martedì 30 aprile 2013

RECENSIONE: "YELLOW BIRDS" Kevin Powers


Sono venuto a conoscenza di questo autore mentre sfogliavo una rivista comprata per passare un po' di tempo mentre aspettavo il treno. Il giorno successivo, durante la trasmissione di Fabio Fazio "Che Tempo Che Fa", uno degli ospiti era proprio Kevin Powers. "Yellow Birds" è il titolo del suo romanzo d'esordio edito in Italia da Einaudi. L'ho riconosciuto subito per averlo già notato in quell'articolo del settimanale che vi dicevo prima. Un vero e proprio successo, osannato dalla critica e ammirato da molti dei suoi illustri colleghi in terra a stelle e strisce. Solitamente non leggo moltissimi libri che hanno come argomento principale la guerra. Non perché sia una persona particolarmente sensibile alla materia ma perché non è decisamente il mio genere preferito. Il motivo non è casuale,  il tutto deriva dal fatto che molte volte mi è capitato di leggere questi romanzi senza capirne molto. Molti autori si addentrano nei meandri oscuri della tecnicità, fornendo nomi e sigle specifiche, utilizzate in ambito militare, lasciando il lettore a bocca aperta o costringendolo a saltare qualche riga, appunto, per questo motivo. Kevin Powers non è tra questi, il libro si legge in modo scorrevole pur trattando situazioni che, qualora fosse un film, richiederebbero la presenza dei genitori per i più piccoli. La guerra non ha mai portato niente di buono, per nessuno, per chi la fa e per chi la subisce. Due giovani ragazzi mandati al fronte, un luogo che diventerà il loro inferno e trasformerà le loro vite per sempre. L'indifferenza per la morte è la cosa che più aggredisce il lettore in questo romanzo. Scrivo romanzo perchè lo è, ma potrebbe essere benissimo il racconto/biografia di migliaia di veterani di qualsiasi guerra o conflitto. Questa mia considerazione non vuole essere un modo di collocare il tutto nel calderone del genere, anzi, è appunto questo quello che lo contraddistingue. Personaggi che rispecchiano la verità di un'esperienza atroce, senza affidarsi al racconto in prima persona. Bartle e Murphy sono i protagonisti principali di questo libro. Sono due ragazzi poco più che ventenni scaraventati nell'inferno della morte, lontano da casa e dai propri affetti. Tra i due si crea un legame forte, un'amicizia vera. La guerra li trasforma e li rende adulti in modo molto rapido, già dopo la prima settimana al fronte. Bartle si ritrova a fare da angelo custode a Murphy, per caso, senza volerlo, a causa di una stupida promessa fatta alla madre prima di partire. Bartle è il nostro narratore. Racconta cose tremende, assurde, quasi oltre l'umana immaginazione.
Tanti film hanno mostrato le stesse immagini che si sviluppano davanti ai loro occhi giornalmente, ma quello che loro stanno vivendo è tutt'altro che un film. All'interno dei film, anche in quelli che finiscono male, i "morti" si ritrovano a ritirare premi, arrivano in limousine e sono vestiti con abiti costosissimi. I morti qui descritti non andranno da nessuna parte, rimangono a terra, nessuna macchina di lusso e nessun premio, l'unico trucco che porteranno mai è il loro stesso sangue, ormai seccato sul loro corpo. Molti rientreranno a casa in una bara avvolta da una bandiera, la stessa bandiera del loro paese che li ha mandati a morire, altri rientreranno vivi, ma con il cervello morto, l'anima che vagherà nello sconforto e nella colpa, la colpa di aver ucciso, la colpa di aver gioito nel vedere un compagno morto a terra, ringraziando Dio di non essere morti loro ma che sia toccato a qualcun'altro. Bartle avrà la fortuna di riuscire a sopravvivere all'inferno della guerra, tornerà a casa. Murphy non tornerà a casa e il senso di colpa piano piano lacererà l'anima di Bartle. La colpa di non essere riuscito a mantenere la promessa fatta e la colpa di essere sopravvissuto. Al suo rientro Bartle dovrà fare i conti con i fantasmi di quei giovani compagni morti brutalmente lontano da casa.
Ero abbastanza scettico prima di iniziare la lettura di questo libro di Powers. Il mio scetticismo derivava dall'incredibile pubblicità che ha avuto prima e subito dopo l'uscita nelle librerie. Un successo planetario, visto che il libro è stato tradotto in molte lingue. Inutile dirvi che mi sono ricreduto già dopo il primo capitolo.
Questo libro, molto intenso, vi arricchirà dentro, proprio come ha fatto con me. Bisogna attribuirgli la capacità di toccare le nostre coscienze, porta il lettore a pensare intensamente a chi non ha ricevuto la nostra stessa fortuna e a chi, come i militari, rischia la propria vita e la propria sanità mentale per la pace e la democrazia di paesi lontani da quello di appartenenza. Giusto? Sbagliato? Serve veramente la guerra per ristabilire la pace? Instaurare la democrazia in un paese serve forse come scusa per altro? Nelle sue parole Powers, in parte, risponderà a queste domande, ma quello che riuscirà a fare bene è descrivere il buio, la morte e la disperazione. Lo scrittore inoltre fornisce una visione unica di questi ragazzi che si arruolano nell'esercito così giovani. Ora capisco meglio dove arriva l'attribuzione d'eroe per chi è tornato dalla guerra, che sia sui propri piedi o in una bara. Una lettura difficile ma penso necessaria. 

