martedì 26 febbraio 2013

LETTURE DI MARZO

Ciao a tutti, ieri è terminata l'ultima nevicata dell'anno, o almeno così hanno detto gli esperti del settore. Quello che so di certo è che oggi splende il sole, finalmente, sopra lo spesso strato di neve lasciata da tre giorni di nevicata non-stop. L'aria che si respira è un'aria già primaverile e la cosa mi fa sentire già meglio! 
Ho ricevuto i miei ultimi due ordini effettuati online tramite Ibs e LaFeltrinelli ( casa editrice da me preferita ). 
Proprio in attesa della stagione portatrice di novità, ecco le mie letture per il mese di marzo:


  • Virginia Virilli, "Le ossa del Gabibbo" ( Narratori, Feltrinelli )



  • Savina Dolores Massa, "Mia figlia follia" ( Il Maestrale )



  • Andrea Canobbio, "Tre anni luce" ( Narratori, Feltrinelli )



  • Daniele Cobianchi, "Dormivo con i guanti di pelle" ( Piccola Biblioteca, Oscar Mondadori )



  • Duchesne (Federico Baccomo), "Studio Illegale" (Tascabili Maxi, Marsilio)



  • Ally Condie, "Crossed, La fuga" ( Lain, Fazi Editore)



  • Claudio Volpe, "Il vuoto intorno" ( edizioniAnordest )



  • Francesca Melandri, "Eva dorme" ( Contemporanea, Oscar Mondadori )





















martedì 19 febbraio 2013

WULF DORN, "FOLLIA PROFONDA"


Ho conosciuto quest'autore tramite il mio video-sito preferito, Booksweb.tv, dove c'è una splendida intervista di Alessandra Casella ( un mito ) all'autore in questione, Wulf Dorn. 

Quest'autore tedesco nasce nel 1969, vive a Ulm con la moglie e il suo amato gatto. Il suo primo successo editoriale, suo romanzo d'esordio "La Psichiatra", esce nel 2009 edito dalla famosa casa editrice tedesca Heyne. Un successo incredibile sin dal secondo giorno d'uscita del romanzo. L'italiana Corbaccio è la prima a vedere in Dorn le qualità e ne acquista i diritti di traduzione. Il libro è uscito poi nel settembre del 2010 nel nostro paese. 
Il suo secondo romanzo "Il Superstite" uscito nel 2011, sempre grazie alla Corbaccio, non delude certo le aspettative e, per quanto mi riguarda, supera se stesso in bravura e capacità di creare la supense perfetta durante la sua lettura. 
Ho da pochissimo terminato di leggere il suo terzo romanzo "Follia Profonda" e mi è piaciuto tantissimo. I suoi libri si possono definire puro intrattenimento. Tutte le sue storie sono avvolte dal mistero che scaturisce dalla pazzia calcolatrice dei suoi personaggi. 

Jan lavora come dottore nella clinica psichiatrica di Fahlenberg. Luogo, questo, nato dalla fantasia di questo talentuoso scrittore, dove tutte le sue storie hanno avuto il loro svolgimento. Un giorno riceve un mazzo di rose da una ammiratrice segreta, o così pensa Jan inizialmente. Un giornalista chiede di incontrarlo per chiedere il suo parere professionale, senza specificare di cosa si trattasse. Un omicidio, un'inquietante disegno trovato sul parabrezza della sua auto, portano il protagonista di questa storia a ritenersi in serio pericolo. Una stalker comincia a terrorizzarlo irrompendo nella sua vita e nella vita delle persone che lo circondano.

