venerdì 30 agosto 2013

FINALMENTE KOBO!

Dopo aver passato molto tempo a decidere, ho finalmente saputo mettere la parola fine ai miei dubbi. Molte volte, in questo blog, ho ripetuto quanto amo possedere le versioni cartacee dei romanzi che leggo (specialmente le copertine rigide, una vera passione!), ma ho anche espresso i vantaggi offerti dalla tecnologia per noi lettori voraci. L'ingresso degli eBook sul mercato fin da subito mi ha incuriosito parecchio. Prima di iniziare questo modesto blog sui libri, mi ero ripromesso di non cedere a tentazioni e di MAI scaricare un libro nella sua versione elettronica. Avete capito? MAI, mi son detto. Sara' che proprio questo ne sia stata la conseguenza, ma ho notato che, ultimamente, i libri freschi di stampa, le novita', hanno subito un aumento dei prezzi non indifferente. Avendo, come ormai quasi tutti, un dispositivo iPad, ho provveduto a scaricare le applicazioni KINDLE prima e KOBO subito dopo. Un po' per curiosita', un po' per sperimentare e poter riferirne qui nel blog a chiunque ne volesse avere informazioni ma, principalmente, per il costo decisamente inferiore. Voi starete dicendo, si ma per qualche euro in più... Vi potrei dare ragione se non fosse che sulla quantità di libri che compro normalmente...quegli stessi miseri euro in più fanno la differenza. Mi andrebbe bene se fossi uno da due o tre libri al mese, il che ci potrebbe stare, ma non di certo se gli acquisti superano la ventina! Lasciatemi dire che a volte, l'imprevisto, può aprire delle porte su mondi sconosciuti. Questi sono stati i motivi che mi hanno spinto ad affidarmi a questo futuristico modo di leggere i miei romanzi preferiti. Come molti di voi ben sapranno l'iPad, per quanto fantastico sia, non e' certo il mezzo migliore per leggere. La luce che ne fuoriesce arriva direttamente agli occhi stancando parecchio la vista. Pur avendo la possibilità di regolare l'intensità della luce sullo schermo, credetemi, non è l'ideale per prolungate ore di lettura. Mi sono trovato ad un bivio al momento della decisione da prendere su quale eReader comprare. Kindle o Kobo? Per quanto concerne Kindle, la scelta è andata subito sul PAPERWHITE, mentre per il KOBO sul KOBO AURA HD. 
La differenza di prezzo è notevole tra i due. Ultimamente, inoltre, la versione PAPERWHITE di Kindle non e' disponibile ma e' disponibile solo la versione 3G che, francamente parlando, l'elevato prezzo non invoglia l'acquisto. Inoltre, anche se uno volesse proprio non badare a spese, le performance tra il 3G Kindle e il Kobo Aura HD sono notevoli. Youtube mi e' stato molto utile nella fase della decisione, in quanto l'enorme quantita' di video, sia in lingua inglese che in lingua italiana, hanno risolto molti dubbi e quesiti che avevo su entrambi i dispositivi. Una scelta importante in quanto non certo pochi soldi da spendere, per questa ragione ho impiegato molto per prendere la decisione finale. Kobo e' stata la sentenza. Questa mattina il corriere me lo ha consegnato, nei tempi previsti nell'ordine. Ho avuto la possibilita' di caricarlo e di scaricare il mio primo libro direttamente dal dispositivo. Il libro e' il libro di Daria Bignardi "L'acustica perfetta" che da tempo volevo leggere. Questo romanzo, quindi, sara' la mia prima esperienza di lettura digitale da un eReader. 
L'installazione e' stata molto semplice, intuitiva, spiegata passo dopo passo dal dispositivo man mano che si procede al suo caricamento. Vi e' la possibilita' di accedere tramite il proprio account Facebook o tramite il proprio account KOBO. Qualora aveste intenzione di seguire il mio esempio vi consiglio di aprire un account KOBO prima di ordinare l'eReader, in modo da essere gia' belli che pronti. All'interno della scatola, troverete il dispositivo coperto da una pellicola protettrice per lo schermo, una busta contenente la garanzia e un piccolo libretto d'istruzioni al primo utilizzo. Sotto a tutto questo c'e' il cavo USB ( molto ben fatto ) da utilizzare per connettere il vostro nuovo eReader al computer o all'apposito caricatore da inserire nella presa di corrente ( cosa che ho provveduto ad ordinare direttamente dal sito inMondadori). Se vi ritenete dei lettori "impazziti" vi consiglio questo acquisto a pieni voti. Vero che il prezzo e' abbastanza elevato ma pensate alla miniera di libri che potrete ricavare in questo dispositivo! Con Kobo Aura HD avrete la possibilita' di avere fino a 3000 libri nel vostro eReader grazie ad una memoria di 4GB espandibile fino a 32GB grazie ad una scheda Micro SD! per saperne di piu' non vi resta che andare direttamente sul sito inMondadori o direttamente al sito Kobobooks. Come vi dicevo prima, su YouTube troverete un mare di video che spiegano questo dispositivo in dettaglio. Per ora e' tutto, piu' avanti vi aggiornero' riguardo all'esperienza di lettura e anche di utilizzo. Se avete domande e opinioni commentate questo post! 
Ciao!