Ecco l'intervista dell'autore da Fabio Fazio a "Che Tempo Che Fa" del 14/04/2013 (se utilizzate un i-Pad per vedere l'intervista clikkate sul link all'inizio della recensione)

Titolo: "Yellow Birds"
Autore: Kevin Powers
Pagine: 192
Autore: Einaudi, Stile Libero Big
Prezzo: Amazon.it, LaFeltrinelli.it, Ibs.it, inMondadori.it €14,45 (brossura)






domenica 28 aprile 2013

REVIEW: "THE FACE THIEF" by Eli Gottlieb


If you choose to read The Face Thief, be prepared to be transported into the psyches and tangled emotions of the three main characters who deal with a central theme of artful manipulation. Rarely have I read a book that brought me so convincingly into the personalities of its featured players and their respective psychological struggles.

Three stories are masterfully cadenced and woven together. First is the story of Margot, a chameleon beauty who has mastered the art of the con. Then there is Lawrence, the middle-aged man who has is an expert in the art of face and body reading - and who makes a living teaching others the same. Lastly, there is Potash, a happily married man (in his second marriage) who fancies himself a shrewd investor, yet is lured into an investment scam that deprives him of his life's savings.
Crafting a story that switches between story lines yet brings them closer and closer together is not something that I have seen with such success since reading Michael Cunningham's The Hours. Gottlieb handles this beautifully, as well as hooking the reader's interest early on. Simply said, you just can't put this book down - not only because of the compelling story line, but because Gottlieb's writing style is composed of eloquently and effortlessly crafted descriptions and metaphors so essential to great story telling.

I don't want to give this story away, but I will tell you the effect it had on me. As the story progressed I found myself increasingly uncomfortable and feeling as though the individual  struggles, of Lawrence and Potash in particular were my own. In fact I had to shake myself out of the identification with these characters to bring myself back to my own reality. I felt as if I had been "tricked" into becoming part of this story rather than a distant observer.

The story begins with the mysterious Margot surviving a fall down some stairs and slowly but surely reclaiming her memory as an enamored cop sits at her bedside to investigate her "fall" and to understand just who she is. As the story continues Lawrence's and Potash's stories unfold, and soon the reader realizes that both are connected to Margot in ways that demonstrate how easily even the most intelligent people can be "had".
I'd like to share more about how this story develops but I'll stop here and hope that my observations are intriguing enough for you to invest in what I believe will be time well spent, in reading this excellent book.

Questa recensione è di Jed S. 

venerdì 19 aprile 2013

COME NON DETTO


Per tutti coloro che hanno Sky, vorrei segnalarvi un film che ho appena terminato di vedere: "Come Non Detto", regia di Ivan Silvestrini (€5,00 oppure €2,50 se abbonati anche al pacchetto Cinema).
Nel caso non abbiate Sky vi consiglio di recuperare il DVD (disponibile a €12,86 su amazon.it) e guardarlo perchè penso che meriti. Il film è del 2012 e vede come protagonisti attori famosi e meno, ma vediamoli nel dettaglio: 
Mattia: il vero protagonista della storia, interpretato da Josafat Vagni.
Eduard : fidanzato di mattia, interpretato da Jose Dammert
Giacomo : amico di Mattia e Drag Queen, interpretato da Francesco Montanari.
Aurora: mamma di Mattia, interpretata da Monica Guerritore (bravissima come sempre!).
Rododlfo: papà di Mattia, interpretato da Ninni Bruschetta.
Stefania: amica/confidente del cuore di Mattia, interpretata da Valeria Bilello.
Oltre a questi personaggi ve ne sono altri, a fare da contorno che non elencherò in modo completo qui, giusto per non esagerare con i nomi e crearvi un gran mal di testa! :-)

Mattia è un ragazzo che vive a Roma, è omosessuale e ha un ragazzo a Madrid, città nella quale presto si dovrà trasferire. I genitori sono allo scuro della sua situazione, Mattia evita di raccontare per evitare un loro possibile rifiuto e quindi temere una reazione drammatica. Una mattina, mentre effettua una video-chiamata con Eduard, quest'ultimo gli preannuncia il suo arrivo a Roma in serata per poter conoscere, finalmente, i "suoceri". Lo shock è immediato, infatti Mattia gli ha mentito sul fatto che la sua famiglia fosse a conoscenza della loro relazione. Qui inizia l'avventura, Mattia chiede aiuto ai suoi amici e comincia a sondare il terreno con la propria famiglia per cercare il momento giusto per fare il suo "vero" coming out, fallendo volta per volta. Mattia non vuole fallire, in quanto in passato aveva causato dolori al suo ragazzo proprio per il fatto di non aver avuto il coraggio di rivelarsi per quello che è, e di aver tenuto la su relazione nell'ombra. 
Ecco, brevemente ho cercato di raccontarvi la storia che tutto sommato potrebbe rivelarsi non tanto distante da tutti i film del genere. Questa volta vi devo ammettere che non è proprio così. "Come non detto" è un film completamente nuovo, fresco, il coming out del protagonista sarà molto più vero di molti visti in altri film con la stessa tematica, anche più famosi di questo. Finalmente si vede la normalità della vita quotidiana, le ansie e i tormenti di custodire un segreto, così doloroso, tutto per evitare un dolore ancora più grande, il rifiuto della propria famiglia. Molti stereotipi sull'omosessualità, che francamente avevano stancato, vanno a cadere o in qualche modo a scemare con questo film. Il tutto è condito con ottimi momenti di ilarità dovuta alle situazioni improbabili che si vengono a creare nel tentativo di depistare Eduard al suo arrivo a Roma, tutto per non farlo arrivare alla cena organizzata dai genitori per festeggiare la sua imminente partenza.

