sabato 29 giugno 2013

NOVITA'!!! LIBRI, TRILOGIE E SERIE TV!

Ciao a tutti! Devo iniziare questo post facendovi le mie scuse per non aver postato granche' nelle ultime due settimane. Impegni di lavoro e relativa stanchezza, con l'aggiunta di scarsa organizzazione personale, hanno contribuito a tenere a freno la mia passione per la rete e quindi, per il mio blog. Sigh! Un'estate iniziata con tanta frenesia e moltissime cose da fare e sembra che cosi' sara' fino alle porte dell'autunno! Una cosa e' sicura, non riusciro' certo ad annoiarmi! Prometto che non lascero' passare cosi' tanto tempo tra un post e l'altro in futuro, ma cerchero' di tenervi informati il piu' possibile sulle mie letture e sulle varie novita' trovate, cercate, spulciate e "rubate" nella rete sui libri e tutto quello che ne riguarda.
Anche se non ho avuto molte volte un computer acceso tra le mani, un libro ha sicuramente rimpiazzato la sua "mancanza", in formato e-book o cartaceo che sia... diciamo che mi sono portato avanti con le mie letture. E qui mi devo ripetere: troppo poco tempo a disposizione e tantissimi libri da leggere! Non so voi ma la mia lista di libri da acquistare e leggere cresce di continuo, sembra non avere una fine... e la cosa mi piace moltissimo! :-)
Molte novità in arrivo per voi accaniti lettori e amanti delle fiction tv. In questi giorni sto leggendo due libri contemporaneamente. Non sempre riesco a farlo ma, se la trama e la scrittura lo permettono, a volte riesco a concentrarmi talmente tanto nella lettura che anche quando la riprendo, dopo una piccola pausa, riesco miracolosamente a non confondere le due storie o i vari personaggi. Diciamo che ci provo, quando inizio i primi capitoli di entrambi i libri riesco già a giudicare se la cosa sarà fattibile o no. I titoli in questione sono "Sparire" di Fabio Viola edito da Marsilio e "Albion" di Bianca Marconero edito dall'emergente casa editrice Limited Edition Books. Entrambi, pur essendo molto diversi nel genere, mi stanno piacendo moltissimo e presto ve ne parlerò meglio con una piccola recensione. Albion bisogna ammettere che ha avuto un successo incredibile tra i blog. Come molti blogger eseguo un lavoro continuo e giornaliero di ricerche e di spunti per migliorarmi sempre di più nel campo... 

Questi due romanzi li potrete trovare qui in alto a sinistra, in bella vista nella piccola libreria anobii titolata da me "IN LETTURA...". 

Penso che avrò visto la copertina bianca con il viso del ragazzo ( che contraddistingue il libro già per un fatto visuale, sicuramente legato ad una buona operazione marketing ) almeno un centinaio di volte. Libro acquistabile dai lettori in formato e-book su Amazon.it o sul sito direttamente della casa editrice ad un prezzo, lasciatemi dire, non molto vantaggioso. Voglio subito precisare che dico del prezzo non perchè il libro non se lo meriti, anzi, ma perchè come esordio e non avendo avuto una pubblicità sfrenata se non al di fuori del mondo di internet, beh, mi sembrava un pò esagerato, contenendo anche le spese di spedizione. Queste sono comunque considerazioni personali. Tutto è relativo, diceva qualcuno...
Al momento dell'uscita di Albion non avevo molto tempo per dedicarmici, in quanto avevo tanti altri libri che richiedevano la mia attenzione, ma l'ho comunque acquistato come versione kindle su amazon.it. Recentemente, ecco la novità, sempre su amazon è possibile acquistare ad una cifra ben più economica (€12,67) la versione cartacea, rilegato e molto consistente nella struttura, per un totale di 398 pagine. Vi consiglio di affrettarvi perchè ad oggi ne sono rimasti solo quattro disponibili. 
Sempre parlando di Albion, e sempre su amazon.it, per € 0,00! avrete la possibiltà di scaricare l'e-book in formato kindle del seguito della saga con "Albion - Diario di un'Assassina". Cosa state aspettando? 