Un'altro protagonista è il parroco di Fahlenberg. Un giorno, nel confessionale della chiesa di questa piccola cittadina, entra una donna e gli confessa di aver ucciso e che potrà succedere ancora. L'apparizione di questa figura femminile inquietante, svela alcuni misteri accaduti nei giorni precedenti il fatto. Ed è proprio così che Felix Thanner, questo il nome del prete, inizia a svolgere alcune indagini, muovendosi con molta cautela dovuta alla paura. Jan e Felix sono i personaggi chiave di tutto il romanzo. Le loro vite, all'interno della storia, sembrano viaggiare in modo parallelo, senza mai incontrarsi o senza mai trovare un punto che li possa far interagire, pur essendo legati sin dalle prime pagine da un mistero. La bravura di Wulf Dorn è di riuscire in 422 pagine a mantenere la tensione in ognuna di loro, non ci sono punti morti in tutto il romanzo. Tutti gli accadimenti descritti, con incredibili doti linguistiche, portano il lettore a vivere le emozioni del protagonista, lasciandovi senza fiato sino all'epilogo.
Un argomento, quello dello STALKING, che Wulf Dorn aveva già toccato nei suoi precedenti romanzi di successo. Follia Profonda tocca proprio la parte più estrema e perversa di questo "fenomeno".
Ognuna delle quattro parti che compongono il romanzo, sono sapientemente introdotte da frasi estrapolate da tre canzoni e da un romanzo. Inizialmente mi ero domandato la loro utilità, ma leggendo il libro ho capito il perché. Solo leggendo il romanzo attentamente fino alla fine si potrà avere un quadro più completo del lavoro di questo talentuoso maestro del thriller. Un consiglio che vi posso dare è di leggere gli altri suoi lavori, non   rimarrete delusi!

EDITORE: Corbaccio
PAGINE: 422
PREZZO (online): Amazon, 14,96€ brossura e 12,99€ in formato kindle / LaFeltrinelli  €14,96 / IBS €14,96

Vi ricordo che i prezzi da me riportati sono aggiornati al giorno d'uscita del post!



lunedì 18 febbraio 2013

IBS.IT & LIBRACCIO.IT

Ecco una notizia che potrebbe interessarvi apparsa su "il giornale della libreria" il giorno 07/02/2013. Internet Bookshop Italia e Libraccio...
CLIKKATE QUI PER ESSERE INDIRIZZATI DIRETTAMENTE AL SITO

domenica 17 febbraio 2013

MIRADAR


Un albergo con locale notturno in pessime condizioni, fa da scenografia al susseguirsi degli eventi delle persone che lo abitano e frequentano. Margherita, la studentessa in cerca di cambiamento che introduce il racconto, Barbara, Marilù, Clarissa e Sugar. Questi i cinque personaggi chiave con storie difficili da raccontare, vite vissute con dolore, sogni infranti dove il presente è il protagonista mentre il futuro, rimane sfuocato nelle speranze di tutti gli "attori" che recitano in questa storia. 

Ho letto questo libro tutto d'un fiato, grazie anche alla modesta quantità di pagine. Con questo non intendo dire che non sia all'altezza di un vero e proprio romanzo, anzi, l'autrice in appena 125 pagine ( versione cartacea ) dimostra grandi doti narrative.
Il libro è stato sapientemente diviso in capitoli per personaggio, per far raccontare ad ognuno di loro la propria storia e, in seguito,  intrecciarla con quella di tutti gli altri.
Ilaria Mavilla è riuscita nello sforzo di descrivere la rabbia e l'insofferenza di chi vive ai margini, chi sogna ma vive nei propri incubi, chi tenta di alzare la testa e di correre verso quei sogni e di chi, invece, soccombe al proprio destino.
Un finale triste e malinconico da una parte e di speranza dall'altra, come poche volte si può trovare in libri di autori esordienti.
Una struttura cinematografica, che sembra proprio rispecchiare gli schemi del grande schermo, la modalità con la quale i personaggi sono stati inseriti nel "cast" e interagiscono tra di loro, in luoghi che solo al cinema abbiamo la possibilità di scoprire e che, altrimenti, non ne conosceremmo mai l'esistenza.
Ilaria Mavilla è riuscita, in questo suo romanzo d'esordio, a mostrare il percorso che l'ha portata a diventare una scrittrice. Una laurea in filosofia, lavori in teatro lavorando ai testi e una frequentazione al corso di perfezionamento in sceneggiatura Rai Script. 
Personalmente sono molto contento che questa giovane scrittrice abbia fatto il passo di partecipare al concorso letterario "il mio esordio" organizzato a sua volta da "ilmiolibro.it" in collaborazione con la famosissima e prestigiosa Scuola Holden, perchè così ho avuto la possibilità di leggere un bel libro e di aver potuto fare la sua conoscenza. Il suo sarà un nome che sicuramente avremo la possibilità di leggere nella narrativa italiana e di certo io la "seguirò" nel suo percorso. 