mercoledì 17 aprile 2013

Recensione: "LUCY" di Cristina Comencini


Ho trovato questo libro tra gli scaffali Feltrinelli di Milano. Era tra le novità di quel momento. Come ben sapete non si parla di molto tempo fa perché l'uscita del libro è stata il 09 gennaio 2013, ma sono riuscito a leggerlo solo durante il fine settimana appena passato. Avevo leggermente tentennato davanti allo scaffale, non sapevo se comprarlo o no. Non certo per l'autrice, mi piace molto la scrittura della Comencini, ma leggendo l'incipit non ne ero rimasto particolarmente colpito. Quando questo succede, solitamente, sviluppo due possibilità: la prima è di posticipare l'acquisto, mentre la seconda è comprare il libro ma ritardare l'inizio della sua lettura. In questo caso avrei dovuto lasciar perdere entrambe le possibilità e leggerlo subito!Qui la discussione del libro con l'autrice stessa.
Veniamo alla storia. Sara, è un'antropologa, ha un marito e due figli. Il suo lavoro, la sua passione,  spesso la porta ad essere molto distante dalla sua famiglia. Una distanza a volte geografica, quindi fisica, ma più spesso mentale. I figli e il marito soffrono a causa di questa situazione e con il tempo arriva il divorzio. I figli crescono e si creano una vita indipendente dai genitori. Franco, questo il nome del marito, trova un'altra donna, Fulvia, dalla quale avrà un bambino di nome Giovanni.

Un giorno Sara sparisce, non com'era solito fare per qualche tempo. Lascia una lettera sulla scrivania, accanto al computer. La lettera è per l'ex marito. Nella lettera, Sara, dice di non parlarne con nessuno se non con l'uomo che lo chiamerà. Franco comincia a ripercorrere la strada vissuta assieme a Sara, il passato, i figli ormai cresciuti, il presente con una nuova famiglia e del suo frutto, Giovanni, un figlio avuto forse in età troppo avanzata. Proprio la nascita di questo figlio fa scattare qualcosa in Sara, infatti, da quel preciso momento il marito nella sua mente è come se fosse morto. Inizia così a presentarsi come vedova, con chiunque lei interagisca. Alex e Matilde, i figli di Sara, cominciano a comunicare in modo più assiduo, chiedendosi che fine abbia fatto la madre. Inizia un dialogo tra i due fatto di telefonate e chiamate skype per potersi vedere. Matilde sente molto la mancanza di un'infanzia incompleta ma, al momento, più rassicurante del presente. Ricerca in una famiglia allargata una certa normalità che comincia a mostrare i primi segni del tempo che passa a causa della mancanza della madre, il vero collante di tutte le loro vite. Un'infanzia sofferta li ha portati "altrove" alla ricerca di quella stabilità che solo la sicurezza di un nucleo familiare stabile può dare. Alex segue le orme della madre, studia  antropologia. Terminati gli studi "scappa" in Canada, lontano da un mondo che l'ha reso instabile. A causa della madre non riesce ad avere una relazione stabile che vada oltre i sei mesi di durata. Matilde, si sposa e non prosegue gli studi, ama Alfredo, suo marito, che sembra conoscerla più di quanto lei creda. A causa della madre non riesce ad avere bambini. Questa madre sembra avere delle colpe gravissime ma l'autrice ci porta a ragionare. Cosa pensa Sara, qual'è la sua vera colpa? E' stata veramente lei a tradire la famiglia? E' stata solo lei ad aver abbandonato la famiglia? Forse anche lei è stata a sua volta abbandonata e i suoi desideri non sono mai stati ascoltati, dando troppo per scontato un ruolo di moglie e madre, che non faceva parte della sua natura. Ancora una volta la bravissima Cristina Comencini ci porta a scoprire la parte dell'animo più nascosta, accompagna il lettore all'interno della mente dei nostri protagonisti, nella vita passata ad incolparsi reciprocamente, fermandosi nel conforto del ruolo della vittima. Una scrittura decisamente unica e coinvolgente. Le parole non vengono mai utilizzate senza un vero motivo, l'autrice assegna loro l'importanza meritata.

Titolo: "Lucy"
Autore: Cristina Comencini
Editore: Feltrinelli, collana "Narratori"
Pagine: 199
Prezzo: Amazon.it, LaFeltrinelli.it e Ibs.it  €12,75 brossura €9,99 e-Book



Sempre di Cristina Comencini, per chi se lo fosse perso, vorrei segnalare un libro uscito nel 2012 che si intitola "Quando La Notte", dal quale hanno poi prodotto la versione cinematografica con Filippo Timi e Claudia Pandolfi. Film che vede la regia dell'autrice stessa del libro. Consiglio: leggete prima il libro e poi guardate il film, trasformerete le parole in immagini. Il film ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. Vi sembrerà di vederlo per la seconda volta, anche se sarà la prima! Fidatevi...



Libro
Titolo: "Quando La Notte"
Autore: Cristina Comencini
Editore: Feltrinelli, collana "I Narratori"
Pagine: 203
Prezzo: (ultima ristampa) Amazon.it, LaFeltrinelli.it €6,80 brossura, €5,99 e-Book. Ibs.it (prima stampa)  €13,60 brossura, €9,99 e-Book.


Film: Amazon.it  €6,92, Ibs.it  €14,99, LaFeltrinelli.it €9,99

NUOVI ACQUISTI

Ecco i miei ultimi acquisti effettuati questa mattina in libreria.. Questi sono libri che non vedo l'ora di leggere! Sono passato in libreria e non sono riuscito a resistere...sicuro di aver fatto degli ottimi acquisti anche questa volta! Spero che vi possano essere utili come idee per le vostre letture future! Nel caso li abbiate già letti, fatemi sapere la vostra opinione!


