Una famiglia di viaggiatori la famiglia Rakonitz. Membri della famiglia sparsi in ogni direzione del globo, ma Anastasia fu la prima a mettere il piede in suolo britannico. Pioniera di quell'enorme albero genialogico che G.B. Stern ha con così tanta pazienza costruito. Una donna che porta con onore il compito femminile nelle famiglie di religione ebraica: dare la vita per tramandare la loro appartenenza.
La scrittura di G.B. Stern inizialmente può sembrare frettolosa, ansiosa di raccontare il più possibile dei suoi personaggi. Nomi e luoghi buttati sulla carta senza sconto, un intero albero genialogico da memorizzare già dai primi due capitoli. Quando ho iniziato a leggerlo mi sono quasi spaventato dall'innumerevole numero di personaggi e di parentele, troppo difficile da ricordare, per non parlare della rapidità di molti degli avvenimenti. Allora cosa ho fatto, ho deciso di cambiare e di adattere la mia lettura affidandomi all'autrice, continuando a leggere senza fare troppe pause e senza pormi troppe domande. 
Decisamente l'approccio più corretto, a mio modesto avviso, per poter intraprendere il viaggio inteso da Stern alla scoperta della famiglia Rakonitz.

giovedì 20 novembre 2014

Il thriller alla tedesca: "Phobia", Wulf Dorn.

Titolo: "Phobia"
Autore: Wulf Dorn
Editore: Corbaccio
Collana: Top Thriller
Pagine: 324
Prezzo: Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in versione copertina rigida a €14,11, mentre in versione ebook a €9,99

In questo blog, in passato, vi ho già raccontato qualcosa sui precedenti libri scritti da Wulf Dorn, da "La psichiatra" a "Il superstite", proseguendo per "Follia profonda" fino a "Il mio cuore cattivo".
Con Phobia, Wulf Dorn si è conquistato la mia piena fiducia. Dopo aver letto questi cinque romanzi sono sicuro che se, in futuro, dovessi acquistare un suo libro, avrei la certezza assoluta di spendere bene i miei soldi e il mio tempo da lettore. 
I romanzi di questo autore tedesco si devono leggere tutti d'un fiato. Le trame e gli argomenti trattati sono talmente coinvolgenti e la narrazione così ben costruita da non lasciare nemmeno il tempo di prendere fiato tra una pagina e l'altra. Finito un capitolo si vuole sapere cosa succederà subito dopo, così fino alla fine, abbandonare la lettura diventa quasi una lotta con se stessi. 
Il titolo lascia poco spazio ai dubbi, ovviamente, ma non lasciatevi trarre in inganno pensando sia qualcosa di scabroso e orripilante. Un romanzo che di supence ne ha molta e che vi terrà col fiato sopseso per molte pagine, ma sempre mantenendo un certo stile.
Sarah, è in casa sua, il marito Stephen è fuori città per motivi di lavoro. In casa con lei c'è solo il loro piccolo figlio Harvey che, nella sua stanza che dorme. Svegliato da un rumore alla finestra, legato alla presenza di un uomo che lo fissava, corre dalla madre in uno stato di evidente paura. Sarah, cerca di tranquillizzarlo e, dopo essersi sincerata che rimanesse nella sua stanza, con molta cautela, cammina nel corridoio verso la stanza del figlio per controllare che sia tutto a posto. Un ramo che sbatteva contro la finestra a causa del vento e, forse, ombre che avevano ricreato delle sembianze umane, ecco quello che Sarah aveva trovato, una volta entrata nella stanzetta del piccolo Harvey.
Quando tutto sembra finito, Sarah viene svegliata dal rumore di una macchina che parcheggia davanti a casa, passi nel vialetto e il rumore delle chiavi che girano nella serratura. Stephen era tornato a casa prima del previsto. Scende le scale e nota la borsa del marito in corridoio. Una volta entrata in cucina troverà un uomo che le dirà di essere Stephen. Indossa i suoi vestiti ma Sarah, quell'uomo dal volto sfigurato, quell'uomo non l'ha mai visto in vita sua prima di quel momento. 
Ecco che inizia l'incubo di Sarah, salvarsi da quell'intrusione e capire che fine abbia fatto suo marito. Molte storie e molti altri personaggi si uniranno a questa vicenda. Inizialmente vi sembreranno intervalli tra un capitolo e un'altro rispetto alla narrazione principale ma che, alla fine, serviranno per chiudere il cerchio.
Quella non sarà l'unica irruzione nella vita di Sarah da parte di quell'uomo, sempre fingendosi il marito. Non abbastanza presa in considerazione dalla polizia, la protagonista troverà aiuto attraverso l'incontro con uno dei suoi amici d'infanzia. 
Una vera e propria corsa contro il tempo nella speranza di poter ritrovare il marito ancora vivo e di uscire da quell'incubo che, quello sconosciuto così informato sulla sua famiglia, l'ha imprigionata. 
Io non parlo tedesco e , per questo motivo, non ho potuto leggere il libro nella sua versione originale. Mi è stato detto da chi, invece, il romanzo lo ha letto in lingua originale che la traduzione è stata fatta bene e che vi sono pochissime differenze. Complimenti quindi a Leonella Basiglini che si è occupata della traduzione. Ci tengo a sottolineare anche il traduttore, in questo caso traduttrice, perchè penso che non venga loro attribuito abbastanza credito per il lavoro che fanno. 




giovedì 13 novembre 2014

Attraverso il confine tra Messico e USA: "Soltanto il cielo non ha confini" di Guido Mattioni

Titolo: "SOLTANTO IL CIELO NON HA CONFINI"
Autore: Guido Mattioni
Editore: Ink Edizioni
Collana: Narrativa Ink
Pagine: 200
Prezzo: in brossura su Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli a €11,90 o in versione ebook su Amazon a €4,49 o su inMondadori e LaFeltrinelli a €6,99

Dopo il successo di "Ascoltavo le maree" (se non sbaglio già alla quarta edizione ), Guido Mattioni torna a travolgere il suo pubblico con la stessa intensità e trasporto, spingendo il lettore ai confini tra due grandi paesi: Messico e Stati Uniti d'America.
Qui vi riporto al post che avevo scritto sul suo precedente lavoro, cliccate sul link per essere indirizzati alla pagina nel blog o qui per leggere l'intrvista che molto gentilmente mi aveva rilasciato. Questo vi darà anche l'occasione per conoscere quest'autore un pochino di più da vicino.
Tema caldo ai due stati quello toccato da Mattioni: immigrazione clandestina. Guido Mattioni è un giornalista oltre che uno scrittore. Lunga la sua carriera e molte le cose che la sua professione gli ha permesso di toccare da vicino.

Il luogo narrato è la "frontera", come viene chiamata in gergo locale. Un purgatorio dove molti giovani messicani vagano per anni, lontano da casa. Tante storie simili, genitori che vedono i loro figli dirigersi alla ricerca di un futuro migliore, coscienti che, con tutte le probabilità, sarà l'ultima volta che li vedranno. Dall'altra parte ci sono le luci di El Paso, l'America, il sogno. Un luogo di passaggio per molti di loro, prima di dirigersi verso gli stati del Nord a cercare lavoro ma, per altrettanti, il domicilio all'inferno fatto di corruzione, droga e criminalità organizzata, scegliendo così la via più facile verso un guadagno meno onesto ma più sicuro.

L'autore ha voluto raccontarci tutto questo attraverso le vite di Diego e Hernando, fratelli che si sono divisi proprio a causa di quella barriera di confine. Due anni passati a lavorare in quello squallido posto, Ciudad Juarez, giusto a raccimolare i soldi necessari per pagare quel posto in fila, a mollo nel buio delle acque del Rio Grande,  fiume che segna quel temuto confine, come se fosse la natura stessa a volerlo. Un passaggio che potrebbe rivelarsi peggiore degli anni trascorsi nell'attesa di quella notte.

Il racconto inizia presentandoci Diego, intento a trascorrere la sua permanenza  a Ciudad Juarez - la sorella "gemella" di El Paso - lavorando sodo, come se il presente non contasse più, uno stato comatoso, temporaneo, in funzione di quel passo verso il sogno. Un territorio che sembra essersi fermato nel tempo, rendendo le vicine ma lontane luci di El Paso ancora più brillanti e piene di opportunità. Diego lavora, un bravo ragazzo al quale la vita ha solo riservato un duro inizio ma che poi, pentita di tanta crudeltà, gli offre un riscatto, mettendolo ancora alla prova. Da quel momento il destino sarà nelle sue mani.