giovedì 29 agosto 2013

INTERVISTA, due chiacchiere con... Bianca Marconero

Con questo post "apro" ufficialmente una nuova sezione del mio giovane blog: l'angolo delle interviste! Una cosa che avevo in mente da tempo e che, grazie a Bianca Marconero, e' finalmente diventata realta'. Qualche chiacchiera con i nostri autori preferiti per capire meglio il loro lavoro. Come nascono le storie che tanto ci fanno appasionare? Come gli scrittori vivono la pubblicazione dei propri lavori? Perche' la necessita' di scrivere un romanzo? Queste e molte altre domande troveranno una risposta in questa piccola rubrica, un salotto virtuale dove poter fare tutte queste domande a chi, con la propria capacita', riesce, attraverso le parole, a farci emozionare e amare tanto la lettura. Inutile dire che aspettero' le vostre impressioni, spero numerose, riguardo a questa piccola novita' di Crazy About Fiction.
E' venuto ora il momento di presentarvi la mia prima intervista in assoluto. Bianca Marconero, autrice del magnifico "Albion", ha accettato la sfida e mi ha fornito questa grande opportunita'. Grazie Bianca!

1. Ciao Bianca, benvenuta nel salotto virtuale di Crazy About Fiction! Innanzitutto grazie per esserti resa disponibile nel rispondere ad alcune domande riguardanti il tuo libro "ALBION"! Premette che, come gia' ho scritto nella recensione, mi e' piaciuto moltissimo. Complimenti di nuovo. Se non sbaglio questo e' il tuo primo libro, come ti sei sentita nel vederlo pubblicato?

Grazie a te Simone, non sai che piacere mi fa. Pubblicare questo libro mi ha ricordato i motivi per cui, per anni, ho evitato con cura di divulgare il mio lavoro. Scherzi a parte, l'emozione e' forte, e la curiosita' era tanta, ma non si puo' piacere a tutti e quando non conquisti il lettore- ed e' inevitabile che succeda, prima o poi- il senso di colpa e' altrettanto inevitabile.


2. Una delle cose che mi ha tenuto incollato alle pagine e' stata la trama. Coinvolgente ed egregiamente costruita. Da dove e' partita l'idea di ambientare la storia in un college? In Svizzera poi, luogo poco utilizzato nei romanzi, indipendentemente dal loro genere. Un paese a caso o forse perche' rinomato per i suoi prestigiosi collegi?

L'idea di partenza era quella di una riedizione della Tavola Rotonda. Non mi interessava tanto il plot arturiano, sempre che sia possibile parlarne al singolare, vista la moltitudine di canoni che uno puo' prendere a riferimento, ma mi interessava il codice cavalleresco. I valori dei cavalieri sono stati la filigrana della storia. Oltre a questo, volevo una storia di formazione. Da qui la scelta di parlare di ragazzi e visto che dovevano venire da posti diversi, la cosa piu' logica era che si incontrassero in una scuola. La Svizzera, come dici tu e' terra di collegi prestigiosi, ed aveva il vantaggio di essere al centro dell'Europa. Quindi ribadisce l'altra idea che mi stava a cuore: ferma restando l'origine britannica, il ciclo arturiano e' patrimonio della cultura europea.


3. Marco Cinquedraghi e' un personaggio che, a mio parere, hai saputo mantenere "ambiguo" per molte pagine. L'inizio del libro svela un ragazzo fragile, vulnerabile, vero, forse anche per il dolore che prova a causa della scomparsa dell'amato nonno paterno, figura di rilievo nella sua vita. Il lettore si sente vicino  Marco, si riesce ad immedesimare in lui, insomma, crea una certa empatia. Tutto questo pero' cambia, una volta fatto il suo ingresso nell'Albion College. E' stato difficile questo passaggio d'identita' del personaggio principale?

Da fan di "guerre stellari" non ho mai superato l'infatuazione per Anakin/Drth Vader, mi piaceva l'idea di un cavaliere pieno di macchie e paure a cui fossero costantemente aperte entrambe le possibilita': un destino di oscurita' o uno di luce.
Marco si scrive da solo ma e' una brutta bestia, se mi passi l'espressione, cede alle tentazioni del potere e alle scorciatoie, si giustifica e si assolve. A me ha sempre fatto molta tenerezza, ai lettori piu' che altro rabbia. Suscita sentimenti molto violenti, antipatie marcate. Ho letto piu' di una recensione in cui i lettori hanno ammesso il desiderio di prenderlo a schiaffi.


4. I personaggi che affiancano Marco sono molti, tutti fondamentali alla storia, secondo me. Quanto ti e' stato difficile inserirli nel loro ruolo e mantenere i loro "fili" mentre la storia prendeva forma? Quanto hanno in comune con i ragazzi del nostro presente?