Titolo: "Goditi Il Problema"
Autore: Sebastiano Mauri (clikkate sul nome per vedere l'intervista alle "Invasioni Barbariche")
Editore: Rizzoli
Pagine: 300
Prezzo: amazon.it/ LaFeltrinelli.it €14,45 rilegato e €11,99 e-Book. 

Titolo: "Intorno Al Mondo Con Zia Mame"
Autore: Patrick Dennis
Editore: Adelphi
Pagine: 349
Prezzo: amazon.it €16,58, LaFeltrinelli.it €17,55, Ibs.it €16,58


Titolo: "Tony Tormenta"
Autore: Rosanna Rubino
Editore: Fanucci Editore
Pagine: 235
Prezzo: amazon.it €10,97, LaFeltrinelli.it €10,96


Titolo: "Yellow Birds"
Autore: Kevin Powers (clikkate sul nome per vedere l'intervista a "Che Tempo Che Fa")
Editore: Einaudi
Pagine: 192
Prezzo: amazon.it/ LaFeltrinelli.it/ Ibs.it  €14,45





martedì 16 aprile 2013

"The Hobbit", il film...

Ultimamente non vado moltissimo al cinema per varie ragioni: una è perchè lavoro quasi sempre di sera e quando non lavoro, nessuno sembrerebbe più interessato ad andare al cinema. Andare da solo...per ora non se ne parla, un blocco che devo ancora superare! ;-)

Sono un fan dei libri di J.R.R. Tolkien, "Il Signore Degli Anelli", per non parlare del loro formato sul grande schermo, DVDs che ancora custodisco con molta cura! Potevo, quindi, non vedere l'Hobbit? (uscita home video il 9 aprile 2013) Il libro non l'ho ancora letto ma oggi mi sono seduto in poltrona e, grazie a Sky, con solo €2,50 ho avuto la possibilità di vedere il film.

Tutto ha inizio con Bilbo Baggins che inizia a scrivere una lettera per Frodo, confessando di aver tralasciato qualche verità riguardo ai racconti dei suoi innumerevoli viaggi. Siamo al giorno della festa nel primo episodio della trilogia. Il vecchio Baggins, spinto da un'irrefrenabile bisogno di terminare il suo racconto, "sparisce" davanti a tutti e fugge, senza lasciar traccia di se. Ricordate?
Con questo film abbiamo finalmente la possibilità di sapere l'origine del ritrovamento dell'anello e della prima "compagnia" che si era instaurata nella Terra Di Mezzo.

 Il tempo si sposta 60 anni prima dell'inizio della trilogia così come tutti  la conosciamo. Gandalf si presenta a casa di un giovane Bilbo Baggins proponendogli un'avventura, troppo per chi, come un Hobbit, è radicato nelle proprie abitudini all'interno della Contea. Bilbo firma con i nani un contratto, dopo molti tentennamenti, prendendo parte all'inizio di un'avventura epica. Il regno dei "nani" viene distrutto da un arrivo inaspettato, un drago attirato dalle ricchezze accumulate dal re fa il suo ingresso devastante. All'esterno una sanguinosa battaglia che vede la ritirata dei nani e il loro vagabondaggio nella Terre Di Mezzo.

Quattordici uomini tra cui un mago ed un hobbit, partono alla ricerca e riconquista del loro regno attraverso mille difficoltà e cercando di districarsi nei labirinti di terreni ostili e dei loro abitanti. 

La cosa che più mi ha affascinato è sapere come, Bilbo era venuto in possesso dell'anello. Sotto una montagna delle Terre, la compagnia finisce in mano degli orchi. Bilbo viene attaccato da uno di loro mentre gli altri vengono fatti prigionieri e, nel duello, cadono nelle profondità di quel luogo oscuro. Semi nascosto e tramortito, Bilbo vede Gollum trascinare il corpo dell'orco in una caverna. Senza far notare alla strana creatura la sua presenza, nota che un anello è caduto da una piccola sacchetta appesa alla cinta di Smigol. Quest'ultimo, ignaro dell'accaduto ma accecato dalla fame, continua con il suo progetto "culinario". Tutto vi ricondurrà così alla prima puntata del "Signore degli Anelli" sottotitolata "La Compagnia dell'Anello"  se non anche alle "Due Torri", la seconda parte. Molti dei vostri dubbi verranno chiariti. 

Pur essendomi piaciuto molto, non l'ho trovato all'altezza dei primi tre. Quello che mi è piaciuto è la ricostruzione del "passato", dove tutto ebbe inizio, gli effetti speciali e il trucco. I colori sono ancora più cupi, penso per il fatto che quasi l'intero film, a parte un'escursione nella contea e nel regno degli elfi, è girato all'interno di caverne e montagne e quasi sempre sotto un cielo avverso e buio. 
Lo consiglio a tutti gli amanti della fantastica trilogia, che trovo seconda solo a "Star Wars", come genere fantastico e fondato su effetti speciali all'avanguardia. 

Titolo: Lo Hobbit
Autore: J.R.R. Tolkien
Pagine: Adelphi 417, Bompiani 342
Editore: Bompiani, Adelphi
Prezzo: Adelphi su amazon.it €9,35 brossura, Bompiani su amazon.it €9,35 brossura €8,99 e-Book























lunedì 15 aprile 2013

Golden Girls, Ellen, Joan, Kathy, Chelsea e le altre...