EDITORE: Feltrinelli
COLLANA: I Narratori
PAGINE: 125
PREZZO: Amazon e LaFeltrinelli, 10,20€ brossura e 8,99€ in formato kindle/ Ibs.it, 10,20€ brossura.

VI RICORDO CHE I PREZZI DA ME RIPORTATI SONO AGGIORNATI AL GIORNO D'USCITA DEL POST!


giovedì 14 febbraio 2013

LIBRO DI CARTA O ELETTRONICO?

Pensavo che ormai fosse finita la questione e-book contro cartaceo, invece noto che è ancora un dibattito attualissimo nel nostro paese.
Frequentando molto il web e i vari social media mi sono accorto che c'è ancora un numero impressionante di blog ( non solo italiani ) che discutono giornalmente dell'argomento. Inoltre essendo, io, un nuovo ma assiduo abitante di twitterlandia, vedo che gli account di molte case editrici sollevano la questione, anche un po per sondare il terreno, se vogliamo dirla tutta... 
Allora, sono moltissime le cose da dire a riguardo, quindi, andiamo con ordine. La distinzione qui è netta: amo la carta e le sono fedele, oppure, amo i libri cartacei ma sono pronto ad esplorare ciò che la tecnologia può offrirmi. Insomma, conservatori contro modernità. 

Personalmente nel dibattito non riesco a capire da dove nasca il conflitto per un lettore. Ami la carta? Bene, non comprare un ebook ( che sia su tablet o utilizzando un ebook reader ); Vuoi provare la tecnologia? Altrettanto bene, continua a comprare, di tanto in tanto, libri in libreria e ogni tanto scaricane uno sul dispositivo che vuoi! Sbaglio qualcosa? Forse non parlerei di errore vero e proprio, ma più che altro ho tralasciato i numeri e percentuali varie.

Si, perchè nell'industria della carta stampata lavorano moltissime persone e per fare un ebook, queste persone non servono, per lo meno non tutte. Vero anche che tutte le maggiori case editrici di questo paese non si sentono molto minacciate dall'avvento nel mercato di nuove forme di lettura.
Comunque un piccolo cambiamento, bisogna ammetterlo, c'è. Vuoi un po per la crisi o vuoi un po  per il consumo sempre crescente della tecnologia, gli ebook piano piano stanno crescendo di numero, sia come acquisti e, di conseguenza, come produzione.
Ieri sono andato a fare visita al sito dell'AIE ( Associazione Italiana Editori ) ed ora vi racconto cosa ho trovato. Molte cose interessanti delle quali ora vi accennerò qualcosa, ma in particolare ora vorrei concentrarmi su un libricino scaricabile con iBooks che si intitola "Quaderni del giornale della libreria, Amazon, Apple, B&N, Kobo. Il periodo dei regni combattenti" al costo irrisorio di €1,99 a cura di Elisa Molinari. Ve lo consiglio, non ve ne pentirete.
Un libretto molto interessante, dove non si parla solo di numeri e percentuali in modo noioso ma riesce a dare una visione più ampia ed approfondita dei maggiori distributori mondiali di vendita libri. Trenta pagine ( meno in contenuti ) dove potrete conoscere la nascita e l'evoluzione di queste aziende ( quelle descritte nel titolo ) che di libri hanno molto da dire. 
Tra rapporti e resoconti vari, quello che si può eviscerare dal testo è che il mercato del libro "elettronico" sta vivendo un momento di crescita nel nostro paese ma che ancora non riesce a battere l'inchiostro su carta. 