L'idea di un romanzo corale presentava una sua complessita'. La gestione del POV ( Point Of View, ndr) e' stato uno dei punti piu' discussi in fase di editing. Ma come dici tu, mi sembravano tutti necessari alla storia.
L'Albion College e' organizzato in modo diverso dalle scuole normali. La ghettizzazione dei borsisti, per esempio, crea situazioni che sono lontane dalla realta'. Ma prendi Erek o Deacon e li metti in un contesto normale, credo che, a parte i poteri, si mimetizzerebbero.


5. Montecassino e' un'altro luogo importante nel racconto. Famosa la battaglia che porta il suo nome e famoso il suo passato non molto "tranquillo" ma abbastanza turbolento. Immagino non una scelta casuale, corretto? Quanto e' importante ambientare la propria storia nel luogo giusto?

All'inizio, mi ero fissata con Chiaravalle. E credo di aver scritto buona parte del primo libro pensando che l'epilogo della vicenda sarebbe stato in quel monastero. Ma non ero convinta fino in fondo. E ho cominciato a considerare Montecassino, che mi era nota di riflesso a causa dei manoscritti 'cassinesi' in cui mi sono imbattuta all'universita'. Le circostanze storiche del terremoto e della battaglia hanno dato una spinta inimmaginabile alla trama. Tutto si e' incastrato.


6. Indiscutibile il fatto che Albion abbia riscontrato un grande successo. Moltissimi sono i blog che parlano di libri con la copertina, bellissima, di "Albion" nelle loro pagine virtuali. Oltre alla bravura della sua autrice, cosa pensi abbia portato tanto successo? Verra' esportato in altri paesi?

Ammeto un certo pudore a parlare di 'successo'. A cinque mesi dall'uscita quello che posso dirti e' che Albion e' piaciuto a chi l'ha letto e che in tantissimi ne hanno parlato bene. Quello che premeva a me e all'editore era la 'diffusione' non solo di Albion ma del marchio LEB, che debutta con questo libro. Uscire con un bel cartaceo, stampato in una delle migliori tipografie d'Italia, revisionato in modo maniacale. Insomma, al di la' del contenuto, che smepre si puo' discutere, un prodotto di editoria responsabile. Di qualita'. 
Quanto al resto, siamo a meta' della traduzione in inglese del libro. Credo che per novembre sara' disponibile su amazon.com. E vediamo come reagiranno i lettori all'idea, a suo modo sacrilega, di un Artu' 'italiano'.


7. "Albion - Diario di un'assassina" e' il seguito del tuo libro in vendita in versione digitale. Molte persone ne sono gia' entusiaste. Quanto tempo e' passato dalla fine della stesura di Albion al secondo capitolo della storia? Perche' un seguito? 

Hemingway diceva che le storie sono iceberg e i romanzi sono solo la punta. Sette ottavi sono sconosciuti al lettore, ma l'autore non puo' permettersi di ignorarli. Ci sono scrittori che se la cavano con gli appunti, io no. 
Ho bisogno di scrivere le storie e i background, in forma di racconto. Il 'Diario' e' una di queste storie, l'ho scritto un paio di anni fa, per fissare il personaggio di Darlin/Samira. L'idea di distribuirlo gratuitamente e' stato un modo per condividere coi lettori un altro pezzo del puzzle. Un pezzo dell'iceberg.


E ora mi piacerebbe sapere qualcosa in piu' su di te...

8. Chi e' Bianca Marconero? Che ruolo ha la scrittura nella tua vita? Cosa facevi prima di "entrare" all'Albion College?

Bianca Marconero e' uno pseudonimo ottenuto col nome dei miei figli. Quindi Bianca Marconero non esiste, fuori dalle mura dell'Albion. Io mi chiamo Margherita e, come tutti i laureati in lettere, mi sono trovata a fare moltissime cose diverse nella vita, dall'operatore di ripresa in un'emittente privata, all'organizzatrice di eventi culturali. La scrittura 'tecnica' mi ha dato da vivere negli ultimi cinque anni, perche' ho lavorato come copywriter e curatore editoriale sui magazine per ragazzi di Giochi Preziosi e ho progettato e scritto una serie di libri per la prima infanzia, edita da RTI Mediaset. Mi sono presa un anno sabbatico, per revisionare il secondo libro di Albion e un'altra storia, una commedia sentimentale dal titolo 'Diario di un idiota sentimentale'. Dovrebbe uscire a Dicembre sempre per LEB (Limited Edition Books, ndr).


9. I romanzi come Albion vedono pochi autori nostrani, la maggior parte vengono dal mondo a stelle e strisce, come ci si sente ad essere una delle poche sotto il tricolore? I giovani nel nostro paese leggono cosi' poco?

In italia si legge poco, purtroppo, e i ragazzi corrono dietro ai blockbuster. Sotto al tricolore ci sono tantissimi autori che reggono bene la bandiera del 'fantastico': Francesco Dimitri, Virginia de Winter, Amabile Giusti, tanto per citarne alcuni.

Sei stata la prima scrittrice ad aver aperto questa piccola sezione delle interviste agli autori. Cosa che volevo fare da tempo per migliorare la qualita' del blog e per dare un servizio migliore ai miei lettori. Per questo motivo ti voglio ringraziare infinitamente per la tua disponibilita', gentilezza e celerita' nel rispondere alle mie domande. Spero di poter leggere presto "Albion - Diario di un'assassina", che tra l'altro ho gia' provveduto a scaricare da amazon! Crazy About Fiction ti seguira', considerami un tuo fan! Grazie Bianca, a presto!
 

mercoledì 21 agosto 2013

NOVITA' LIBRI NERI POZZA LETTURE PER SETTEMBRE!