Cambiando discorso c'è un'altra novità sempre legata ad un successo di qualche anno fa. Sono sicurissimo che molti di voi avranno letto "THE DOME" di Stephen King. Giusto per rinfrescarvi la memoria, si tratta del racconto di una piccola cittadina di provincia negli USA, Chester's Mill nel Maine. Un giorno, la quiete dei suoi abitanti viene interrotta dall'apparizione di una gigantesca cupola di "vetro"? che la divide e la isola dal resto del mondo, senza dare nessuna possibilità di uscirne o di entrarvi dall'esterno. Un libro che molto presto rileggerò e ne parlerò in modo più dettagliato nel blog. Beh, direte voi, dove sta la novità? La novità è che negli Stati Uniti sta per uscire (lunedì 24 giugno) la serie televisiva ispirata al romanzo e il suo autore ne ha seguito personalmente i lavori! Eccovi qui un assaggio, godetevi il trailer e ditemi cosa ne pensate. Io dico che sarà un successone, già la trovo fantastica e non vedo l'ora di incollarmi al televisore per gustarmela! Non so quando la potremo vedere in Italia ma spero il più presto possibile!  

Le novità non finiscono qui. Come avrete visto in questa pagina del blog, sul lato sinistro, ho appena aggiunto un countdown, un conto alla rovescia per l'uscita sul mercato ( ovviamente in lingua inglese ) di "ALLEGIANT", che sarebbe il terzo capitolo della trilogia di enorme successo della scrittrice Veronica Roth "DIVERGENT"! Per chi ne sarà interessato, come il sottoscritto, la versione e-book e cartacea sarà disponibile a partire dal 22 ottobre del 2013! Resistete perchè non manca molto! Io sono innamorato di questa trilogia che, per poterla chiamare tale, ad oggi manca della sua parte finale!!! Già si parla di una conclusione epica e noi, saremo qui ad attenderla! 
Sempre da questa nonancoracompleta trilogia, nel 2014, esattamente il 21 marzo, negli USA uscirà il film dedicato al successo della Roth. Il cast sembrerebbe già formato e mi impegnerò nei prossimi giorni a tenervi informati sui nomi del regista e dei suoi attori. Nel caso vogliate saperne di più, direttamente alla fonte, vi consiglio di dare un'occhiata al blog della scrittrice che è veronicarothbooks.blogspot.com
Per ora penso che le novità possano bastare e spero che vi siano tornate utili o che almeno vi abbiano stimolato la curiosità dandovi spunti utili per le vostre prossime letture! 
Ciao e buon fine settimana! 



martedì 25 giugno 2013

Book Review: "The Art Forger" by A. B. Shapiro

The Art Forger is a well crafted mystery that hooks you quickly, and keeps you engrossed, while giving you a fascinating education in the history of art forgery and the techniques used to fool even the best of experts. The center character, Claire Roth, is a talented artist in her own right, but through some unfortunate choices ( as a result of being in love with and worshipping a talented but manic artist )  finds herself an outcast in the world, and subsists on making copies of masterpieces for a reproduction company. Enter Aiden Markel, handsome and enormously successful and influential gallery owner, with a supposed Degas from the "After the Bath" series - one that has been missing for years from a heist from the Gardner museum. Aiden asks Claire to create a forgery, and she enters into a bargain to do so. But, this bargain takes her on an adventure with unexpected twists and turns, primarily because, as she begins her preparations to create her copy, she comes to believe that the "original" she has in possession is indeed a forgery itself. As Claire creates her copy with painstaking detail and technologies, she embarks upon her own hunt for the truth of the painting she has in possession. And, this is where the author weaves into the story an intriguing and detailed education into the methods and technical wizardry of forgery. Not only do you, the reader, get a great mistery, but you get a great education. The writer paints a great picture herself, of the events and the surprising ending, but she also takes you well inside the psychological angst of Claire Roth as she struggles to be known as the great artist she is in her own right, and as she wrestles with her conscience as she continues with the task at hand.
I anxiously await B. A. Shapiro's next effort. She is an amazing storyteller.