E proprio a El Paso vive Henry, un giornalista che altro non si occupa se non dell'argomento immigrazione. Le sue ricerche, attraverso corruzione e disperazione, lo condurranno ad incrociare il suo destino con quello di Hernando, il fratello gemello di Diego.
Quel fratello che aveva fatto il grande passo anni prima, ripartendo da zero, facendosi strada con le proprie forze, nell'ironia di una vita migliore e onesta vissuta nella clandestinità, portandosi sempre con sé la sensazione dei i jeans bagnati dalle acque di quel maledetto fiume.
Un racconto che porta a riflettere, a porsi delle domande. Un traffico di braccia che vede la partecipazione corrotta della malavita messicana di frontiera, così come di quella americana.

Guido Mattioni mi ha, ancora una volta, rapito con la sua scrittura pulita ed "educata", un romanzo che ha le tinte del thriller (in salsa giornalistica), senza l'ingrediente della perversione, tipico del genere. C'è molta tensione nel libro. Infatti, riusciamo a percepire l'odore della paura, misto a quello disperato di un sogno impossibile da realizzare. L'illusione del sogno americano che rischia di diventare più triste della miseria dalla quale si cerca di scappare, al rischio della vita. 
Tutti i luoghi descritti nel libro sono luoghi veri, vi consiglio di fare una ricerca su google o su YouTube, così come ho fatto io, vedrete che scoprirete un mondo del quale, dalle nostre parti, se ne parla poco o quasi per niente, ma dove troverete tanti Diego e tanti Hernando. Le parole di Guido Mattioni vi sembreranno quelle dell'articolo che il personaggio di Henry (il giornalista), in un ipotetico futuro inesistente, avrebbe scritto dopo aver conosciuto la storia di questi due fratelli.

Ci sono tantissime cose delle quali mi piacerebbe parlarvi riguardo al romanzo ma rischierei di far diventare questo post ancora più lungo di quello che è. Un argomento molto complesso che porta il lettore a toccare quell'illusione di una vita migliore, vissuta nella perenne schiavitù e paura, la perdita di una morale per un guadagno maggiore, la corruzione gemellata tra i trafficanti messicani e le autorità americane, i "buoni" da un lato e i "cattivi" dall'altro, ma quale sia quello messicano e quale quello americano, beh, è difficile da capire.

Buon fine settimana a tutti!


venerdì 7 novembre 2014

Kindle unlimited & goWare: Amazon, one more time!

immagine presa direttamente da amazon
Ancora una volta Amazon ha tirato fuori una novità che cambierà parecchio il mercato e il modo di leggere. Negli ultimi giorni ho ricevuto parecchie email a riguardo da Amazon, immagino vogliano essere sicuri che arrivi il messaggio. 
Come ogni lancio pubblicitario di un nuovo prodotto, l'azienda mostra tutti i vantaggi che il lettore avrà a sua disposizione grazie a questo nuovo servizio che l'azienda di Bezos ha deciso di estrarre dal cappello magico. 
Kindle Unlimited è un sistema che vi, ci permetterà di leggere fino ad un massimo di 10 titoli al prezzo di €9,99 ogni mese - un tipo di abbonamento - che al momento si potrà provare per 30 giorni gratuitamente - vi consiglio, nel caso foste interessati, di controllare bene cosa questo possa significare - e quindi vedere se la cosa vi può andar bene, insomma, se fa al caso vostro. Ovviamente, il giorno in cui doveste decidere di non volere più il servizio, non avrete più l'accesso ai libri precedentemente acquistati. Mi sembra una cosa abbastanza corretta, visto il prezzo limitato rispetto alla quantità di libri da poter scaricare mensilmente, che ne dite?
I miei amici della casa editrice goWare hanno inoltre fatto sapere che hanno già reso disponibili 80 titoli del loro catalogo per questo nuovo servizio in streaming di Amazon. Infatti, se andate sul vostro account Amazon o anche solo sulla pagina principale, inserite nella ricerca "goware" e vedrete che i libri appariranno in serie a costo €0,00 sotto la voce kindle unlimited (ovviamente se aderirete al servizio...).
Tra i titoli che la casa editrice fiorentina ha messo a disposizione ce ne sono alcuni dei quali ho avuto la possibilità di recensire nel blog come "Il Pallonaro" di Luigi Romolo Carrino e "Il Puzzle di Dio" di Laura Costantini e Loredana Falcone.
Nel comunicato il fondatore e marketing manager di goWare, Mario Mancini, ha spiegato che hanno voluto aderire a Kindle Unlimited proprio per il fatto che lo streaming secondo loro sarà il futuro della distribuzione del libro.
In Italia questa è una grossa novità ma negli USA, per esempio, lo streaming è una cosa già super utilizzata ( anche con Amazon stesso ) e con enorme successo, pensate a Netflix (da noi non ancora disponibile ma super conosciuto) e a Spotify. 
Sono sicuro che moltissime case editrici aderiranno, visto la vasta campagna sui social media riguardo all'Iva (troppo alta) applicata agli ebook, rispetto a quella applicata ad un libro cartaceo.
Io amo gli ebook e adoro il libro cartaceo. Ma, per citare la campagna di cui vi stavo giusto parlando, "un libro è un libro" e le parole di uno scrittore non cambieranno forma o significato perchè riportate su schermo piuttosto che su carta.   

venerdì 31 ottobre 2014

Nuove uscite!

Questo periodo dell'anno non vi darà nessuna possibilità di scuse per non leggere; talmente tanti sono i libri usciti in questo periodo che non saprei quale iniziare per primo!
Qui di seguito vi parlerò di tre libri che vorrei tanto leggere prima della fine di questo mese. Lilli Gruber torna a parlare delle sue origini sudtirolesi con il libro "Tempesta", è la seconda guerra mondiale, attraverso la voce narrante di Hella Rizzolli, continuando il lavoro fatto in "Eredità" dove, attraverso delle lettere trovate in casa, aveva ricostruito la vita della sua bisnonna, Rosa Tiefenthaler; Alessandro D'Avenia dopo i suoi due grandi successi torna, attesissimo, con il nuovo romanzo "Ciò che inferno non è", storia difficile che risveglia episodi di mafia che hanno segnato l'Italia. Come potete vedere entrambi questi libri ci riportano a vicende storiche che è bene non dimenticare. 
A farla da ousider in questa terna che ho scelto, è il romanzo edito da Sonzogno di Miranda Beverly-Whittemore "L'estate del bene e del male". Quest'autrice americana evoca atmosfere "fitzgeraldiane" con una trama travolgente e piena di suspence.
Ecco le sinossi come riportate dalle case editrici, nulla è farina del mio sacco, ci tengo sempre a precisarlo. Presto farò le mie recensioni a riguardo quindi... controllate il blog di tanto in tanto...

Titolo: "Tempesta"
Autore: Lilli Grueber
Editore: Rizzoli
Collana: Saggi
Pagine: 396
Prezzo: Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in versione copertina rigida a €16,15 mentre in versione digitale a €11,99

"Michiamo Hella, Hella Rizzolli, e la mia voce viene dal passato". Quel passato è il 1941, in un'Europa in cui il nazismo dilaga vittorioso assoggettando un Paese dopo l'altro. Hella crede ancora nel Fuehrer, ma lui le sta strappando ciò che ha di più prezioso: Wastl, il suo fidanzato, che parte per il fronte dopo un'ultima settimana d'amore a Berlino. Sul treno che riporta Hella a casa c'è anche un giovane falsario, Karl, che in fuga da una Germania ormai troppo pericolosa per i nemici del regime ha deciso di rifugiarsi in Sudtirolo. Ma nemmeno quella terra chiusa tra le montagne è al sicuro dalle tempeste della storia: nei quattro anni successivi, che devasteranno il mondo, l'orrore del nazismo e la realtà della guerra arrivano anche qui, culminando nell'occupazione da parte dei tedeschi nel 1943. Hella e la sua famiglia sono costretti ad abbandonare le loro illusioni, e Karl a confrontarsi con il Male. In questo nuovo episodio della storia della sua Heimat e della sua famiglia, cominciata con "Eredità", Lilli Gruber riprende le fila della vita di Hella, la sua prozia, pe seguirla attraverso gli anni cruciali della Seconda guerra mondiale: dall'apertura del fronte orientale alla lunga campagna italiana degli Alleati. Un viaggio della memoria e dell'immaginazione che combina ricerca, interviste e avvincente fiction, costruendo un libro che ha il respiro della grande Storia e il passo della narrativa d'avventura. Nella parabola di Hella e di Karl si disegna la tragedia di un popolo, quello sudtirolese, e di un intero continente, intrappolati tra due regimi sanguinari e prigionieri di un dilemma: salvarsi la vita, o salvarsi l'anima?

Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Pagine: 317
Prezzo: inMondadori, LaFeltrinelli in brossura a €16,15 mentre in versione ebook a €10,99

23 maggio 1992, la scuola sta per finire: un gruppo di liceali palermitani sta festeggiando in piscina, quando dalla tv giungono le immagini della strage di Capaci. Federico è uno di quei ragazzi. Mesi dopo, alla fine di un nuovo anno scolastico, proprio mentre si prepara ad andare a Oxford per un mese di studio, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perchè il suo nome intero è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazo l'invito ad andare a Brancaccio a dargli una mano con i bambini del centro Padre Nostro, che don Pino ha inaugurato per strapparli ai "padrini" del quartiere, parodia violenta della paternità. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che porta a Brancaccio, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita, quella vera. Quella sera tornerà a casa senza bici - gliela rubano - , con il labbro spaccato da un pugno e con la sensazione di dover ricominciare da capo: dal buio dei vicoli controllati da uomini senza scrupoli; dalle vite spesso disperate, sempre durissime, ma talora felici di Francesco, Maria, Dario, Serena e tanti altri... Fino al 15 settembre 1993: il giorno del cinquantaseiesimo compleanno di padre Pino, lo stesso in cui viene ucciso. Il giorno in cui la bellezza e la speranza per Palermo restano affidate alle sue mani di ragazzo, chiamato a cercare e difendere ciò che, in mezzo all'inferno, inferno non è.


Autore: Miranda Beverly-Whittemore
Editore: Sonzogno
Collana: Romanzi
Pagine: 416
Prezzo: inMondadori, LaFeltrinelli in brossura a €15,72 (amazon €15,73) mentre in versione ebook a €11,99 su Amazon, inMondadori e LaFeltrinelli.

Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell'East Coast, l'intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l'estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d'artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l'amicizia, l'amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice.
Tuttavia, a mano a mano che l'estate avanza, Mabel avverte che sull'abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga si loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell'eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l'orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro che le viene offerto.






giovedì 30 ottobre 2014

"Il Puzzle di Dio" di Laura Costantini e Loredana Falcone

Titolo: "Il Puzzle di Dio"
Autore: Laura Costantini e Loredana Falcone
Editore: goWare
Collana: PesciRossi
Prezzo: goWare , Amazon, LaFeltrinelli, inMondadori a €4,99 in versione ebook oppure in versione cartacea su Amazon a €11,06

Tiziano è un'esperto nel decifrare scritte appartenenti a popoli molto lontani nel tempo e nello spazio. Segni scolpiti su enormi pietre contese tra i servizi segreti di diversi paesi, tra cui l'Italia, pezzi di un enorme puzzle che, una volta completato, potrebbe cambiare le sorti del pianeta.
Purtroppo il male è sempre in agguato e Tiziano non sa, fino a quel momento, quale infame destino la sua scoperta gli avrebbe riservato.
Una caccia aperta che porterà i protagonisti in giro per il mondo, rischiando la propria vita e la vita di chi ne verrà coinvolto.
Lorenzo e Mattias iniziano così la loro missione. Tante coordinate da seguire e molta strada da percorrere. Il Nepal è il primo luogo dove i protagonisti di questo avvincente thriller dovranno recarsi per iniziare le loro ricerche. Ad attenderli vi sarà il loro contatto locale, pronto a portarli verso il "custode" di una delle tessere più importanti. Figura, quella del custode, che mai era stata presente nei ritrovamenti precedenti ma che diventerà parte integrante del team di "ricerca". Sumitra, ecco il suo nome, una donna dalle incredibili capacità persuasive, conscia del proprio compito di custode del segreto che così tanti vorrebbero fare proprio.
Amici e partner perfetti di lavoro, umani, reali e con quel qualcosa da supereroi, tipico dei personaggi del genere. Sulle tracce di una delle tessere più significative del Puzzle, la 22/7, non saranno soli ma avranno il difficile compito di fronteggiarsi con i loro "rivali" americani, intenti a raggiungere il traguardo ad ogni costo utilizzando qualsiasi mezzo utile per raggiungere lo scopo.
Una talpa nel Servizio, farà in modo che quest'ultimi sappiano sempre le mosse dei due agenti italiani, standogli alle costole o anticipando i loro obiettivi. Lorenzo e Mattias, sospettano sempre più di essere osservati, non solo dalla centrale, attraverso dispositivi impiantati nei loro corpi, ma anche dalla spia che passerebbe tutte le informazioni allo spietato agente a stelle e strisce Cayden. 
Tenetevi pronti a rimanere coinvolti e travolti da questo racconto. La scrittura adottata è incalzante, mai un momento morto, personaggi che interagiscono in un turbinio di dialoghi e situazioni che vi terranno con il fiato sopseso. Ognuno di loro scolpito di una propria personalità, umani ma allo stesso tempo fantastici, insomma, sembrerà di essere catapultati in un'avventura degna di un vero 007 al fianco di Indiana Jones. Circa 500 pagine che si rincorreranno alla velocità delle mosse dei protagonisti delle quali sono impregnate.
Dal Nepal al Marocco all'Italia, i "custodi" del segreto che si cela dietro questo immenso puzzle inizieranno la parte più difficile del loro lavoro, collaborando con i "buoni" ma senza mai venir meno al loro compito e quindi al loro destino.
I luoghi vengono descritti come attraverso gli occhi emozionati di un turista d'eccezione, colori vivi e immagini quasi palpabili vi intaseranno il pensiero. Le ambientazioni sono così ben delineate che sembra di vedere quei posti così lontani. Mai banali e mai lunghezze o pagine piene di dettagli paesaggistici, la maestria della scrittura al suo più alto livello. 
Wow, non credete? Ma non è tutto qui, ci sono anche Daniel e Saro, due ragazzi che vivono la loro singolare (capirete perchè solo leggendo il romanzo) storia di innamorati quasi sottovoce, rispetto alle avventura fino ad ora elencate. La vita di questi due personaggi inizierà quasi senza far rumore, fino a rompere il muro del suono.
Preferisco non dire altro per non rovinare il fantastico lavoro che le due autrici hanno saputo fare, attraverso le loro grandi doti di scrittrici e story tellers. 
Delle stesse autrici, sbirciando in rete, ho trovato una loro intervista riguardo ad un loro libro scritto nel 2012, e qui spero di non sbagliarmi, intitolato "Carne innocente" che porta come argomento un periodo storico per il quale nutro molta curiosità. Per ora l'ho inserito nella mia lista dei desideri e presto spero di poterlo leggere, in modo da potervene parlare meglio.
Il Puzzle di Dio è da leggere assolutamente! 


venerdì 24 ottobre 2014

"Il dolore, le ombre, la magia" di Banana Yoshimoto

Titolo: "Il dolore, le ombre, la magia"
Autore: Banana Yoshimoto
Editore: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Pagine: 105
Prezzo: Amazon, LaFeltrinelli, inMondadori in versione brossura a €9,35 mentre in versione ebook a €7,99