Piccolo aggiornamento per il mese di settembre. Per quanto mi riguarda il mese piu' bello dell'anno, il giorno del mio compleanno cade verso la fine quindi... ;-) Per molti altri, invece, segna la fine delle vacanze e quindi il ritorno alla vita di tutti i giorni. Tutto diventa piu' frenetico, la scuola che ricomincia, il caldo afoso diminuisce, il freddo che si avvicina... Io non dispero, l'autunno e' la stagione che preferisco rispetto alle altre. Ho sempre ritenuto questa la stagione che porta la maggior parte dei cambiamenti e tantissime novita'. Diciamoci la verita', l'estate piace a tutti ma secondo il mio parere, e' una stagione che invoglia alla pigrizia e all'ozio. Voi mi direte: e trovi questo un fattore negativo? No di certo, vi rispondo subito, ma sono sicuro che a lungo stanca un po'. Specialmente per le persone come me che amano essere sempre in movimento e avere sempre qualche cosa da fare e qualche posto dove andare. A livello editoriale poi e' un mese in fermento! Finite le letture cosiddette "estive" ci si potra' immergere in un mare di romanzi, tenuti pronti al fresco, per non essere rovinati dalla tipica calura estiva. Così, nel mese più vacanziero di tutti, le case editrici annunciano le loro novità. Neri Pozza è una delle mie preferite e ho ricevuto da loro una mail che elencava i nuovo romanzi in uscita. Quindi, per chi di voi non avesse ricevuto questo aggiornamento... eccomi qui ad informarvi, sperando che tra questi titoli potrete trovare qualcosa che vi possa piacere! Nella mail che ho ricevuto vi erano descritti altri libri ma, per ora, preferisco segnalarvi quelli che sicuramente leggero'. Se ne volete sapere di piu' e non vi volete accontentare dei tre che ho scelto, clikkate qui e verrete indirizzati alla pagina web ufficiale di questa stupenda casa editrice! Di seguito vi lascio le descrizioni cosi' come riportatemi dalla casa editrice nella newsletter, il che significa che non sono parole scritte da me!



In una fattoria sperduta tra gli Appalachi, la catena montuosa più antica degli Stati Uniti, Dellarobia Turnbow conduce la sua inquieta esistenza fatta di continui dissidi con i suoceri nella conduzione della casa e di un rapporto matrimoniale privo di ogni slancio e passione. Rimasta incinta a diciassette anni, ha sposato in nozze riparatrici il figlio imbelle di un allevatore di pecore. Dieci lunghi anni di vita coniugalele hanno lasciato soltanto il peso di un legame insopportabile, che si scioglie come neve al sole non appena compare al suo cospetto un ragazzo attraente e più giovane di lei. Spinta dal desiderio di imprimere una svolta alla sua esistenza, Dellarobia accetta di incontrare il ragazzo sul monte alle spalle della fattoria. In un mattino cupo e nuvoloso, si inoltra nella foresta e prende la strada per la montagna. Uscita dall'ombra del bosco, sul fianco di una collina, uno spettacolo sconvolgente si spalanca, tuttavia, davanti ai suoi occhi. Come in un film di fantascienza, la valle sembra un lago di fuoco. Gli abeti appaiono carichi di grumi luccicanti, i tronchi e le fronde, sinistramente mobili. Davanti a quella visione inquietante, Dellarobia ricava una sola verità: il Cielo non vuole che lei consumi il suo tradimento. In realtà, la collina è diventata la dimora di milioni di farfallemonarche, magnifiche farfalle arancioni capaci di volare per migliaia di chilometri verso i luoghi in cui svernare. Per Dellarobia, però, e per la piccola, religiosissima comunità rurale raccolta nelle fattorie ai piedi degli Appalachi, è il luogo di un miracolo, la sede di un oscuro presagio. Sarà soltanto con l'arrivo  nella comunità di  Ovid Byron, il carismatico e affascinante biologo che scorgerà nel fenomeno l'inquietante segno di uno sconvolgimento climatico, che Dellarobia scoprirà la verità. E il comportamento di volo che ha condotto le farfalle là dove non dovrebbero essere le apparirà una perfetta metafora della sua vita: la vita di una donna che non è al suo posto nel mondo ed è, tuttavia, incapace di spiccare il volo. Magnifico romanzo sulla modernità e la catastrofe climatica, sull'amore e il tradimento, sulle certezze della scienza e il sentimento religioso. La collina delle farfalle è uno dei più grandi bestseller dell'ultima stagione letteraria.
Autore: Barbara Kingslover
Pagine: 448
Euro: 18,00
Collana: I NARRATORI DELLE TAVOLE