Questo post è rivolto a tutte le persone che, come me, hanno amato e continuano ad amare la tv americana e i suoi personaggi. Una delle cose che mi ricordo di più della mia infanzia, sono le ore passate davanti al televisore. Tutti i giorni appena terminato di mangiare, dopo essere tornato da scuola, mi piazzavo davanti allo schermo e mi godevo tutti i vari telefilm e cartoni animati dell'intero pomeriggio. Ricordo inoltre le innumerevoli volte che fingevo di stare male per non andare a scuola e riuscire a coprire anche il palinsesto della mattina! Ovviamente mia madre continuava a riprendermi, dicendomi che il tutto mi avrebbe reso tele-dipendente e quindi con qualche problema di "rimbambimento" totale. Forse qualche effetto su di me lo ha avuto...non del tutto negativo, oserei dire,  ma sicuramente ha fatto crescere in me la passione per la fiction in generale. Ultimamente di televisione ne guardo decisamente meno, dovuto al fatto che quando si cresce, si deve lavorare, più responsabilità, più impegni e quindi molto meno tempo libero da dedicare al piccolo schermo.
La cosa che mi piace di più al mondo è ridere, parlare di cose divertenti, immaginarmi situazioni esilaranti, vedere film dove si piange dal ridere, insomma, ridere è la mia medicina migliore! Capito, no?
Golden Girls (in onda dal 1985 al 1992) è lo spettacolo televisivo che più ha soddisfatto queto mio bisogno. Ancora oggi, grazie ai DVD della serie, questo fantastico show riesce ad intrattenermi come solo pochi riescono a fare. Penso che quello che incollava i miei occhi e la mia mente allo schermo era questo modo di portare l'impersonificazione della realtà, sullo schermo. I dialoghi e la bravura degli attori hanno fatto di questo spettacolo un successo strepitoso, che ancora oggi viene trasmesso da molti canali americani, sempre seguitissimo. Ecco che negli Stati Uniti negli anni '70/'80 comincia ad instaurarsi il fenomeno delle "star" con contratti milionari, gli attori diventano sempre più modelli di comportamento. Questo, assieme alle numerose copie vendute di libri "scritti" dai vari idoli televisivi e del grande schermo, crea un nuovo canale di
comunicazione tra star e fan. Molti di questi  diventano una via di mezzo tra l'autobiografia e la verità assoluta, le star iniziano a mostrarsi nella loro semplicità da persone "comuni", facendo emergere in superficie le fragilità tipiche degli esseri umani. Io sono un amante del genere. In italia ancora sono pochissimi i libri degni di nota (presto ne parlerò), ma negli Stati Uniti ce ne sono una quantità infinita, essendo anche un paese molto più grande del nostro. Non vi elencherò in questo post tutti i miei preferiti ma solo alcuni, che poi sarebbero le persone che seguo di più. Per chi non dovesse ancora conoscere questi personaggi, ora che ci penso sono tutte donne, vi lascerò dei link a video o ai loro siti web, quindi, continuate a leggere se volete un'oretta di intrattenimento!

Ellen DeGeneres è senza ombra di dubbio la mia preferita. Ha iniziato la sua carriera con stand -up comedies in vari locali per poi finire nei teatri e infine in televisione. Grazie alla sua bravura e tenacia, il pubblico l'ha sempre sostenuta e ora è diventata una delle persone più influenti (e ricche) negli Stati Uniti. Conduce un programma che va in onda dal lunedi al venerdi più o meno verso le 16 (dipende in quale zona oraria) per la durata di un'ora. E' il programma più seguito in tutto il paese e non solo, infatti, ha un successo clamoroso in tutti i paesi dove viene mandato in onda. Purtroppo in Italia non abbiamo questa fortuna, ma grazie al potere della rete c'è la possibilità di vedere i vari segmenti su YouTube direttamente al suo canale ( iscrivetevi!) o anche attraverso il suo sito internet ellentv.com. Se continuate  verso il fondo pagina, troverete anche un widget del suo show con gli aggiornamenti sulle novità dello show e ospiti vari. Ellen è la prova vivente che ci sono ancora persone in grado di capire il valore della vita e l'importanza di essere gentili l'uno con l'altro, un motto che ha fatto proprio e che ho deciso di esporre anche nel mio blog in alto a destra. 
Nell'ottobre del 2011 è uscito il suo ultimo libro intitolato "Seriously...I'm Kidding". Un libro (del quale sono riuscito ad avere una delle prime copie stampate, grazie Jed!) che già dalla copertina promette bene, bellissima foto di Ellen con colori puliti e perfetti su sfondo bianco, con all'interno tantissime risate dalla prima all'ultima pagina! Ve lo consiglio vivamente! Se vi fossero piaciuti i video che ho linkato e il libro, ve ne consiglio altri appartenenti ad un passato non troppo remoto, ecco i titoli: 

Titolo: "Seriously...I'm Kidding"
Prezzo con amazon.it : €9,93 brossura, €15,60 rilegato, €23,05 audiolibro
Titolo: "My Point...And I Do Have One"
Prezzo con amazon.it : €4,43 kindle, €5,17 brossura

Titolo: "The Funny Thing Is..." 
Prezzo con amazon.it : €7,77 kindle, €8,25 brossura, 23,89 audiolibro


Sempre al femminile, un'altro personaggio che mi fa letteralmente rovesciare dalle risate, ogni volta che apre bocca, è Chelsea Handler. Anche lei ha uno show televisivo che porta il suo nome con l'aggiunta di "Lately", stesso percorso più o meno della DeGeneres, ma con molte meno voci nel curriculum. Una delle sue fortune, ad ogni modo,  è saper raccontare avvenimenti della sua vita che a volte, pur essendo leggermente tragici, riescono a non farci smettere di ridere. Le doti narrative di Chelsea Handler vi regaleranno momenti di spensieratezza. Vi consiglio di leggere tutti i libri che vi elencherò qui di seguito, non ve ne pentirete! Quello che vi consiglio, come già potete notare dai titoli, è di leggerli in lingua originale, capisco che in italiano sarebbe meglio per molti ma sono più che sicuro che non sarà un problema! Nel caso non conosceste ancora Chelsea, vi vorrei dare un piccolo consiglio per entrare nella sua ilarità e  per godervi al massimo i suoi libri: date uno sguardo ai link che vi ho appena lasciato!