Qui, vi avevo parlato del primo romanzo della quadrilogia "IL REGNO" e ora, con mia grande gioia potrò raccontarvi il seguito delle avventure di Yoshie.
Il dolore, le ombre, la magia ( Il Regno: 2 ) è uscito il 15 ottobre in Italia edito da Feltrinelli, casa editrice che ha sempre, fin dai tempi di Kitchen, curato le pubblicazioni di questa scrittrice nel nostro paese.
Lasciatemi iniziare dicendo che non vedo l'ora di poter leggere fino all'ultimo di questi libri.
Banana Yoshimoto è, a mio dire, l'ambasciatrice dei traduttori dell'anima. Riesce a dare voce ai sentimenti più nascosti di ognuno di noi, attraverso una semplicità imbarazzante. Sembra quasi che voglia dire a tutti noi quanto la cosa sia facile, ma questo è solo un mio pensiero. Allora, veniamo al secondo racconto de "Il regno", ma prima ricordatevi che prima dovete immergervi nel primo della serie ( Andromeda Heights ), altrimenti, molte cose non avranno senso.
La nostra cara protagonista Yoshie ( Shizukuishi ) è rimasta in città, "orfana" degli affetti a lei più cari. L'amata nonna è ancora a Malta, mentre Kaede, che ormai sembrava aver sostituito l'anziana donna, è ancora a Firenze, in compagnia del suo ragazzo. Nonostante la solitudine che a volte prende il sopravvento, riesce a resistere, rivolge il binocolo dentro di se per scoprire la parte più profonda dei suoi sentimenti, quella più lontana da raggiungere, anche quando le lacrime non smettono di scendere. Banana Yoshimoto infonde coraggio a questa sua piccola eroina, la rende forte attraverso la sofferenza e la solitudine dei ricordi di un passato riluttante a tornare.
La noia è un'altro degli elementi chiave di questo racconto, spesso nominata dal personaggio stesso, frutto della mancanza di qualcuno del quale prendersi cura e nessuno abbastanza vicino da poterne sentire il calore, tipico di quel focolare domestico a lei tanto caro. Yoshie sembra disperarsi ma rimanendo sempre a galla, grazie a quelle quotidianità e familiarità che ha imparato a fare proprie, cercate e ritrovate nei sorrisi e nelle poche chiacchiere scambiate con le persone del quartiere. Un luogo, quest'ultimo, che da estraneo e ostile quale sembrava essere nel primo episodio, si trasformerà in una bolla di ossigeno quando l'aria sembra diventare irrespirabile. Yoshie impara ad osservare le persone che popolano la città, scoprendo la loro umanità ed il loro calore anche se spesso invisibili a causa della vita frenetica che sono costretti a condurre.
Il dolore, le ombre, la magia sono esattamente gli elementi che compongono il mondo di Yoshie, dove in questo racconto vengono descritte in sequenza perfetta come elencate, quasi a rappresentare le fasi di un cambiamento come le stagioni lo sono per la natura.
Il secondo capitolo de "Il regno" è rivolto a conoscere meglio il personaggio principale, attraverso i suoi stessi occhi, rendendola fragile e quindi simile ad ognuno di noi. 
Anche se vi ho parlato di lacrime, noia e solitudine, vi prometto che quando terminerete di leggerlo, questo libro non farà altro che darvi un senso di speranza. 


giovedì 23 ottobre 2014

Novità Rizzoli: "Ultimo volo per Caracas" di Gabriele Santoni

Vi ricordate YouCrime? Il concorso di co-publishing digitale di Rizzoli e Corriere della Sera per nuovi talenti del quale vi avevo parlato, durante il suo svolgimento? Per chi non dovesse ricordarselo basta cliccare qui per capire meglio di che si trattava. Il suo vincitore, Gabriele Santoni, ha avuto la possibilità di firmare un contratto con la prestigiosa casa editrice Rizzoli per la pubblicazione di un libro in formato digitale. Un anno è passato e "Ultimo volo per Caracas", questo il titolo del giallo, è ora disponibile!
Sempre dello stesso autore vi avevo parlato di Aut Aut, il suo romanzo d'esordio e quindi, visto che non è un estraneo di questo blog, ho ritenuto opportuno segnalarvi questa novità che mi affretterò anch'io a leggere...

Titolo: "Ultimo volo per Caracas"
Autore: Gabriele Santoni
Editore: Rizzoli
Genere: Gialli, Thriller
Prezzo: €4,99

Qui di seguito la sinossi come riportata sul sito della casa editrice.

Sinossi...

A Vinny e Max è sempre piaciuto il loro lavoro di steward. Un giorno a Cancun, quello dopo a Parigi, ogni volo un'incognita e un'avventura. Ma la parte più rischiosa viene solo dopo, una volta a terra. Tra uno scalo e l'altro, infatti, Vinny e Max consegnano partite di droga. Per conto di chi? Non lo sanno: l'Organizzazione ha una gerarchia impenetrabile, al ci vertice si nasconde l'oscura Mammasantissima. Non conoscono nemmeno i destinatari, ma scoprono presto che la "piazza" di Milano è grande, e paga bene. Grazie alla droga le loro vite cambiano: donne, auto e vestiti costosi per Vinny, cure mediche di prima qualità per Sara, la moglie di Max.
Finché non incontrano Sveva, bellissima e fatale, anche lei nell'Organizzazione. La quotidianità dei due steward/corrieri all'improvviso si carica di tensione. Perché Sveva conosce i loro punti deboli, ed è disposta a tutto per ottenere ciò che vuole. Anche a far cadere qualche testa. Così Max e Vinny si ritrovano intrappolati in un gioco più grande di loro. Un gioco letale. Dove, per sopravvivere, dovranno cambiare pelle. E scoprire che forse non hanno affatto paura di giocare.




martedì 21 ottobre 2014

Novità goWARE! "L'editoria italiana nell'era digitale - Tradizione e attualità"

Oggi vi segnalo velocemente un'interessante collaborazione tra l'Accademia della Crusca e la casa editrice goWare. La nuova pubblicazione "L'editoria italiana nell'era digitale - Traduzione e attualità" edita per la prima volta in formato ebook con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, il tutto in occasione della Settimana della lingua italiana ( che si è aperta ieri ).
L'ebook è scaricabile gratuitamente online fino al 24 ottobre ed è acquistabile in edizione a stampa su Amazon a €19,99. Sarà presentato mercoledì 22 ottobre alle ore 15:00 a Firenze presso la sede dell'Accademia.

sabato 18 ottobre 2014

Bittersweet, la nuova collana Sonzogno

Ciao a tutti voi, spero che questo post vi trovi in buone condizioni e soprattutto felici. Il mese passato per me è stato molto movimentato per motivi lavorativi, per non parlare delle mie amate ferie! Con questa frase mi voglio scusare per l'assenza dal blog...
Detto questo, vi informo subito che il mondo dei libri sta vivendo il momento dell'anno di più grande fermento. Presto vi presenterò le mie letture appena terminate, quelle in corso e quelle che consumerò nel prossimo futuro...
La casa editrice Sonzogno il giorno 15 ottobre appena trascorso ha inaugurato una nuova collana con il nome di Bittersweet, diretta da Irene Bignardi. Una collana di scoperte ma più di ogni altra cosa di recuperi di testi ritrovati della prima metà del Novecento.
"Dalle donne, sulle donne, per le donne", ecco come il comunicato stampa ha raccolto la mia attenzione e, di conseguenza, il mio interesse. Una collana che ci permetterà di riscoprire testi che parlano di un passato recente ma con una scrittura apparentemente semplice... 
Per questo evento i titoli disponibili già dal 15 ottobre sono "La Matriarca" di G.B. Stern e "La garçonne"di Victor Margueritte. Sempre contenuto nel comunicato della casa editrice vi ho trovato altre parole di enorme interesse come, proprio prendendo d'esempio questi due titoli, si potrà notare una scrittura al femminile ma che si confronterà con la lingua e la sensibilità con cui gli uomini parlano delle donne, appropriandosi della loro esperienza. 
In poche righe ho cercato di riassumervi quello che la Sonzogno ha diramato, sono sicuro che, come il sottoscritto, il vostro appetito da lettori sia già stato stuzzicato. Per questa ragione vi lascio qui di seguito una breve sinossi (scritte dalla casa editrice e non da me, ci tengo a precisare) delle due opere appena citate.
Il primo libro che vi propongo qui di seguito è quello che ho deciso di leggere per primo per inaugurare a modo mio questa novità Sonzogno. 

Titolo: "La matriarca"
Autore: G.B. Stern
Pagine: 320
Prezzo: €16,00

Paragonato ai Buddenbrook di Thomas Mann, ma tanto più scanzonato e allegro, La Matriarca di G.B. Stern narra l'ascesa e il declino della famiglia Rakonitz, ebrei cosmopoliti che hanno girovagato per l'Europa prima di stabilirsi a Londra. La loro numerosissima tribù ruota attorno ad Anastasia, la Matriarca. E' lei che comanda tra le mura di casa e sovrintendeal destino dei fratelli, figli, cugini, nipoti, per non parlare delle sventurate nuore. Per un secolo intero, dalle campagne napoleoniche alla prima guerra mondiale, è tutto un susseguirsi di matrimoni e bar mitzvà, amori e disincanti, guadagni e fallimenti. Pagina dopo pagina, nel tono tipico dell'umorismo ebraico, capace di sorridere anche in mezzo alle tragedie, si procede al ritmo incalzante della vita.
Negli anni Venti e Trenta G.B. Stern aveva il suo bel posto nell'élite letteraria londinese, era amica di tutti quelli che contavano. Aveva ottenutoun successo precoce, a soli ventun anni. Vennero in seguito dozzine di romanzi, testi per il teatro, brevi racconti, e fu perfino ingaggiata come sceneggiatrice a Hollywood. A quarant'anni dalla sua morte, di quella brillante produzione non si trovava in commercio più niente. Finché La Matriarca, il suo romanzo più famoso, è rispuntato nel 2013 sugli scaffali della più antica libreria di Londra, la Daunt Books, che lo ha ripubblicato con il proprio marchio, offrendogli una seconda vita. In Italia viene proposto per la prima volta da Sonzogno. 