Nel 1925, a Shanghai, nessuno si chiede perche un forestiero metta piede in citta. Si da semplicemente per scontato che abbia qualcosa da nascondere. A che cosa serve, infatti, un'enclave in cui non occorre esibire alcun visto o passaporto se non a offrire rifugio a diseredati, avventurieri e criminali d'ogni specie desiderosi di una vita nuova? Irene Blum non sfugge alla regola e, nel 1925, mette piede a Shanghai col suo bravo segreto da custodire gelosamente e celare a sguardi e orecchi indiscreti. Irene e' cresciuta girovagando  per le sale del museo brooke di Seattle, e ascoltando, come fosse una favola per bambini, la storia della civilta' Khmer. Sa tutto dei loro templi, delle loro ricchezze e della scomparsa improvvisa e inspiegabile del loro regno. In seguito a una serie di incredibili circostanze, e' venuta in possesso di una mappa della Cambogia e di un diario che risalgono alla meta' dell'ottocento. Nelle pagine del diario, un prete racconta di aver trovato un tempio degli Khmer al cui interno sono custoditi i 10 leggendari rotoli che narrano la storia e la fine della loro civilta'. Su incarico di Henry Simms, proprietario del museo ma anche suo mentore, Irene cerca di appurare la veridicita' di quella che potrebbe essere una delle piu' sensazionali scoperte archeologiche degli ultimi tempi. A Shanghai, tra spie e trafficanti d'armi e d'arte d'ogni specie, e a Saigon, su strade che trasudano oppio e afa, si inoltrera' in un passato dimenticato, fino al luogo in cui una scoperta ancora piu' importante di quella agognata verra' alla luce. 
Autore: Kim Fay
Pagine: 366
Euro: 17,00
Collana: I NARRATORI DELLE TAVOLE




http://www.neripozza.it/_files/libri/copertine/il_casale_02.jpg L'estate e' asfissiante nel Sud Italia, Francesco e' pigro e vorrebbe restare in citta', ma Giulia non sente ragioni e lo costringe a partire, per una settimana di vacanza, verso il casale di campagna di zia Ester. Stanno insieme solo da qualche mese e il loro rapporto e' ancora pieno di slancio, ma quando Giulia allunga i piedi nudi sul cruscotto e Francesco si accorge che ha gli alluci orribili, quasi deformi, e' come se il mondo gli crollasse addosso: prova una tale repulsione che perfino il pensiero di far sesso con le gli diventa impossibile. Da quel momento in poi, come un sassolino che rotola a valle fino a diventare una valanga, tutto cio' che a Francesco accade nel casale sembra la conseguenza disastrosa di quella deformita'. Come quando scopre che qualcuno si e' messo a sterminare le galline, o che la zia Ester ha una vita notturna segreta, o che dietro il dito mozzo di Mario, il custode, si nasconde forse un misfatto inconfessabile e, ancora, dietro i modi timorosi della domestica Clara, insieme alle aure di una donna schiavizzata si cela un insospettabile animo poetico. Francesco intuisce che al casale, celata da comportamenti rigorosi e aristocratici, si sta preparando una sciagura. Quando si rendera' conto di trovarsi al centro della scena in cui si scateneranno gli eventi, sra' gia' troppo tardi per tornare indietro: dovra' guardare dentro se stesso, riconoscendo l'abisso che si apre tra cio' che ha creduto di essere e cio' che e' realmente. Col suo stile che sa mescolare sapientemente i generi all'unico scopo di piegarli a soluzioni del tutto originali e inattese. Il casale ci racconta la deformita' nascosta dietro le apparenze piu' abbaglianti. Entriamo con l'autore e i suoi personaggi nella zona opaca dell'essere umano in cui le fantasie si fondono con le paure piu' recondite, e le passioni opposte - l'amore e l'odio, la violenza e la tenerezza - si mescolano come gli ingredienti di una zuppa, rivelandoci quanto siano  incontrollabili. 
Autore: Francesco Formaggi
Pagine: 304
Euro: 17,00
Collana: I NARRATORI DELLE TAVOLE,

domenica 18 agosto 2013

Recensione: "Morire due Volte" da "Karima" YOU CRIME, corriere.it


Come vi avevo segnalato qui, il corriere.it ha in corso un'iniziativa molto interessante. Ve ne ho parlato all'interno del blog e vi ho anche detto che avrei cominciato a leggere Karima. Avendo ancora moltissimi, ( come sempre ) libri da leggere, ho deciso di leggere i racconti contenuti nell'ebook "in gara" che fino a questo momento ha riscosso più consenso dal pubblico. Devo essere sincero e dirvi prima di tutto che l'autore più famoso che apre il libro con il suo racconto, proprio non lo conoscevo. Mi spiace tanto perchè il suo racconto mi è piaciuto molto. Grazie a questo concorso ho avuto la possibilità di conoscere autori di un genere che non ho mai considerato mio, diciamo, ma devo ricredermi subito. La cosa che mi ha dato molto piacere, è stato constatare che abbiamo moltissimi talenti nel nostro paese e, concorsi come questo, sono sicuro che li aiuteranno ad emergere, regalando a noi lettori molte sorprese in futuro. Quale occasione migliore quindi? Finalmente abbiamo l'opportunità di metterci il becco anche noi! Per questo vi invito a scaricare gli eBook del concorso e ad immergervi nella lettura noir! Girando nel web mi sono accorto che il genere è seguitissimo. Alzo la mano dicendo che, ora, ne capisco la motivazione. Ma ora basta dilungarmi su cose che ho già detto nel mio precedente post e datemi la possibilità di raccontarvi brevemente uno dei racconti contenuti in Karima. Il titolo del racconto che chiude l'eBook è "MORIRE DUE VOLTE" scritto da Gabriele Santoni. Questo è al momento il più seguito e il più votato racconto. Inoltre, c'è da ricordare che gli autori devono anche mostrare una certa abilità nel promuovere le loro opere. Gabriele Santoni sta riuscendo anche in questo. 