Titolo: "My Horizontal life"
Prezzo con amazon.it : €8,32 brossura, €11,91 audiolibro



Titolo: "Chelsea Chelsea Bang Bang"
Prezzo con amazon.it : €17,32 rilegato, €12,75 brossura


Titolo: "Are You There Vodka? I'ts Me, Chelsea"
Prezzo con amazon.it : €6,01 kindle, €14,73 brossura o €9,64 sempre brossura ma edizione precedente, €22,55 audiolibro



Ora qui voglio passare ad un personaggio che ha veramente fatto la storia della televisione americana e che, ancora oggi, all'età di 80 anni (8 giugno 1933) conduce due programmi televisivi di successo, scrive libri che diventano best seller e partecipa a reality shows dove riesce a strappare la vittoria. Joan Rivers ha permesso a molte donne di fare il loro ingresso nel mondo della comicità, esclusivo all'universo maschile per molto tempo. Anche le donne possono far ridere e... anche meglio degli uomini! In internet riuscirete a trovare moltissimo materiale su questo incredibile personaggio della televisione a stelle e strisce. Una vita non solo costellata di enormi successi ma anche di grandi cadute e dolorosissimi momenti della sua vita privata. Momenti, questi, che le hanno permesso di tornare più forte di prima, mostrandosi senza filtri se non quelli fisici, attraverso un'aggressiva operazione di restyling per mezzo della chirurgia plastica. Una delle pioniere del talk show come intervista, format che non ha ancora trovato la sua fine ma gode sempre del gradimento del pubblico. Joan Rivers ancora oggi viene invitata in tutte le trasmissioni televisive sia per promuovere i suoi libri che come commentatrice dei fatti del giorno, sempre legati al palinsesto dei vari network. Con i miei link potrete avere un assaggio della carriera di questa donna formidabile che ha fatto della chirurgia estetica la sua bandiera, mostrando inoltre un lato dello show-business non veramente basato sulla semplicità. Grande commentatrice del red carpet durante la cerimonia per la consegna degli Academy Awards, co-conduttrice di Fashion Police (disponibile anche su Sky qui in Italia) con regista e produttore la figlia Melissa, con la quale ha realizzato un reality show della loro vita quotidiana con telecamere puntate quasi 24 ore su 24. Sempre con la figlia ha partecipato alla versione americana di "(Celebrity) The Apprentice" con Donald Trump. Joan è l'ospite perfetto, moltissimi show se la contendono, grazie alla movimentata e produttiva vita che ha sempre condotto. Non contenta di vivere come scrittrice e protagonista dei propri programmi televisivi, Joan torna spesso al suo primo amore, spettacoli "one woman only" sia negli Stati Uniti che in Inghilterra. 


Titolo: "I Hate Everyone...Starting With Me"
Prezzo con amazon.it : €15,90 rilegato, €8,88 brossura, €22,58 audiolibro

Titolo: "Men Are Stupid...And They Like Big Boobs: AWoman's Guide To Beauty Through Plastic Surgery"
Prezzo con amazon.it : €7,99 kindle, €11,12 brossura


Titolo: "Still Talking"
Prezzo con amazon.it : nuovo a partire da €24,71


Amica di quest'ultima e sembrerebbe anche la sua ereditiera, in quanto a bravura ed irriverenza mostrata fino ad ora, Kathy Griffin è senza ombra di dubbio una delle comiche e presentatrici TV più in voga del momento. Momentaneamente non ha rivali, i suoi shows sono seguitissimi così come i suoi programmi televisivi. Nulla la ferma e tutti tremano al solo pensiero di quello che potrebbe dire. L'inizio di questo personaggio è stato nei teatri con stand-ups riscuotendo un enorme successo, su YouTube potrete trovare molti dei suoi spettacoli suddivisi in piccoli episodi. Al momento conduce uno spettacolo televisivo dal nome Kathy, un talk show che vede ospiti di gran calibro dove si discutono avvenimenti e programmi televisivi del momento. Come Joan Rivers ha ospitato in casa sua e ovunque lei andasse le telecamere di un reality show sulla sua vita, "My Life On The D-List" molto divertente e anche questo disponibile, stagione dopo stagione, su YouTube.


Titolo: "A Memoir According To Kathy Griffin"
Prezzo con amazon.it : €11,73 brossura, €8,32 kindle, €24,10 audiolibro


Come accennato all'inizio di questo post, le Golden Girls (Cuori Senza Età, per il pubblico italiano) hanno rapito il mio cuore da piccolo e ancora oggi rimangono le mie preferite. Ancora in vita, del quartetto perfetto amatodal mondo intero c'è solo l'indistruttibile e divertentissima Betty White. Una vera forza della natura, un vero "animale" da palcoscenico che è riuscita all'età di  ben 91 anni (19 gennaio 1922!) è riuscita ad essere la presentatrice/ospite più anziana del famosissimo programma "Saturday Night Live Show" che le è valso un Emmy.  Nel 2012 ha vinto il SAG AWARD come miglior attrice in una serie comica televisiva. Attualmente è parte attiva del cast della fortunata serie televisiva "Hot In Cleveland", trasmesso anche in Italia su Sky (vi consiglio di seguirla!). Lei di libri ne ha scritti alcuni e a breve vi presenterò quelli che più mi sono piaciuti. Un'altro libro scritto sempre da una delle Golden Girls che vi vorrei segnalare è quello di Rue McClanahan (inedito per ora in Italia), che nel telefilm aveva il ruolo di Blanche Deveraux, che immagino molti di voi abbiano stra-amato guardando i vari episodi di questo gioiello televisivo! Un libro, quello della McClanahan (21 febbraio 1934- 3giugno 2010), autobiografico dal titolo: "My First Five Husbands...", che tradotto in italiano sarebbe "I Miei Primi Cinque Mariti". Un titolo più azzeccato non ci poteva essere, infatti, l'attrice si è sposata per 6 volte! Potrei continuare questo post, parlando delle Golden Girls, per così tanto che potrebbe diventare un libro riassuntivo dell'intera serie! Meglio quindi fermarmi qui e dare a voi