This review has been written by J. S.

venerdì 14 giugno 2013

Il Vero Nemico Dello Scrittore è Lo Scrittore Stesso

Ultimamente, leggendo parecchi libri, prediligendo autori esordienti, mi sono ritrovato a pensare a quanto le cose siano cambiate. Molti anni fa sarebbe stato impensabile poter interagire direttamente con uno scrittore, poco o molto famoso che fosse. Oggi la musica è cambiata di parecchio, infatti, grazie ai social networks la distanza tra autori e lettori ( non solo nell'editoria ma in molti altri campi ) si è decisamente accorciata. Scrittori 2.0 alla riscossa! Proprio così, perché oramai sembra che la pubblicità e il marketing delle case editrici non siano sufficienti per mantenersi sulla cresta dell'onda cercando di cavalcarla il più possibile: bisogna far parte dell'esercito dei socials. Che sia anche questa una strategia di marketing , in qualche modo, suggerita dai propri editori? Anche se lo fosse per me non sarebbe un problema, anzi, lo trovo fantastico. Riuscire ad interagire con i propri scrittori preferiti è una cosa meravigliosa, il sogno di ogni lettore! Ma come succede per le star televisive e cinematografiche, c'è un grandissimo nemico in agguato. Molte volte le aspettative vengono rovinate dall'autore stesso. Ora cercherò di spiegarmi meglio, abbiate pazienza e permettetemi di raggruppare i pensieri a riguardo. Inizierò col raccontarvi come mi è balenato per la testa un pensiero simile. Circa due mesi fa mi trovavo in una delle librerie dove spesso effettuo i miei acquisti e mentre pagavo ho avuto l'occasione di effettuare questo discorso con la libraia:
-Ti dovesse interessare, abbiamo organizzato una serata-incontro con l'autore T. - ,  mi dice mentre con cautela mette i libri in un sacchettino di carta, cercando di non tagliarsi. -Se ti va di venire, ti lascio il volantino che abbiamo stampato- . 
-Si! Grazie per avermelo detto, spero solo di essere libero! Di che giorno si tratta?- .
Premetto che avevo appena acquistato il libro dell'autore T. e quindi lì per lì mi è sembrata una cosa interessante quando...
-Giovedì prossimo, che poi sarebbe dopodomani. Anche se non riuscirai a leggere il libro in tempo potrebbe essere una buona introduzione alla lettura, anche se...- e poi si ferma, temporeggiando mentre attende la stampa dello scontrino. - Anche se cosa?- . Le chiedo io incuriosito. -... no, dicevo che a volte, non è sempre positivo ascoltare gli autori che presentano il proprio lavoro. Speriamo che T. non sia una delusione, il suo libro l'ho divorato e mi è piaciuto un sacco, quindi, le mie aspettative verso di lui sono abbastanza alte!- . E dicendo così mi saluta con un -staremo a vedere...- lasciandomi leggermente perplesso. La libraia in questione fa quel mestiere da più di trenta anni e quindi una certa esperienza, diciamo che l'ha acquisita! 
Bene, arriva giovedì e con una mia amica vado all'incontro con l'autore T. In tempo record sono riuscito a leggere più della metà del libro. Un racconto fantastico, scritto con una sensibilità che solo un perfetto conoscitore e studioso dei comportamenti umani può avere. Ansioso di conoscere il processo di scrittura e conoscere lo scrittore da vicino, tutto per rendere la sua opera ancora più comprensibile e completa, porto con me il libro. Prendiamo posto, saluto la proprietaria della libreria, intenta a sistemare le sedie e le copie del libro sul tavolo tra due sedie vuote, che immagino verranno occupate dall'autore T. e dal "mediatore", attendo commentando l'ottima organizzazione con la mia amica. 
L'incontro era alle 20:30 e T. si è presentato in anticipo. Le mie premesse erano in parte già soddisfatte quando l'incontro inizia e T. prende la parola. Dopo circa dieci minuti di monologo comincio a pensare che sia impossibile che quella cosa che stava dando aria ai propri polmoni e una bella lucidata al proprio ego fosse l'autore di quel bellissimo libro che stavo leggendo. 
Devo essere sincero e devo dire che ho continuato il libro sforzandomi di scacciare dalla testa l'immagine ed il sonoro di colui che aveva scritto quelle parole! Il libro mi è piaciuto ma se non fosse che lo avevo già acquistato ed in parte letto...dopo quell'incontro non so se avrei fatto la stessa cosa. 
Uscendo dalla libreria ho salutato la proprietaria e le ho detto, grazie ad uno sguardo complice, ovviamente sottovoce - ora capisco quello che voleva dire!- . 
Spero che questo piccolo episodio sia stato abbastanza esplicativo. Una cosa simile mi è capitata qualche giorno fa' con TWITTER. Uno degli autori del quale ho letto l'ultimo ( e primo) romanzo ( che mi è piaciuto moltissimo ) ha twittato un messaggio alquanto triste e di cattivo gusto, che sfiorava il populismo con nota quasi razzista. Uno di quei commenti stupidi ed idioti che non ti aspetteresti da uno scrittore, specialmente dopo averlo letto. Ecco, in quel commento di poche battute è come se avesse mandato all'aria tutto il lavoro di scrittura fatto per il suo romanzo, o per meglio dire l'idea che avevo di lui, prima di quelle poche battute sul social network. 
Cari scrittori, io non sto dicendo che non potete esprimere le vostre idee se non all'interno dei vostri romanzi ma...ricordatevi che dalla parte opposta dello schermo ci sono i vostri lettori, che non sono nient'altro che i vostri sostenitori. Questi sostenitori sono maschi, femmine, gay, lesbiche, casalinghe, ricchi, poveri, disabili, studenti... la lista è lunga e potrei continuare all'infinito. Dico questo perché voi siete coloro che, attraverso la letteratura, raccontate le storie di queste persone e cioè di noi tutti, molte volte con lo scopo di arricchire le nostre conoscenze. Avete il dono e la possibilità di utilizzare un mezzo fantastico e privilegiato, calandovi e vivendo nelle vite degli altri. Fossi io l'editore poi, controllerei bene quel che gli scrittori vanno in giro dicendo. Qualcuno diceva che le parole sono pietre, e voi vivete di parole. Qualcun'altro ha detto che per essere un bravo scrittore bisogna calarsi nel personaggio e non giudicarlo. 
Ora non dico più nulla e smetterò qui di blaterare ma questa era una cosa che volevo proprio esprimere, sperando che qualcuno, leggendomi, ne potrà trarre vantaggio. 