Titolo: "La garçonne"
Autore: Victor Margueritte
Pagine: 272
Prezzo: €16,00

Se le donne hanno cominciato a portare il taglio "à la garçonne" è grazie a questo romanzo, uno dei più grandi successi editoriali degli Anni ruggenti. Quando uscì, nel 1922, questo romanzo suscitò un tale scandalo che il suo autore, Victor Margueritte (1866-1942), noto scrittore insignito della Legion d'onore, fu pregato di restituire l'onoreficenza. La garçonne - il cui titolo definiva una categoria umana, le giovani spregiutdicate, che passerà alla storia del costume - racconta con franchezza di linguaggio la storia di Monique, ragazza della buona società parigina che, alla vigilia del matrimonio, scopre che il futuro marito ha un'amante. Umiliata, si vendica e decide di prendere in mano il suo destino e i suoi amori. Curiosa di tutto, Monique cercherà occasioni libertine per emanciparsi, proverà esperienze diverse, sia con donne sia con uomini, che considera "strumenti di piacere".
La garçonne vendette solo in Francia 750.000 copie, somma esorbitante per l'epoca, e ispirò ben quattro film, uno dei quali vide il debutto di Edith Piaf.


giovedì 25 settembre 2014

"Before I go to sleep" di SJ Watson

Titolo: "Before I go to sleep"
Autore: SJ Watson
Editore: Piemme
Pagine: 420
Prezzo: Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in copertina rigida a €16,15 mentre in brossura a €11,05 e in versione ebook a €6,99. La versione in lingua inglese è leggermente più costosa, penso per la nuova copertina con la locandina del film, e la potrete trovare negli stessi negozi online che vi ho appena nominato.

La settimana scorsa, per motivi di lavoro, mi sono ritrovato a passare il centro di Londra con il treno. Come succede in molte fermate di treni o metropolitane in giro per il mondo, mentre si attende che il treno riparta, si può dare un'occhiata alle molte locandine pubblicitarie che tappezzano i muri delle banchine. Musicals, pubblicità varie di prodotti per la casa o per l'igiene personale, gite ed escursioni varie per rendere il proprio soggiorno in città più entusiasmante, ma a farla da padrone sono le locandine dei film nelle sale in quel momento.
"Before I go to sleep", è senz'altro il cartellone che più ho notato. Quella che potete vedere in quasto post è la locandina del film uscito nelle sale del Regno Unito il 5 settembre scorso. Ho comprato questo romanzo alla sua uscita e solo recentemente è riapparso davanti ai miei occhi nella mia libreria, così ho deciso di iniziare a leggerlo. Direi che è stato amore alla prima pagina. Una storia così ben costruita e così ben descritta che mi è stato impossibile non terminarlo in pochissimo tempo. Ogni pagina è piena di dettagli e personaggi che accrescono la curiosità del lettore, non ci sono momenti morti o pagine da evitare, suspence continua man mano che la storia si sviluppa.

Christine un giorno si sveglia, è a letto. Un letto che non riconosce e appena la sua vista diventa più nitida, man mano che gli occhi si abituano alla luce, nota essere in una stanza che non ha nulla di familiare. A complicare la situazione è la presenza di un uomo al suo fianco, molto più adulto di lei, che dorme come se nulla fosse. Si dirige verso il bagno dove una tremenda verità farà accrescere in lei la paura. Chi è la donna allo specchio? Chi è lei? Chi è l'uomo dentro quel letto? Che cosa le è successo? Mentre queste domande le affolleranno la mente, fino a farle credere di essere sull'orlo della follia, nella speranza di ricordare, una voce maschile alle sue spalle prende vita. L'uomo le dice di chiamarsi Christine e che lui è suo marito. A causa di un incidente molti anni prima Christine ha perso la memoria. Ogni giorno, dopo essersi addormentata, la sua mente per anni ha cancellato qualsiasi evento accaduto nelle ventiquattro ore precedenti il suo risveglio. 

A complicare la vita di Christine è la chiamata di uno sconosciuto che dice di essere il suo analista, col quale riuscirà a tenere i contatti grazie ad un diario che lui stesso le aveva consigliato di tenere quotidianamente. 
In Italia è stato pubblicato da Piemme con il titolo "Non ti addormentare" con una copertina simile ma leggermente più colorata. Altamente consigliato! 

mercoledì 24 settembre 2014

The Very Inspiring Blogger Award

Ragazze e ragazzi, buongiorno!
Sono contento di iniziare la mia giornata rendendovi partecipi di una bella sorpresa che ho ricevuto questa settimana. Tatiana del blog "La libreria dei sogni" mi ha premiato nel "The Very Inspiring Blogger Award". Colgo quindi l'occasione di ringraziarla infinitamente, queste sono le cose di cui un blog e il suo blogger hanno bisogno. Fonte di vita per spronarci a continuare, cercando sempre nuovi modi per migliorare, alla conquista di un piccolissimo posto in quell'oceano che internet è ormai diventato.
Ecco quindi le regole che questo Award impone di seguire:

  • Ringraziare la persona che ti ha nominato
  • Elencare le regole e visualizzae il premio
  • Condividere 7 fatti su di te
  • Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati
  • Mostrare il logo del premio sul tuo e seguire il/la blogger che ti ha nominato


7 fatti su di me

#1 Infanzia televisiva
Ho sempre amato guardare la televisione. Ricordo che da piccolo fingevo di essere malato scaldando il termometro per riuscire a saltare la scuola e poter guardare quei programmi del palinsesto mattutino che, altrimenti, avrei saltato. Brutto esempio, lo so, non imitatemi. 
Penso che la televisione possa dare molto quanto possa togliere al cervello delle persone. Tutto dipende come la si guarda e soprattutto per quante ore.

#2 Vorrei imparare a scrivere un romanzo
Penso che dopo aver letto così tanti libri non mi dispiacerebbe scriverne uno tutto mio. Diciamo che le idee non mancano ma la forma è senz'altro l'ostacolo più grande. Nei piccoli ritagli di tempo cerco di interessarmi e quindi leggo manuali e consigli di scrittori famosi e non, cercando di aiutarmi nell'intento. Al momento mi limito a scrvere qualche riga di tanto in tanto. Forse un giorno...

#3 Viaggiare
Viaggiare è sempre stata la mia passione e il mio lavoro attuale ne è il risultato. La mia vita dai 25 anni in poi è stato un continuo spostamento e ancora adesso non sono riuscito a fermarmi.

#4 Animali
Amo molto gli animali. Al momento ho due gatti che amo alla follia. Il mio sogno è poter avere uno spazio tutto mio per poter avere una piccola fattoria...

#5 Macchina del tempo
Se ne fossi in possesso la utilizzerei per poter andare indietro nel tempo e "affinare" alcune scelte fatte... molte persone hanno il dono di focalizzare i propri obiettivi e raggiungerli senza troppe distrazioni. Ecco, proprio queste sono le mie pene, le distrazioni, essendo una persona molto curiosa rischio sempre di deragliare e intraprendere strade nuove di continuo... l'infinita ricerca del giusto percorso.

#6 Andare per mare
Al momento non sono un fan dei viaggi in barca, a dirla tutta la nausea prende il sopravvento sulle mie buone intenzioni di godermi il mare.
Spero un giorno di poter superare questo scoglio ( scusate la parola ma ci stava bene ) e magari concedermi più vacanze tra le onde.

#7 Non toccate...
Sono molto geloso dei miei libri e dei miei cofanetti DVD. Ne ho parecchi e non sopporterei l'idea di vederli rovinati o anche solo leggermente maltrattati quindi... non amo prestarli a nessuno!


I blog ai quali vorrei consegnare questo premio sono...