l'opportunità di conoscere, oppure di apprezzare nuovamente queste incredibili attrici che hanno segnato un'epoca intera di televisione.Ovviamente mi piacerebbe sapere il vostro parere a riguardo! Vi ricordo inoltre che per tutti coloro che non volessero spendere un capitale acquistando i DVD della serie, su YouTube avete la possibilità di vedere la maggior parte degli episodi, dalla sigla iniziale fino ai titoli di coda! 


Titolo: "Here We Go Again"
Prezzo con amazon.it : €8,44 kindle, €11,56 brossura, €25,38 rilegato


Titolo: "If You Ask Me (and of course you won't)"
Prezzo con amazon.it : €8,32 kindle, €15,58 rilegato, €10,26 brossura, 18,55 audiolibro


Titolo: "My First Five Husbands...and the ones who got away"
Prezzo con amazon.it : €8,29 kindle (diversa copertina), €10,26 brossura

Spero che questo tuffo nella tv americana, del presente e del passato, vi sia piaciuto ed intrattenuto per un pò, strappandovi, un bel po' di risate! Sono curioso di ricevere i vostri commenti!













lunedì 8 aprile 2013

STAY, Tamara Ireland Stone

Uno dei libri che sono riuscito a leggere nell'appena trascorso periodo pasquale è stato STAY di Tamara Ireland Stone (titolo originale "Time Between Us", booktrailer qui!). Un storia che mi è piaciuta moltissimo, almeno quanto la copertina! Devo ammettere che con i libri Fantasy/YA le case editrici riescono sempre a creare copertine come vere opere d'arte fotografica. Ovviamente, il tutto è dovuto ad un progetto di marketing ben più grosso, in libreria senz'altro sono quelle che balzano all'occhio per prime ma...lasciateci sognare! Molte di queste potrebbero diventare bellissimi poster per una versione cinematografica del romanzo stesso. Senza nessun bisogno di ritocchi! Ma queste sono solo mie riflessioni...
Veniamo al libro. La storia è una storia veramente scritta per il grande schermo. Infatti, sembrerebbe che i diritti cinematografici siano stati acquistati ancor prima dell'uscita del romanzo! Beh, lasciatemi dire che senz'altro andrò a vederlo, sempre con la speranza che sia bello quanto il libro.
Il libro: tutto inizia a San Francisco, Anna si avvicina a Bennett e gli porge una lettera, chiedendogli di leggerla solo quando sarà solo. Bennett è confuso perché sembra non conoscere Anna. Bennett é giovane, ben più giovane del loro primo incontro. Siamo nell'ottobre del 2011. La storia continua, o per meglio dire, comincia, nel 1995 da ben tutt'altra parte. Anna è una ragazza che una mattina, mentre si sta allenando alla pista di atletica nota un ragazzo che la sta osservando. Le sorride, sembra conoscerla ma lei non ha idea di chi sia. Un minuto dopo Anna si gira e lui non c'è più. Sugli spalti, dove il giovane era seduto, la neve è schiacciata, segnale della presenza di qualcuno ma tutt'attorno nulla.

Quello stesso giorno nella sua scuola fa il suo ingresso un nuovo alunno, arriva dalla California. Il suo nome è Bennett Cooper, il ragazzo di quella stessa mattina, o perlomeno questo è quello che la ragazza pensa di credere. Anna al momento rimane confusa, confusa rispetto a quel sentimento che ha percepito immediatamente dopo aver interagito con lui la prima volta. Mentre guarda quel ragazzo sente che la cosa è reciproca facendo crescere in lei la curiosità di conoscere di più il nuovo arrivato. Come mai era al campo quella stessa mattina? Perchè la stava fissando? Si erano già conosciuti in passato? Tutte domande queste alle quali Anna cercherà fin da subito di trovare una risposta.

Un evento scatenante, una situazione di pericolo ed ecco che il giovane Bennett è costretto a ricorrere al suo segreto per salvare Anna. Iniziano le confessioni, le spiegazioni di molte cose che sono avvenute e che avverranno. Una sorella "persa" nel passato, a causa sua,  che deve ritrovare e senza la quale non può tornare indietro. Anna si sente stranita, elettrizzata, eccitata e confusa allo stesso tempo. Mai e poi mai avrebbe mai immaginato che una cosa del genere potesse accadere proprio a lei. Lei, una ragazza di provincia che non aveva mai lasciato nemmeno il suo stato prima di allora, si trova catapultata in un'avventura senza precedenti. La storia d'amore crea lo sfondo perfetto per aggiungere quel qualcosa in più alla fantascienza. Insieme a Bennett, Anna, avrà l'occasione di "fuggire" in posti che fino a quel momento aveva solo sognato e mai e poi mai immaginato di poter visitare realmente nella sua vita.  Ovviamente non mancheranno incomprensioni tra i due personaggi, in parte dovuti alla non completa consapevolezza di Anna riguardo al disagio di Bennett, costretto a vivere in epoche diverse, e in parte proprio a causa dello stesso ragazzo, con un fardello troppo grande e pesante da poter reggere da solo sulle proprie spalle.
Ora termino qui di raccontarvi la trama del libro, sperando di aver fatto crescere in voi la curiosità di sapere di più e quindi, di correre a comprare il libro. Inoltre raccontarvi troppo potrebbe farmi scappare qualche dettaglio che è meglio scoprire da soli durante la lettura! 
Una storia ben raccontata, un continuo salto nel tempo che porta con se un messaggio ben più grande, la vita  può portare gioie e dolori, a volte bisogna essere capaci di accettarla per quello che è senza sperare troppo di poter tornare indietro nel tempo e cambiare tutto a proprio piacimento. Crescere è anche saper accettare gli avvenimenti con uno sguardo  maturo con il quale poter imparare a conoscere quel mistero che è, appunto, la vita. 