Una vera e propria battaglia per la conquista sul web dice l'autrice del libro sopra citato E. Molinari, la quale cita l'autore di questa definizione, Charles Arthur, a sua volta autore di un libro, edito da Hoepli, con il titolo "Digital Wars". In questo libro (disponibile a €10,99 su iBooks) si dice che nell'ultimo decennio si è vissuto un vero salto d'epoca. Quello che è importante da sottolineare è che la Molinari, scrive che in europa il mercato del libro vale da solo 23 miliardi di euro con ben 530 mila titoli all'anno con 8,5 milioni di copie! Detto questo si può ben capire come la cosa sia appetibile per queste nuove forme di distribuzione e, nel caso del colosso Amazon anche di (auto)pubblicazione per gli autori emergenti a costi ridottissimi e con un mercato, più che avviato, per la loro distribuzione. 

Attraverso un link nel sito a cui facevo riferimento all'inizio di questo post, sono stato trasportato al "Giornale della Libreria" che fornisce un articolo altrettanto interessante. Nel 2012, sempre secondo questa fonte, la lettura ha avuto un anno positivo, rispetto al 2011 che aveva registrato un -2,7% ( dati Istat sulla lettura ).
Il mercato degli ebook in Italia è passato dai 1,5 milioni di euro al dicembre 2010, ai circa 3 milioni di euro dello stesso mese dell'anno successivo. Molti fattori possono aver spinto i lettori ad utilizzare questi nuovi canali. Il primo che mi viene in mente è il prezzo. Nella pagina che potrete visitare qui ( colonna dei downloads a destra sotto "dentro l'e-book" ) si evidenzia che il costo medio di un libro di carta è di 20.90€, mentre un ebook è praticamente la metà e cioè 10,21€.
Un'altro motivo è la facilità nel reperire un ebook, basta una connessione wireless e in meno di 60 secondi ( secondo Amazon) e boom, ecco il libro davanti a noi, pronto per essere letto. 
Qui è anche importante sapere chi è il lettore di questi libri elettronici. Sembrerebbe, sempre in base alle cifre dell'ufficio studi AIE ( a dicembre 2011) che il fruitore del servizio, sia un lettore che supera la ventina di libri l'anno e più attento a recensioni su blog che parlano dell'argomento. Questo significa che prima di comprare un libro vuole farsi un'idea della trama o dell'autore per effettuare un acquisto più sicuro e che possa soddisfare le sue aspettative.

Come potete vedere è un discorso che potrebbe andare avanti all'infinito. Quello che dico è che, per tenersi al passo con i tempi, sia importante esplorare un po di tutto e da lettore accanito quale sono, anche io mi sono messo alla prova, infatti, ho già scaricato e letto molti libri sul mio iPad tramite iBooks. Ho anche l'applicazione Kindle di Amazon sempre sullo stesso dispositivo e, anche lì, ho già una decina di libri pronti per essere letti. Avendo iniziato quest'avventura da book blogger sono contento di poter sperimentare queste novità e farvi sapere le mie impressioni, quindi ho deciso che il mese prossimo ordinerò il mio primo Kindle Paperwhite e vi farò sapere cosa ne penso. Fino ad ora con iBooks mi sono trovato bene, rispetto all'aplicazione Kindle per iPad, infatti, con il primo posso avere una parvenza virtuale di libro più vicina alla realtà rispetto al secondo. Questo, penso, grazie al fatto che con iBooks si possono "sfogliare" le pagine. Ma ancora non voglio esprimermi in modo categorico perchè prima voglio avere un vero Kindle per poter giudicare.
Nel caso vi fosse venuta la voglia di provare un e-reader ma non sapete dove sbattere la testa e, quindi, non sapete proprio su quale far cadere la vostra scelta beh, c'è un sito che vi consiglio: eBook Reader Italia. Qui troverete tutte le risposte alle vostre domande, basta clikkare sul nome e si aprirà la pagina, oppure potete andare a controllare nella lista delle persone che seguo e troverete anche lì il loro link. 


La cosa che mi piace di più, in tutta sincerità, è avere un libro in mano, poterlo sfogliare, poter utilizzare il mio segnalibro preferito e non dovermi ricordare di metterlo "sotto carica" per essere sicuro di leggerlo quando voglio. Tutto ha un limite ma, a meno che non siate milionari, leggere molto ha il suo costo. Quello che conta, alla fine, sono le parole del libro, che siano sopra uno schermo o sopra ad un foglio non dovrebbe significare molto. Un lettore vuole per prima cosa il contenuto e, per quanto riguarda uno scrittore, penso che l'importante per lui o lei sia essere letto/a, senza pensare troppo al guadagno. 