  1. Grazie, preferisco leggere
  2. La biblioteca dell'Estremo Oriente
  3. La biblioteca d'Israele
  4. diLetti e riLetti
  5. La bancarella del libro
  6. Penna Blu
  7. Omicidi in pausa pranzo
  8. I libri ci salvano
  9. Matteobblog
  10. Mr Ink Diario di una dipendenza
  11. I dolori della giovane libraia
  12. Il piacere della lettura
  13. Holden & Company
  14. Vita da Editor
  15. Biblioteca giapponese



lunedì 1 settembre 2014

"Il capitale umano" di Paolo Virzì

Ieri mi sono recato alla Feltrinelli di Largo Argentina a Roma e, mentre mi guardavo attorno, ho notato la copertina di un DVD uscito da poco. Il titolo è "Il capitale umano" di Paolo Virzì. Dalla sua uscita mi ero promesso di andarlo a vedere sul grande schermo ma tra una cosa e l'altra, beh, non ce l'ho mai fatta. Così mi son detto prendiamolo e vediamo un pochino come mai tutto questo successo.
Il film è diviso in capitoli, ognuno dei quali racconta la stessa vicenda e gli stessi accadimenti ma dai diversi punti di vista dei personaggi principali. Nessuna ripetizione, non aspettatevi un susseguirsi di eventi triti e ritriti, ma un perfetto montaggio che, lo noterete voi stessi, crea aspettativa e incuriosisce lo spettatore in maniera esponenziale. Il regista fornisce la visione dei personaggi come quando si conosce qualcuno per la prima volta, gioca con la nostra superficialità, ci testa, aumentando le nostre convinzioni nel giudizio, per poi obbligarci a cambiare idea man mano che entra nelle loro vite. Ho trovato gli attori particolarmente bravi, specialmente ad imitare ( alcuni di loro) e quindi a forzare l'accento del luogo ( che poi sarebbe il mio). Sullo sfondo c'è Varese (e provincia), una piccola e laboriosa cittadina a misura d'uomo, luogo che conosco molto bene avendoci vissuto per due anni. 

giovedì 14 agosto 2014

Andromeda Heights

Titolo: Andromeda Heights
Autore: Banana Yoshimoto
Editore: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Pagine: 100
Prezzo: in brossura a €9,35 su Amazon, inMondadori e LaFeltrinelli.

Non potevo non comprarlo. Andromeda Heights di Banana Yoshimoto mi ha conquistato e rapito, portandomi in quel mondo di riflessioni e sentimenti come solo lei è stata in grado di costruire da "Kitchen" in poi in tutti i suoi lavori. A dire la verità, per quanto mi riguarda da "Sly" in poi, ma questa è solo una mia considrazione personale.
In questo suo romanzo, il primo della serie "Il Regno", la mia cara Banana Yoshimoto tocca le corde fragili dei legami ma al tempo stesso della sicurezza che da essi ne deriva. La famiglia, un insieme di persone unite da un sentimento di amore e stima reciproca. Nelle sue pagine ci mostrerà come il concetto di famiglia sia l'unica cosa importante e non il legame di sangue.
La protagonista di questa storia, Shizukuishi non ha genitori, vive con la nonna, una guaritrice molto conosciuta in tutto il paese.
Vivono lontane da tutto e da tutti, sulle montagne, pochissimi i contatti sociali se non fosse per coloro che le visitano, con il puro scopo di ottenere le loro prestazioni di guaritrici.
Un mondo perfetto quello della giovane protagonista, fatto d'amore e di natura, dove nessuno e niente possono turbarne la quiete.
"Abbandonata" dai genitori, Shizukuishi dovrà sopportare nuovamente lo stesso terribile sentimento, in quanto la nonna le comunica che è venuta l'ora per lei di lasciare tutto e andarsene via, un nuovo inizio per l'ultimo capitolo della sua vita. Dopo essersi ripresa dallo shock, cercherà di crearsi una vita, non più lontano dal genere umano ma in città, un luogo dove tante vite si incrociano quotidianamente senza quasi mai entrare in contatto l'una con l'altra.
Da qui inizia il viaggio della protagonista di questo romanzo, esattamente da un distacco, un disagio che ci lascia alla deriva, soli alle prese con il mostro più grande che c'è in noi: la paura di noi stessi. L'incontro con Kaede, un veggente sull'orlo di perdere completamente la vista nel quale vedrà una specie di figura paterna e che la porterà a riconsiderare il senso di famiglia.
Elemento chiave della Yoshimoto, e devo dire anche di molti altri autori nipponici, è la naturalezza con la quale riescono a descrivere quei sentimenti inspiegabili a parole, emozioni senza alfabeto che solo i loro protagonisti hanno il privilegio di decifrare. 

sabato 9 agosto 2014

Traslocato! Eccomi a Roma, città di storia e... librerie!

Buongiorno a tutti voi, miei lettori. Spero che l'estate vi trovi in ottima forma e mi auguro che questo agosto vi stia risarcendo dell'acqua scesa nel mese scorso, ovunque voi vi troviate. 
Io ho terminato il mio assestamento a Roma, inizia un nuovo capitolo. Eccomi in una città che conosco ma nella quale non avevo mai vissuto prima. Elettrizzante è il termine giusto per descrivere questo inizio. Stimolante è invece la seconda parola che mi salta alla mente, essendo in un quartiere molto frequentato della zona centrale, in pochi minuti a piedi riesco ad avere il privilegio di essere il testimone di tanto via vai di anime. 
Tra i miei quotidiani giretti per il centro, in una disperata ricerca di capire la dinamica stradale sotto un sole cocente, mi sono ritrovato alla Feltrinelli di Largo di Torre Argentina: wow! Quante cose vi ho trovato? Prima di tutto la disposizione dei libri, le categorie nelle quali vengono suddivisi, la quantità e la qualità di materiale al suo interno, mi hanno obbligato un immediato paragone con quella di Milano (Piazza Duomo), città dalla quale provengo. Risultato? Beh, il paragone non esiste; il personale molto più gentile e disponibile, per non parlare della facilità dello sguardo in quel mare di titoli grazie all'ordine che regna nel negozio. Inoltre sono equipaggiati di un piacevole e pulito bar al primo piano, dove avrete la possibilità si gustarvi qualcosina o anche solo bere un caffè e iniziare le vostre nuove letture appena comprate. Roma 1- Milano 0. 
Se non fosse che l'essere entrato in un appartamento comporti ingenti spese iniziali ( ma quante cose servono quotidianamente?), beh, vi avrei speso moltissimi soldi. Ottimi spunti per prossimi acquisti. Non dispero e cercherò di tenere da parte qualche soldino in più da inserire nel mio badget mensile dedicato ai libri.
Inutile dire che anche le librerie indipendenti qui a Roma esercitano nel sottoscritto un grande fascino. Sarà il contesto in cui sono inserite, sarà lo spirito della città ma qui, diventano come luoghi dove poter entrare e chiacchierare liberamente con le persone che le gestiscono. Più di una volta, mentre osservavo le vetrine intento a vedere i titoli esposti in vetrina, sono stato invitato ad entrare senza dover necessariamente dover comprare. 
La libreria Altroquando (@altrolibpub), in via del Governo Vecchio, ha esposto in vetrina un piccolo foglio dove, in modo molto originale, invita il passante ad entrare e a concedersi una pausa tra i suoi scaffali. Ottima disposizione dei libri, in uno spazio piccolo ma sfruttato benissimo, divisione in case editrici ma anche secondo l'argomento trattato. Personale disponibile e gentile, disponibilità anche di fare una tessera per accumulare la possibilità di ricevere sconti. Qui, tre giorni fa, ho effettuato il mio primo acquisto di libri nella capitale: "Città di carta" di John Green. Ho notato che organizzano anche degli eventi e quindi appena riapriranno a fine agosto cercherò di interessarmi. 
Quindi se vi doveste trovare a Roma, cari amici lettori, vi consiglio di fare una visitina a questi due luoghi che vi ho appena nominato. 
Siccome ho intenzione di girare il centro in maniera ossessiva vi terrò informati sulle librerie che più colpiranno il mio interesse, piccole o grandi che siano. 



venerdì 8 agosto 2014

Novità in libreria e al cinema! "RESTA ANCHE DOMANI" di Gayle Forman

Titolo: "Resta anche domani"
Autore: Gayle Forman
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 252
Prezzo: con copertina rigida/flessibile su inMondadori, Amazon, LaFeltrinelli a €12,75, mentre in versione ebook a €6,99

Tradotto da Simona Mambrini, Resta anche domani, edito da Mondadori con una nuova ristampa estiva, è uno di quei libri che sono destinati ad avere un successo sempre in crescita. La storia molto commovente, scritta benissimo da Gayle Forman che vede la protagonista alle prese con la propria vita attraverso un punto di vista decisamente inusuale.

...una frase riportata nella sinossi renderà l'idea...
Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda.