martedì 2 aprile 2013

IL VUOTO INTORNO


Oggi, al rientro da casa dei miei genitori, in treno, ho terminato di leggere il libro di Claudio Volpe, "Il Vuoto Intorno". Nel mio compartimento c'era molto rumore, due ragazzi che giocavano al videogioco che tenevano in mano, la ragazza seduta vicino a me la musica a tutto volume nelle orecchie, persone che parlavano ad alta voce nel corridoio a causa del rumore generato dal treno, quasi impossibile concentrarsi direte voi, invece no. Questo romanzo mi ha talmente assorbito che mi è stato impossibile permettere a quella baraonda di distogliere la mia attenzione dalle parole scritte da Volpe. Una scrittura matura, non solo nella sua composizione tecnica, ma una maturità anagrafica incredibilmente palpabile nella lettura, sconvolgente, se si pensa che l'autore è nato nel 1990.


Claudio Volpe nelle sue pagine racconta e spiega il dolore, la sconfitta, l'abbandono, la rabbia, la voglia di vendetta, la rassegnazione e di come tutto questo ci possa portare in un mondo buio dal quale cercare di risorgere per apprezzare meglio la bellezza della luce e della vita.

Achille racconta al proprio figlio, Ettore, la storia della sua famiglia, le sue origini, il difficile percorso per arrivare fino a lui, un ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Un uomo che racconta il disagio di un'infanzia passata con un padre assente, che tradisce non solo la madre ma anche il figlio, privandolo della sua presenza e del suo amore. La madre, incapace di reagire ai continui insulti e umiliazioni ricevute da un matrimonio senz'anima, comincia a bere, sempre di più, fino a diventare una alcolizzata, sostituendo al libro sul comodino una bottiglia di vodka. Achille gioisce quando la madre lo porta a casa dell'uomo che l'ha fatta rinascere, un angelo di pietra che cambierà per sempre la vita del ragazzo. Una storia che vede il suo svolgimento all'inferno, dove ogni protagonista ha una croce molto pesante da portare con se, in mezzo alle fiamme, sul proprio cammino. Storie di morte, di rinascita e abbandono, una strada difficile per uscire da un vuoto affettivo che colpisce e, in qualche modo, unisce tutti i personaggi di questo esordio letterario di un giovane e talentuoso scrittore. Il protagonista si svela al figlio senza omettere nulla, il racconto che fornisce è un racconto crudo,  a tratti violento, che trova la sua forza nei particolari e nelle cadute, continue, fino ad arrivare alla prostituzione e all'abbandono del frutto del suo stesso sangue. Quasi una maledizione che debba ripetersi di generazione in generazione. Non ci sono filtri, tutto deve essere raccontato per quello che è stato, i segreti non fanno mai bene.
Un padre che sembra raccontare la propria permanenza nel buio totale quasi come una confessione, per  ottenere quella remissione dai propri peccati, ma soprattutto per il male che ha procurato al figlio, bisognoso di amore e attenzione.
Claudio Volpe riesce a tenere alta la tensione del suo romanzo con doti da scrittore maturo, mostrando e svelando una conoscenza profonda dell'animo di ogni essere umano. Personaggi difficili da raccontare e da spiegare ai propri lettori. Uomini e donne che vivono un vuoto infinito cercando, per quanto possono, di riscattare quel poco di dignità che una vita sbagliata possa offrire loro.


Un romanzo che ha avuto molto successo e definito come una moderna Divina Commedia dagli esperti del settore, con una splendida prefazione scritta da Dacia Maraini (scusatemi se è poco!).

TITOLO: Il Vuoto Intorno
AUTORE: Claudio Volpe
EDITORE: edizioniAnordest
PAGINE: 274
PREZZO: €12,75 (brossura) con Amazon.it e Ibs.it, €13,50 con LaFeltrinelli.it
PUBBLICAZIONE: 19 aprile 2012


Quest'anno ha visto, il 28 marzo, l'uscita del secondo romanzo di Claudio Volpe che porta il titolo "Stringimi prima che arrivi la notte", pubblicato da edizioniAnordest e che verrà presentato al premio "STREGA" del 2013. Personalmente vi invito a dare un'occhiata la suo sito (il link qui) dove potrete trovare non solo informazioni maggiori sull'autore ma potrete leggere, il primo capitolo del suo nuovo romanzo! Non perdete quest'occasione, andate sul sito e seguite le istruzioni. 
Personalmente ho già ordinato questo libro su Amazon e non vedo l'ora di poterlo leggere. Mi confesso nuovo fan di questo giovane e bravissimo autore e quindi mi riprometterò di seguire la sua futura carriera che già promette grandi cose.  
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