Il racconto si svolge a Borgo San Giorgio, un piccolo paese di provincia. Luogo all'apparenza perfetto, dove poter passare i pochi anni che separano un uomo dalla pensione, dopo una carriera passata in prima linea nella capitale. Almeno così pensava, il commissario di polizia Luigi Sperti, prima del ritrovamento del corpo senza vita di una giovane suora. Iniziano così le indagini del commissario e del suo assistente Mascagni. Il primo ad essere interrogato è il giovane Tommaso. Uno dei testimoni principali, essendo il ragazzo la persona che ha fatto la scoperta per primo del cadavere. Il prete della parrocchia sarà il secondo ad essere interrogato, avendo ricevuto la notizia per primo, datagli dal giovane terrorizzato dalla terribile scoperta. Elementi importanti verranno alla luce attraverso le indagini effettuate dall'esperto commissario, molte persone verranno ascoltate e altrettanti luoghi verranno setacciati. Indizi fuorvianti e giudizi affrettati porteranno il lettore a trarne le "ovvie", ma affrettate conclusioni. Un racconto che vi porterà a Borgo San Giorgio, a seguire le indagini in prima persona al fianco dei due agenti di polizia. Un'intero romanzo concentrato in poche pagine, questa è la sensazione che ho avuto appena l'ho terminato. Tutti gli elementi del genere sono stati seguiti come se questo fosse il "mainstream" dell'autore. Vi ho incuriosito? Sono sicuro di sì! Quindi non aspettate altro tempo e scaricate subito l'eBook "KARIMA" su amazon.it al prezzo di €1,99 e partecipate alla votazione! Se vi dovesse piacere quanto è piaciuto a me, beh, non vi resta che far sentire la vostra opinione e votare qui!

sabato 17 agosto 2013

Recensione: "ALBION" di Bianca Marconero


Uno dei romanzi YA ( young/adult ) piu' seguito degli ultimi tempi. Albion, scritto dall'italiana Bianca Marconero ha saputo conquistare un posto di primo piano nel mondo della blogosfera per molto tempo, ancor prima dell'uscita della sua versione eBook. La nuova casa editrice LIMITED EDITION BOOKS e' riuscita ad aggiudicarsi un'autrice della quale sentiremo parlare molto in futuro. Sembrerebbe un futuro non troppo distante, infatti ha scritto un seguito, al già lungo e fortunato romanzo. Romanzo che narra la storia di un collegio Svizzero, dove l'iscrizione viene tramandata di generazione in generazione. Tutto ha inizio con la morte del nonno del protagonista Marco Cinquedraghi. Il dolore che prova per la scomparsa del nonno paterno e le difficolta' nel rapporto col padre, fin dalle prime righe, creano nel lettore un sentimento di simpatia e coinvolgimento per il personaggio stesso. A seguito del funerale, una notizia inaspettata getta Marco ancor più nello sconforto. Il padre decide che dovrà frequentare l'ALBION COLLEGE in Svizzera. Decisione rimandata da tempo a causa dell'opposizione del defunto a riguardo. Marco non sembra contento della scelta del genitore. Prima di partire per la Svizzera la sua vita era fatta di solo divertimento: serate a Forte dei Marmi, giri in barca a Capri, spensieratezza totale. Uno stile di vita sicuramente riservato a pochi. Il nostro protagonista, però, sembra non prestare molta attenzione alla sua posizione privilegiata rispetto al resto del mondo che lo circonda. Come molti suoi coetanei, la sua attenzione è basata su se stesso e nient'altro sembra avere importanza. Marco conosce le sue radici e conosce il suo ruolo all'interno della società.