A settembre uscirà nelle sale italiane (il 18, per la precisione) la versione cinematografica quindi save the date e non fatevelo scappare. Nel caso in cui non abbiate ancora letto il libro o non sappiate di che si tratta, cliccando qui verrete rimandati direttamente alla pagina del sito di Mondadori dove potrete leggere la trama. Il mio consiglio è di mettere il libro in valigia o, più semplicemente, scaricatelo sul vostro ebook reader e portatelo con voi!


giovedì 7 agosto 2014

Paul Auster, "Follie di Brooklyn"

Titolo: "Follie di Brooklyn"
Autore: Paul Auster
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Pagine: 265
Prezzo: Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli in brossura a €10,20 mentre in versione digitale a €6,99

Mi ero ripromesso di leggere questo libro molto tempo fa. Il destino ha voluto il contrario ma, fortunatamente, alla fine ha ceduto e ha fatto il suo corso.
Gironzolando in cerca di novità da comprare in libreria (ogni tanto DEVO comprare anche libri cartacei, ne sento la mancanza), mi sono soffermato davanti al bancone dove solitamente si trovano i libri in offerta. Troppi e tutti presenti nella mia lista dei desideri. L'imbarazzo della scelta e il badget dedicato ai libri mi pongono sempre davanti a un bivio. Proprio a causa della troppa offerta, per non rischiare di "sforare" quel gruzzoletto mensile che dedico agli acquisti di libri, me ne stavo andando quando l'occhio mi è caduto su questo libro che da troppo tempo volevo leggere.
Follie di Brooklyn di Paul Auster è uscito nel 2005 e un mio amico che vive esattamente nei luoghi descritti nel romanzo me ne aveva parlato. Alla cassa badget sforato di €15. Sempre così, in perdita continua! Sempre per una buona causa però...
Il protagonista del romanzo è un signore sulla sessantina di nome Nathan Glass. Parlando in prima persona sarà lui a raccontarci l'intera storia. Non narra solo le vicende che gli sono accadute in un determinato periodo storico della sua vita ma si rivolge direttamente al lettore stesso, molte volte come se volesse cercare un dialogo. Pone domande, alle quali è consapevole di non ricevere nessuna risposta, porta il lettore a riflettere, come se fosse coinvolto attivamente nella storia. A causa della scarsa salute, decide di ritornare nei luoghi della sua infanzia, destinazione Brooklyn. Il posto perfetto per concludere la propria vita, il modo perfetto per chiudere il cerchio della sua esistenza esattamente da dove è iniziata. Una volta arrivato sul posto si dirige nella libreria di proprietà di un eccentrico personaggio, il signor Harry Brightman. Dietro al bancone, Nathan, riconosce nel cassiere il nipote Tom. Molto cambiato dall'ultima volta che l'aveva visto ma sicuro che fosse lui, gli si avvicina e l'incontro riaccende quella sintonia che avevano sempre avuto.
Da quel momento, zio e nipote, si frequenteranno ogni giorno, scambiandosi aneddoti e confidenze su come la vita li ha trasformati.  
La nipote di Tom, figlia della molto tribulata sorella, compare un giorno alla sua porta, non parla, non perchè sia muta ma perchè non vuole parlare. Giovane, persa, senza punti di riferimento se non se stessa. Nate e Tom decidono di tenerla con loro, cercando di ottenere informazoni su dove si trovi la madre, senza successo. Quella stessa madre, sorella di Tom, che molti anni prima aveva deciso di intraprendere una vita fatta di avventure e continui spostamenti. 
Harry, sempre pronto a cacciarsi in qualche truffa o malaffare, farà compagnia ai due personaggi principali entrando nelle loro vite come se fosse parte della famiglia. La follia umana è l'argomento del libro che Nathan aveva intenzione di scrivere in questo ultimo capitolo della sua vita, un argomento che lo toccherà molto da vicino, facendogli trovare la follia a portata di mano.
Assieme vivranno momenti di un'intensità incredibile, molte cose accadranno a questi personaggi messi in scena da Auster. Il ritrovamento di una madre e sorella, il coraggio di una figlia molto più adulta di quel che lascia apparire e la tenacia impavida che il protagonista nemmeno sapeva di avere. Auster ci mostra come l'attaccamento e l'amore per chi ci sta vicino possa portarci a compiere gesti inspiegabi per molti ma dovuti nell'istante in cui accadono.
La follia umana prende vita a Brooklyn, e non solo, portando alla luce come a volte sia necessaria per sopravvivere.
La lettura scorre veloce, non ci sono momenti "lenti", gli eventi descritti dall'autore si intersecano alla perfezione e riescono a reggere la trama sostenuta da quella che mi piace chiamare "coerenza evolutiva" del romanzo.





lunedì 28 luglio 2014

Interessanti novità edizioni GoWare...

La GoWare edizioni mi ha segnalato due nuovi ingressi nelle loro pubblicazioni. Presto leggerò i libri che vi vado a presentare. Entrambi recenti e contenenti la parola Dio all'interno del titolo. Non si tratta di religione, quindi, non sbuffate e continuate a leggere per vedere il loro contenuto.
Disponibili in versione eBook negli store che vi riporterò nelle schede. Vi aggiungo anche due paroline per le bio degli autori, gentilmente fornite dalla casa editrice.

Titolo: "Il puzzle di Dio"
Autore: L. Costantini, L. Falcone
Editore: goWare
Collana: Pesci rossi
Prezzo: goWare a €4,99/ Amazon, inMondadori, LaFeltrinelli a €

il libro...

Lo chiamano Il Puzzle di Dio. E' un mosaico di 348 enormi tessere di pietra, vecchie di 120 milioni di anni, nascoste in giro per il mondo. Nessuno sa chi ne è l'artefice, nessuno sembra in grado di decifrare il messaggio che nasconde. Se non fosse stato per il documento lasciato dal gesuita Ippolito Desideri, missionario sugli altopiani dell'Himalaya nel 1700, nessuno avrebbe mai sentito parlare del numquam mortuo nndumque nato daemonio, il demonio mai morto e non ancora nato.
In un viaggio convulso tra Roma, Nepal, Marocco e Torino, il nuovo romanzo di Laura Costantini e Loredana Falcone - Il Puzzle di Dio edito da goWare - mette in scena lo scontro tra ricerca della verità, desiderio di accettazione, rinuncia al libero arbitrio, tradimento e vendetta dando corpo a un thriller appassionante e ricco di colpi di scena.
Un antico messaggio custodito negli Archivi vaticani. Un genio della decrittazione che muore in circostanze misteriose. Gigantesche tessere di n mosaico vecchio di milioni di anni sparse in tutto il mondo e tre diversi servizi segreti a cercare di ricomporlo per comprenderne il significato, e usarne il potere.
Un alfabeto sorto alle origini dell'umanità e custodito da generazioni di donne, in attesa della rivelazione finale.
Una storia d'amore tra due ragazzi costretti, dal giudizio e dal pregiudizio, ad allontanarsi da radici, famiglia e affetti per vivere la loro omosessualità.

Laura Costantini: romana, è giornalista della tv pubblica dove lavora presso la testata regionale. A otto anni inizia a scrivere storie e continua a farlo con tenacia. Non ama le classificazioni, spazia tra i generi. Ha un debole per le protagoniste.

Loredana Falcone: è una scrittrice romana. Sui banchi del liceo classico ha incontrato Laura Costantini, ne è nato un sodalizio umano e professionale che ha dato vita a quello che amano definire un "duo scrittorio". Ha pubblicato numerosi romanzi senza mai accettare vincoli di genere. Dal romanzo storico al giallo al mistery con un unico comune denominatore: l'importanza delle figure femminili.

Titolo: "La scrittura del Dio"
Autore: Tiziano Gabrieli
Editore: goWare
Collana: Pesci rossi
Prezzo: goWare a €4,99/ Amazon a €4,99

il libro...

Un vecchio professore che scopre la lingua degli angeli, un contrabbandiere che racconta di vite precedenti e città scomparse, un esploratore che retrocede nell'evoluzione fino alle origini dell'uomo, e poi streghe, alchimisti, matematici e altri personaggi straordinari legati tutti da un filo rosso: la ricerca della verità, quella verità che "è già in noi, da sempre, si comincia a dimenticarla nel momento in cui si nasce e tutta la vita serve a recuperarla".
La raccolta di racconti dello scrittore esordiente Tiziano Gabrieli "La scrittura del Dio", edito dalla casa editrice fiorentina goWare, ci conduce in atmosfere oniriche e visionarie. Tematiche filosofiche e metafisiche come l'eterno ritorno, la reincarnazione, l'estasi mistica si congiungono a un linguaggio sottile e poetico.
Undici racconti tesi a riconsiderare la componente spirituale dell'uomo e a riscoprire una scrittura dimenticata, "segretamente inscritta nel profumo delle erbe, nei punti delle stelle, negli occhi degli amanti e in ogni altro attributo della Grande Opera".