giovedì 13 giugno 2013

Aggiornamento Premio Strega 2013

Eccoci qui oggi per un piccolo, ma importante, aggiornamento su ciò che è avvenuto ieri a Casa Bellonci. Sono sicuro che tra di voi ci saranno molti delusi quanti contenti del risultato che vi sto per riportare. Vorrei premettere che, anche se sto seguendo con interesse questo premio, non credo molto nei premi per quanto riguarda i libri. Penso comunque che la fatica e l'impegno degli scrittori e anche in parte delle case editrici debbano essere in qualche modo riconosciuti, inoltre, è anche un modo per far parlare una volta in più di letteratura contemporanea, e questo non guasta mai! La prima votazione che ha visto molti esclusi eccellenti e altrettanti semi-vincitori. Al termine dello scrutinio con 408 votanti su un totale di 460 ( molti i voti online 160 ), i cinque finalisti che si contenderanno il premio nella serata del 4 luglio sono: 

1. "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto per "Piemme", con ben 69 voti si aggiudica il primo posto nella rosa dei finalisti.
2. "Resistere non serve a niente" di Walter Siti per "Rizzoli", con 66 voti, solo tre di distacco dal primo posto in classifica per uno dei preferiti.
3. "Figli dello stesso padre" di Romana Petri per "Longanesi", con 49 voti.
4. "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo per "Feltrinelli", con 45 voti.
5. "Nessuno sa di noi" di Simona Sparaco per "Giunti", con 36 voti.

Ovviamente non li ho letti tutti ma sono rimasto deluso per l'esclusione di "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti. Cercherò di fare del mio meglio per leggerne alcuni di questi cinque, ma per il momento tifo per una delle mie scrittrici preferite: Romana Petri. Non serve nemmeno che io dica che il mio giudizio o le mie speranze si basino non su grandi doti da letterato ma da un puro giudizio personale da lettore non esperto del ramo.
Da oggi parte un piccolo tour che vedrà i 5 in gara partecipare ad alcuni festival dove leggeranno degli estratti dai propri romanzi. Quindi gente, se vi capitasse di passare da queste parti... date una controllata!