La Marconero devo dire che ha saputo "ingannarmi", pur ritenendomi un lettore attento. La natura e la figura del protagonista di questo libro e' riuscita, attraverso mani esperte, a cambiare quasi radicalmente. Come vi dicevo prima, Marco Cinquedraghi subisce un lutto che lo segna, la morte del nonno paterno. Durante il funerale, il giovane ragazzo si tormenta di domande e non accetta la dipartita del parente. Uomo tutto d'un pezzo, forte, a prima vista impossibile da abbattere, pur avendo un'età avanzata. Una figura che riesce a far prevalere la propria opinione rispetto a quella del severo padre. Quest'ultimo in completo conflitto con il figlio sin dalle prime righe, senza sviluppo positivo per quasi l'intero romanzo. Il suo ingresso all'interno del prestigioso college sarebbe di tipo privilegiato, partendo non dal primo anno, con l'obbligo di recuperare il lavoro fatto dai suoi compagni negli anni precedenti. Non un compito facile dunque, considerando le invidie di quest'ultimi. Inoltre, Marco, non dovrebbe nemmeno far parte della cerchia dei fortunati, in quanto, solo i primogeneti hanno la possibilita' di iscriversi. Proprio così, l'Albion è un luogo dove l'iscrizione passa attraverso le generazioni delle poche famiglie fortunate ma, solo per quanto riguarda i primogeneti, maschi o femmine che siano. Perchè a Marco non spetterebbe? Semplicemente per il fatto che ha un fratello maggiore che però perde la vita proprio mentre si trovava a frequentare l'Albion. Una figura della quale l'autrice rivela pochissimo durante gran parte del romanzo.

L'arrivo al college non è un ingresso trionfante. Per caso, Marco incontra alcuni dei suoi futuri compagni mentre raggiunge la località. Compagni che hanno più diritto di lui di essere allievi della struttura ma appartenenti ad un rango diverso. Molti ragazzi, chiamati borsisti, non avendo i mezzi per poter pagare l'onerosa retta dell'istituto, sono costretti a prestare servizio all'Albion, ripagando così, la loro istruzione. Queste divisioni di classe creeranno astio e antipatie tra i due gruppi. Lotte di classe che porteranno a scontri tra i cosiddetti ricchi e i meno fortunati "borsisti". Molte cose strane accadranno all'interno dell'Albion durante i primi mesi di permanenza del giovane protagonista. Marco presto scoprirà che tutti loro hanno doti nascoste che riusciranno a sviluppare e perfezionare, grazie agli insegnamenti delle varie discipline che la scuola imporrà loro di seguire. Altro non vi voglio svelare, quindi, lascio a voi la possibilità di intrattenervi con questo romanzo. Ovviamente mi piacerebbe sapere le vostre impressioni! 

Al momento avrete la possibilità di acquistare il romanzo della Marconero in versione eBook ( €2,99 ) e in versione cartacea (€12,67 rilegato)
su amazon.it. Una cosa che vi consiglio di fare è di scaricare anche il seguito che porta il titolo di "ALBION - DIARIO DI UN'ASSASSINA", sempre su amazon.it al prezzo vantaggioso di €0,00! Avete capito bene: gratis! Disponibile gratuitamente, tra l'altro, anche sulla pagina della casa editrice limitededitionbooks.it e su kobobooks.it . State ancora aspettando? 

giovedì 8 agosto 2013

Recensione: "Miss Peregrine's home for peculiar children"

Ho parlato di questo libro poco tempo fa, accennando brevemente la storia. Romanzo collocato nel genere YA (young/adult ) edito dalla casa editrice Quirk Books, che ha visto la pubblicazione il 07 giugno 2011 per quanto riguarda la versione originale, mentre la versione in italiano edita da Rizzoli ha visto il suo ingresso sul mercato il 2 novembre dello stesso anno. Jacob ha un nonno molto speciale di nome Abraham. Tra i due esiste un legame molto forte. Fin da piccolo, il protagonista assoluto di questa fantastica storia, e' stato abituato ad ascoltare le avventurose e quasi surreali storie che l'anziano parente gli raccontava. Storie che varcavano il confine tra realta' e finzione, ognuna di esse legata ad una casa, una casa molto speciale, dove il nonno ave
va passato la sua infanzia, in un periodo storico che prende vita negli anni bui della seconda guerra mondiale. Una casa sita in un isola al largo delle coste del Galles. Un luogo misterioso, abitato da persone "peculiari", ricordi felici in situazioni che, per ogni essere vivente, potrebbero creare paura e diffidenza. Sfortunatamente, Jacob, all'inizio della storia, dovra' essere il testimone involontario di una tragedia (evento scatenante ), cosa che lo portera' ad intraprendere un lungo ed avventuroso viaggio proprio in direzione di quell'isola che, fino a qualche settimana prima, sembrava essere solo il frutto della fantasia del nonno. Jacob ha sedici anni e, a dirla tutta, non e' certo un'eta' comune per poter viaggiare da soli e cosi' lontano da casa. Lettere indirizzate al nonno, trovate per caso, saranno la mappa che aiuteranno Jacob a trovare, in parte, le risposte alle infinite domande che lo hanno per tempo perseguitato, prigioniere nella sua mente fino all'incontro con i personaggi delle storie di Abraham. Fotografie dei bambini e dei luoghi dell'infanzia del nonno di Jacob permetteranno a quest'ultimo di riconoscere, quando sara' il momento giusto, di chi e di cosa fidarsi. Accompagnato dal padre, il giovane esploratore partira' alla volta del Galles, per poi sbarcare sull'isola, pieno di speranze e aspettative. Ransom Riggs riesce ad attirare l'attenzione e la curiosita' del lettore sin dalle prime pagine. Utilizza materiali fotografici per aumentare la tensione del lettore nei vari capitoli, facendolo calare ancora di piu' nella storia. Riggs ha costruito un personaggio reale in un contesto che di reale non ha proprio nulla se non a livello storico. 
Viaggi nel tempo, bambini con poteri speciali, la seconda guerra mondiale, la diversita' vista come una minaccia e non come risorsa, sono tutte tessere di un puzzle ben riuscito. Elementi contrastanti ma ben incastrati l'uno nell'altro, portando continuita' al racconto facendolo sembrare vivo. Ho deciso di immergermi nella lettura di questo romanzo dopo aver visto le recensioni di moltissimi blogger e vlogger, ovviamente tutte positive. 
Miss Peregrine's Home For Peculiar Children non rimarra' un caso isolato di questo emergente e talentuoso scrittore. Infatti, e' previsto un seguito, che portera' il nome di "Hollow City". Questo secondo romanzo iniziera' nell'anno 1940, esattamente alla fine del primo, dove Jacob e i suoi nuovi amici scapperanno dall'isola per recarsi nella peculiare citta' di Londra. Si prevede gia' un successo di vendite, visto il numeroso seguito che il principio di questa storia ha avuto. L'uscita in versione ebook ( in lingua inglese ) sara' il 14 gennaio 2014 con un costo su amazon.it di EURO 10,03.  Per il momento non ci sono ancora notizie riguardo la pubblicazione della versione cartacea, ma penso che sara' comunque la stessa data della versione elettronica.