Tiziano Gabrieli: (pseudonimo di Cheope Minasola), classe 1984, vive vicino Roma dove insegna lingua e letteratura inglese.
Fin da bambino dimostra una spiccata sensibilità per le arti e le lettere. La sua adolescenza sarà segnata da difficoltà familiari e dal suo carattere inquieto e malinconico, che lo porteranno alla sregolatezza, al nichilismo e all'insofferenza verso le istituzioni, soprattutto quelle scolastiche.
Alterna lo studio ai viaggi, sua altra grande passione e necessità.
Il nucleo centrale della sua scrittura è la spiritualità che rifiuta a livello istituzionale, ma riconosce a livello intimo e individuale.
Questa è la sua opera d'esordio.

Che ne dite? A me sembrano entrambi molto interessanti, in particolare il primo che ho già intenzione di leggere molto presto! 



sabato 26 luglio 2014

Promozione in corso con Mondadori...

Buongiorno a tutti voi! Il fine settimana è praticamente iniziato ma sembra che l'estate invece... faccia fatica a fare il suo grande ingresso...

Non so bene dove siate voi, geograficamente parlando, ma io, che viaggio parecchio per lavoro, tutto quello che vedo in questi giorni è pioggia, pioggia e ancora pioggia! Non se ne può più! 

Ecco, detto questo, se volete trovare un modo per sopperire alla mancanza del sole, vi consiglio di leggere! Fuori c'è brutto? Ottima occasione per starsene in casa nell'ottima compagnia di un libro. Se poi questo libro è pure in offerta speciale, beh, che aspettate?
Ebbene sì, fino al 17 agosto, troverete il libro di Viola Veloce "Omicidi in pausa pranzo" al 50%, approfittatene subitissimooo! Visitate il sito inMondadori.it e scaricatelo, allieterete queste giornate un pò in stile autunnale con una lettura veloce e divertente. Vi segnalo questa fantastica promozione visto che recentemente vi ho "recensito" il libro. 

venerdì 25 luglio 2014

Intervista a... Chiara Del Vaglio, autrice del romanzo giallo "Inter-Napoli, delitto a Milano"

Ciao Chiara, benvenuta nello spazio delle interviste di Crazy About Fiction! Il tuo giallo mi è piaciuto molto e per questa ragione mi piacerebbe rivolgerti delle domande a riguardo. Lasciami iniziare col dire che finalmente anche le donne nel nostro paese avanzano in un genere che è sempre stato territorio prevalentemente maschile. Da questo vorrei rivolgerti subito la prima domanda:

D. Perchè secondo te? Pensi che un maschio abbia una visione migliore o una certa inclinazione per i gialli? Questo inteso sia come spettatore, quindi lettore, e sia come autore stesso (del genere...)? 

R. Per la verità il più famoso scrittore di gialli di tutti i tempi era una donna: Agatha Christie! Poi ci sono P.D. James, Fred Vargas, che nonostante il nome è una donna, ed è una delle mie preferite... forse non ce ne sono in Italia? Ma noi arriviamo sempre dopo il resto del mondo, probabilmente perché l'editore italiano da una donna si aspetta il romanzo rosa, magari perché riesce a catturare quel pubblico poco incline alla lettura, che in Italia è una percentuale molto elevata.

D. Come mai hai deciso di scrivere proprio un giallo? Passione personale o la storia ti è "capitata" fra le mani?

R. Sicuramente passione personale, anche perché il giallo è un genere che si può scrivere solo se si conosce a fondo, se si ha un certo background come lettore, se no si rischia di scrivere un fac-simile, cioè un romanzo che viene spacciato per giallo, ma che in realtà lascia il lettore con tanti interrogativi irrisolti.
Ovviamente mi sono capitati anche tanti spunti e situazioni che sono stati fonte d'ispirazione per sviluppare la storia.

D. Alessandra è il personaggio chiave del tuo romanzo. Un commissario di Polizia nuovo, femminile, meno legato agli schemi dei tanti suoi colleghi ai quali ci siamo abituati negli anni. Com'è stato il tuo approccio nella costruzione di questo persnaggio?

R. Lo stesso che per gli altri personaggi: in tutti e 4 c'è qualcosa di me, ho fatto in modo che fossero complementari tra loro, e tutti fuori dagli schemi, così come lo sono anch'io!

D. Come sei arrivata alla pubblicazione del libro? E' stato un percorso complicato?

R. Ho scritto all'agenzia letteraria Thèsis, a cui è piaciuto il romanzo e dopo un po' di mesi hanno deciso di pubblicarlo con la goWare. Essendo la mia prima esperienza non so dire se il percorso sia stato complicato o meno, posso solo fare un confronto con l'editoria musicale, che conosco per via del mio lavoro, e quindi posso garantire che hanno impiegato meno tempo loro a leggere un romanzo di 200 pagine e a rispondermi, piuttosto che tanti discografici ad ascoltare una canzone di 3 minuti e dare una risposta!

D. Nella narrativa moderna i commissari non sarebbero tali se non fossero affiancati da validi aiutanti. Solitamente colleghi pasticcioni, familiari o amici che, anche se decisivi per la storia, vengono usati per illuminare ancor di più il personaggio principale, facendolo diventare una specie di "eroe", piuttosto che essere parte attiva del palcoscenico. Nel tuo caso ho trovato qualcosa di diverso, Alessandra è il carattere dominante delle indagini ma riesce comunque a lasciare spazio ai suoi amici/confidenti che, a loro volta, riescono ad attirare la simpatia del lettore. Mi sbaglio?  Era questo il tuo intento? Come sei arrivata ai vicini di casa?

R. L'intento era proprio questo, e come ho già detto in altre interviste, volendo scrivere qualcosa di attuale, non si può non considerare che oggi è cambiato il modo di vivere, non ci si divide più in persone che vivono in famiglia e persone che vivono da sole, ma esiste la terza opzione, sempre più diffusa, cioè vivere con dei coinquilini. Soprattutto in città come Milano, dove la maggior parte della popolazione è costituita da emigranti (me compresa!), spesso capita che avendo le famiglie lontane, coinquilini e vicini di casa diventino la famiglia d'adozione con cui condividere il quotidiano... infatti avrai notato che nessuno dei 4 protagonisti è milanese, ma provengono da ogni parte d'Italia e hanno tutti le famiglie nei loro paesi d'origine.

D. Come hai affrontato la ricerca per costruire il caso citato nel libro? Collaboratori che lavorano nel campo?

R. Un'amica che lavora nell'alta finanza, e a cui mi sono ispirata per la figura della vittima, mi ha dato un po' di dritte sul tema; un'altra amica di famiglia, un vice-questore, mi ha dato le risposte ad alcune domande di tipo tecnico. Per tutti gli altri "campi", incluso quelli calcistici, è tutta farina del mio sacco, cioè sono cose che appartengono al mio bagaglio culturale o di cui ho conoscenza diretta.

D. Quali cambiamenti ci sono stati nella stesura del romanzo prima di porre la parola "fine"? Hai cambiato i personaggi, ne hai introdotti di nuovi, luoghi o descrizioni rispetto alla tua idea iniziale?

R. Sicuramente le idee arrivavano giorno per giorno, cambiamenti ce ne sono stati, ma forse il più importante riguarda l'assassino... nella prima idea doveva essere un'altra persona! Poi ho avuto un'illuminazione, ed ho creato un finale un po' a sorpresa...
D. In Italia come si posiziona il genere giallo rispetto ad altri generi narrativi? I paesi del Nord Europa per molto tempo l'hanno fatta da padroni nel campo, pensi sia ancora così? Cosa ci manca per far crescere l'interesse e quindi il numero di lettori?

R. Sinceramente non conosco le dinamiche di mercato, posso solo constatare che il popolo italiano è statisticamente quello che legge meno di tutti, e nel nostro paese l'unico meccanismo che accresce l'interesse nei confronti di un prodotto è spesso la visibilità televisiva. L'Italia è un paese composto da pochissimi lettori e da milioni di telespettatori. Evidentemente ciò che ci manca è una rivoluzione culturale.

D. Hai mai pensato, o qualcun'altro per te, quanto bene potrebbe uscire una serie TV basata sul libro? 

R. Certo che ci ho pensato, anche altri ci hanno pensato... ma fino a che le case di produzione tv non sapranno che esisto, sarà difficile che questo sogno possa diventare realtà.

D. Stai già lavorando alle prossime avventure della protagonista? Insomma, ci sarà un seguito?

R. Sì, ho già buttato giù delle idee, ma per ora non ho ancora iniziato a dare forma e a scrivere la nuova storia, ma lo farò presto!

Grazie infinite per aver trovato il tempo per rispondere alle mie domande! Speriamo che queste case di produzione tv leggano il mio blog... penso che ne uscirebbe una cosa ben fatta...
Tienici informati sugli sviluppi del seguito! 

C.D.V. Prego, grazie a voi per l'intervista!


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