Se clikkate sui link vi poteranno direttamente alle pagine ufficiali dei relativi festival, così facendo avrete maggiori informazioni su orari, ingressi e potrete visitare il programma online. Voi che ne pensate? State seguendo l'evento? Avete dei preferiti? Avete già leto alcuni di questi titoli? Fatemi sapere le vostre impressioni o i vostri giudizi! 

mercoledì 12 giugno 2013

Movie Time: "The Words"

Ieri sera mi sono goduto una serata sul divano,  stanco, di ritorno dalle fatiche del lavoro. Leggere non avrebbe portato nessun frutto e quindi ho optato per la visione di un film. La scelta si è posata, subito dopo averne letto la trama, su "The Words" (2012), che ad essere sincero non ricordo nemmeno d'aver visto nei cinema. Sempre il solito distratto! il talentuoso Bradley Cooper in questo film, diretto dal duo Brian Klugman e Lee Sternthal, interpreta un giovane scrittore che cerca di fare del suo meglio per vedere uno dei suo lavori finalmente pubblicato. Gli anni passano velocemente e scrivere non porta soldi  a sufficienza per poter pagare le bollette. Rory Jansen, questo il nome del protagonista, vive con la sua ragazza in un appartamento a Brooklyn, luogo meno costoso di Manhattan ma pur sempre impossibile da vivere con un solo stipendio. Stanco di dover chiedere aiuto al padre, per potersi permettere di dedicare tutto il suo tempo alla scrittura, decide di trovare un lavoretto fisso all'interno di una famosa casa editrice. Il fattorino non era certo la sua più alta aspirazione, ma gli dava la possibilità di poter entrare in contatto con qualcuno, che forse, un giorno, magari, sarebbe stato disposto a considerare i suoi scritti. Grazie ad uno stipendio fisso, Rory e la sua ragazza decidono di sposarsi. Il tempo passa senza portare novità per le aspirazioni di questo giovane scrittore che, senza nemmeno accorgersene, si ritrova in viaggio di nozze a Parigi. Luogo che, a sua insaputa,  segnerà per sempre il suo destino. Passeggiando per le strette vie di una delle città più romantiche al mondo, tenendo per mano la sua sposa, si ritrova in un piccolo negozio di cianfrusaglie d'antiquariato. L'attenzione del giovane turista si posa su una borsa di pelle morbida, perfetta per contenere il suo lavoro. La sua ragazza lo convince a comprarla e la porta alla cassa, non sapendo di regalargli più di un semplice oggetto da mercato delle pulci. Tornato a casa, un giorno, cercando di riporvi delle carte, nota la presenza di qualcosa al suo interno.

Una cartelletta  contenente delle pagine battute a macchina e ingiallite dal tempo. Rory non esita a leggerle tutte, pagina dopo pagina, appassionandosi così tanto da non riuscire a smettere di leggere, passando una notte insonne. Quella era la storia che avrebbe tanto voluto aver scritto lui, e non un perfetto sconosciuto. Una storia che lo tormenta fino a farlo dubitare del proprio talento di scrittore, tutto rafforzato dai continui rifiuti delle innumerevoli case editrici alle quali aveva spedito i suoi lavori. Un giorno tutto questo piattume cambia, infatti Rory conoscerà il successo grazie a qualcosa "scritto" da lui. Diventa così un vero e proprio caso letterario da milioni di copie, forte anche di una pubblicità degna di un genio della parola. La casa editrice crede in lui, così come la sua ragazza, ma nessuno di loro conosce il segreto di quel successo, un abisso nel quale una bugia lo farà precipitare.


La vita presenta sempre il conto da pagare, riprendendosi ciò che le spetta, senza scendere a compromessi.Questa storia comincia con uno scrittore (Dennis Quaid) mentre legge alcuni passaggi dalla sua ultima fatica, un romanzo che parla di un famoso scrittore che vive il suo momento di gloria, quando un giorno, incontra un vecchio (Jeremy Irons) che gli cambierà per sempre la vita. Una storia dal passato che trasformerà il presente. Un insegnamento che sembra scontato ma non lo è: "tutti facciamo delle scelte, non sempre è facile conviverci". Un film che parla di amore, ambizione, rimpianti, speranza, sogni, fallimento e scelte. Un concentrato di emozioni e vita vera come descritto nella pagina web del film che potete visitare clikkando qui!