venerdì 2 agosto 2013

YOU CRIME, Rizzoli Libri / Corriere.it

Amici lettori, avete caldo? Come procede la vostra estate? State leggendo molto? Meno del solito? Poco? Proprio niente? Sono piu' che sicuro che le elevate temperature non vi fermeranno dal portare con voi in spiaggia i vostri libri preferiti. Magari proprio quei libri che avete comprato in libreria, scelti con cura, giusto da portare con voi! Io, come al solito, ho esagerato e ne ho comprati piu' del dovuto, sperando almeno di finirne tre o quattro entro la fine del mese. Lo so, non sono moltissimi per un blogger che parla di libri ma...e' estate anche per me! In questi giorni sul Corriere.it c'e' un'iniziativa che mi ha intrigato appena ne ho sentito parlare. Non potevo farmela sfuggire e quindi mi sono tuffato nel sito per capirne di piu', spero di esserci riuscito e volevo informare anche voi di cosa si tratta. Per la sezione "You Crime" della pagina web del quotidiano, c'e' un concorso che vede molti scrittori piu' o meno esordienti, "gareggiare" tra di loro per aggiudicarsi un contratto con la prestigiosa casa editrice Rizzoli First, marchio editoriale digital first di Rizzoli Libri. Quattro autorevoli scrittori italiani del genere "noir" come Sandrone Danzieri ( Dogs ), Simone Sarasso ( Sorridi, bellezza! ), Enrico Pandiani ( Karima ) e Polo Roversi ( Girls ), presentano, appunto, YOU CRIME
Vediamo un pochino come funziona. YOU CRIME e' un concorso sperimentale di racconti del genere sopra citato, promosso da Rizzoli e Corriere della Sera. Dodici autori non conosciutissimi a voi lettori voraci, hanno scritto un racconto inedito mostrando le loro capacita' narrative, aggiungendo la necessita' di dimostrare doti di autopromozione attraverso i social networks, lasciando il giudizio finale ai lettori stessi, e lasciatemi dire: finalmente! Giudizio ai lettori! Momentaneamente la classifica generale vede in testa il racconto tratto dall'eBook KARIMA "Morire due Volte" di Gabriele Santoni, non sconosciuto a Crazy About Fiction in quanto ne avevo gia' parlato tempo fa "postando" la recensione del suo romanzo "AUT AUT" edito da Giulio Perrone Editore. Proprio per questo motivo il libro contenete il suo racconto e' sotto i nostri riflettori e molto presto ne faro' la recensione. Se seguite i link che vi ho inserito in questo post verrete indirizzati alla pagina relativa, senza fare ulteriori sforzi di ricerca.
Per quanto riguarda i racconti e i relativi libri nei quali sono inseriti, li potrete trovare comodamente su amazon.it , ognuno al prezzo modestissimo di EURO 1,99. Cosa ne dite? Ne vale veramente la pena. Acquistando questi eBook, non solo avrete la possibilita' di intrattenervi con un'ottima lettura, ma avrete anche la possibilita' in prima persona di poter incoraggiare i nostri scrittori del futuro! Se siete amanti della lettura come me, non potete non seguire il mio esempio e collegatevi subito alla pagina web relativa! Per quanto riguarda le votazioni: tutto molto semplice. Toverete le foto dei vari contendenti sul sito del Corriere. Clikkando sulla singola foto si aprira' la pagina che racconta in breve il relativo racconto dell'autore prescelto. Sopra alla foto, nella stessa pagina, vedrete una freccia con dei numeri accanto, bene, se clikkate sulla stessa vi apparira' la serie di social network con i quali poter esprimere la preferenza. Basta avere un account Facebook, Twitter o Google+ e condividendo la vostra scelta attraverso uno di questo social networks aiuterete cosi' il vostro racconto preferito, e quindi il suo autore, ad emergere.

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