Ho guardato questo film con un'attenzione continua, non ho mai trovato un momento per potermi distrarre dalle immagini. Gli attori sono stati tutti, senza esclusioni, bravissimi ad interpretare i propri ruoli, tutto sembrava vero, o quasi, fino a che non sono arrivato al finale. Un finale inaspettato e che vi lascerà a bocca aperta, pensanti, cercando di capire quella sottilissima linea di confine che separa la finzione dalla realtà.
Consigliatissimo, specialmente per tutti gli amanti della FICTION! Chi ha scritto la sceneggiatura ( i registi stessi ) meriterebbe un premio per la bravura e la creatività di un vero fuoriclasse se non genio della finzione! Se non avete visto questa notevole pellicola, vi consiglio di rimediare e di andare subito a prendere il DVD o di vederlo su Sky nella sezione "PRIMAFILA"  a sole €2,50 se avete l'abbonamento "cinema". Un prezzo non male direi, quindi, che aspettate? Se invece lo avete già visto mi piacerebbe sapere le vostre impressioni, mie/i cari lettrici/lettori accaniti di storie! Qui di seguito, per concludere in bellezza e farvi venire l'acquolina in bocca vi lascio il trailer del film in lingua originale. Nel caso non stiate leggendo con un pc e non doveste vedere nulla qui sotto se non uno spazio bianco...andate qui.


mercoledì 5 giugno 2013

Premio °STREGA° 2013

Anche quest'anno si avvicina il momento che molti scrittori, addetti del settore e accaniti lettori ( come il sottoscritto ) attendono: la consegna del Premio Strega. Il premio verrà consegnato giovedi 4 luglio dopo la seconda votazione. Il comitato direttivo del Premio letterario, promosso dalla fondazione Maria e Goffredo Bellonci, con la collaborazione del Liquore Strega, ha selezionato ad aprile i dodici libri finalisti tra i 26 presentati. Tra questi c'è anche il romanzo di Cognetti "Sofia Si veste Sempre Di Nero" ( Minimum Fax ) che ho divorato e che spero riuscirà ad avere delle soddisfazioni. Inoltre il libro di Romana Petri "Figli dello stesso padre" ( Longanesi ), sarà tra le mie prossime letture ( ovviamente spero di farcela prima della consegna del premio! ), essendo uno dei miei ultimi acquisti in libreria! Di Romana Petri avevo letto solamente il romanzo intitolato "Tutta La Vita" e posso dire che non mi sorprenderei affatto se quest'autrice dovesse vedere il proprio lavoro sul gradino più alto del podio. Il libro in questione però, non l'ho letto ancora quindi... Mi baso solamente sul giudizio relativo ad un'altro scritto che non è in gara... Comunque, se vi dovesse capitare di vederlo in libreria, compratelo! Non ne rimarrete delusi, così come da "Sofia Si Veste Di Nero" di Paolo Cognetti. Lo so che sono ripetitivo ma mi sono piaciuti molto! Qui di seguito vi elencherò i libri in gara ma per chi ne volesse sapere di più vi rimando al sito della Fondazione Bellonci.

  • "Apnea" di Lorenzo Amurri (Fandango)
  • "El especialista de Barcelona" di Aldo Busi (Dalai editore)
  • "Romanzo irresistibile della mia vita vera" di Gaetano Cappelli (Marsilio)
  • "Cate, io" di Matteo Cellini (Fazi)
  • "Sosia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti (Minimum Fax)
  • "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo (Feltrinelli)
  • "Il cielo è dei potenti" di Alessandra Fiori (e/o)
  • "Atti mancanti" di Matteo Marchesini (Voland)
  • "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto (Piemme)
  • "Figli dello stesso padre" di Romana Petri (Longanesi)
  • "Resistere non serve a niente" di Walter Siti (Rizzoli)
  • "Nessuno sa di noi" di Simona Sparaco (Giunti)

        domenica 2 giugno 2013

        "La Traiettoria Casuale Dell'Amore" di Matteo Maffucci

        Ho deciso di acquistare questo libro dopo averlo sfogliato velocemente in libreria. Ad essere sincero, la cosa che mi ha attirato di più, è stata la copertina, lo ammetto e non me ne vergogno! Ebbene sì, a volte anche i libri si scelgono con questo criterio. Ecco, finalmente ho potuto fare il mio personale "coming out" a riguardo. Mi sento decisamente più sollevato! Colori tenui e rilassanti, che hanno evocato in me una di quelle sere d'estate quando si è fuori con gli amici e tutto è pronto per iniziare una splendida serata. L'autore mi perdonerà ma leggendo il suo nome, prima di prendere il libro dallo scaffale, non ero sicuro di averlo mai sentito, poi però, una volta vista la foto sulla fascetta pubblicitaria l'ho riconosciuto: "ah, il cantante degli Zero Assoluto! Ecco quello che ho pensato. Pregiudizi non ne ho, forse a volte, non questo il caso comunque, e quindi l'ho messo nel mio cestello.  Marco, il narratore della storia, e Andrea sono amici, si conoscono da una vita intera. Non hanno mai smesso di frequentarsi fin dai tempi delle elementari. Un giorno, i due protagonisti, si ritrovano a parlare della possibilita' di dare una svolta alla loro vita: dare in affitto i loro rispettivi appartamenti e andare a vivere nella loro casa dei sogni. Proprio cosi', la casa dei sogni di ogni adolescente, lo spazio dove poter dare sfogo ai propri desideri di ragazzo: fare quello che si vuole con la complicita' perfetta del proprio migliore amico. Una vera e pericolosa cazzata da compiere avendone la piena coscienza, senza pensare troppo alle possibili consequenze. Marco e' un cantante e Andrea un avvocato. Lavori differenti che non sembrano disturbare il loro equilibrio di fraterna amicizia. Trovato l'appartamento giusto, bellissimo e nel centro di Roma, ci si trasferiscono all'istante. Andrea sarà l'addetto alla parte amministrativa mentre Marco penserà all'estetica e alla gestione della casa. Assieme però penseranno ad organizzare feste, domeniche passate sul divano a giocare con la playstation o a guardare le partite in televisione. Un parco dei divertimenti; entrambi sentono il bisogno di tornare gli adolescenti di una volta, mettendo loro stessi al primo posto nella lista delle priorita', ma con disponibilita' finanziarie decisamente maggiori dei te,pi della scuola. Un piano perfetto che sembra non avere difetti strategici. Esistesse veramente, anche Peter Pan sarebbe geloso di poter condurre una vita simile, anche se, come per l'abitante dell'"isola che non c'é" la pace e la serenità verranno interrotte dall'arrivo dell'amore, inaspettato, travestito da prova, una prova che consentirà ad entrambi di chiudere definitivamente con il passato ed entrare nel mondo degli "adulti", ancora una volta, insieme.
        Marco affitta il suo appartamento ad una ragazza conosciuta al telefono, della quale non conosce nulla. Andrea si occuperà di mostrare l'appartamento e di seguire la parte "burocratica" della cosa, senza sapere quel che lo aspetta. Il destino, sotto il nome di "Noemi", futura inquilina di Marco, in questa strana coppia eterosessuale procurera' qualche screzio nell'amicizia tra i due, portandoli a riflettere sulle proprie azioni. Una splendida storia di amicizia come poche se ne sentono ancora. Dialoghi che possono già essere gran parte della sceneggiatura per una futura interpretazione cinematografica di questo romanzo. Situazioni che molti di noi hanno conosciuto da vicino, rendono il lettore partecipe della vita dei due personaggi, coinvolti in rischiose, ma anche divertenti, interazioni con il sesso opposto.
        Matteo Maffucci riesce a trovare un linguaggio nuovo, cercando di portare a termine un arduo compito, quello di abbattere certi luoghi comuni e barriere emozionali, che molto spesso ci imprigionano in quei castelli "campati" per aria che solo chi ha paura riesce a costruirsi. Un romanzo che se letto con l'attenzione dovuta risulta molto più profondo di una semplice storia tra due amici che pensano al mero divertimento, nascondendosi dall'avere relazioni amorose mature. 


        Titolo: "La Traiettoria Casuale Dell'Amore"
        Autore: Matteo Maffucci
        Editore: Mondadori
        Pagine: 212
        Prezzo: amazon.it / LaFeltrinelli.it / inMondadori.it / ibs.it  €14,45 brossura mentre €9,99 nella versione kindle o kobo
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