Qualcuno ha detto che i libri "fanno arredamento", ma per me avere i libri in una libreria, come si dice "in bella mostra", è molto di più. Quando li guardo è come se dalle copertine riaffiorassero le varie storie che contengono, i loro personaggi e i luoghi dove hanno vissuto, tutti lì a ricordare la vita, attraverso le emozioni che hanno suscitato in me mentre li leggevo. Pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, così, fino alla parola "fine".



lunedì 11 febbraio 2013

MATCHED TRILOGY

Come vi avevo segnalato nel post dove parlavo di questa fantastica trilogia, sembrerebbe che l'uscita in Italia del terzo capitolo dal titolo: "Reached. L'Arrivo" sarà il 31/05/2013. Finalmente anche noi avremo l'opportunità di leggere il terzo atto di questa travolgente storia, scritta dalla bravissima Ally Condie, che personalmente non vedo l'ora di vedere sul grande schermo! 
EDITORE: Lain

la Feltrinelli
prezzo previsto, €14,90

I prezzi sopra riportati sono aggiornati al momento dell'uscita del post.

VENERE IN METRO'

Inizio subito col dire che in questo libro ho ritrovato una Milano che avevo abbandonato molto tempo fa. Tante delle cose descritte da Culicchia le ho vissute, se non in prima persona, osservando le persone che mi circondavano al tempo. 
Un'esercito di persone che pensano solo ad apparire e a mostrare un'immagine totalmente diversa da quello che è, in realtà, la propria condizione. Il mondo ruota attorno all'apparenza e all'apparire.

La protagonista di questa storia è Gaia, una donna di 38 anni, un marito assente, una figlia "strana" ai suoi occhi e un amante sposato, che le continua a ripetere che presto abbandonerà la moglie per lei, il tutto senza grande successo.

Una vita, quella di Gaia, passata tra aperitivi in luoghi super modaioli della Milano che conta, sfilate e ristoranti di lusso, intervallati da mille compere, effettuate in negozi dove solo una carta di credito, senza limite di spesa, può essere la benvenuta. Una psicologa di fiducia alla quale Gaia si rivolge per qualsiasi cosa senza ottenere mai una risposta ma un salato conto da pagare. 
Il mondo perfetto della protagonista viene un giorno bruscamente interrotto dalla scoperta dei debiti che lei e il marito hanno contratto, uno scommettendo e l'altra spendendo senza mai preoccuparsi di controllare l'estratto conto. 
Gaia dovrà crescere in fretta e riuscire a capire come affrontare la difficile realtà nella quale si è improvvisamente trovata. La riscoperta della figlia, un'aliena ai suoi occhi, che si trasformerà nel suo angelo custode e l'aiuterà a riprendere il contatto con la realtà. 
Una lettura molto piacevole, 255 pagine che scorreranno come immagini della versione italiana di "Il diavolo veste Prada" e "Sex and the city". Una scrittura che non stanca e che riesce a non farci mai perdere il filo della storia anche quando facciamo una pausa nella sua lettura. Un grande osservatore della tribù della moda, dei "vincenti" meneghini, una specie sempre in grande espansione, che non conosce crisi. Sono sicuro che molte persone, leggendolo, ritroveranno se stessi in molti dei comportamenti dei protagonisti di questa "Storia Moderna".
Consiglio vivamente di leggere questo romanzo per nulla superficiale, come potrebbe sembrare, ma che potrebbe nascondere il consiglio che il nostro migliore amico dovrebbe darci: siate voi stessi e non riducetevi a cloni, rischiando di diventare le caricature di voi stessi. 
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 255
ANNO: 2012

Amazon:
Brossura, €14,45
Kindle, €9,99

Feltrinelli:
Brossura, €14,45 (prezzo online)
Brossura, €17,00 (prezzo in negozio)

IBS:
Brossura, €14,45

I prezzi sopra riportati sono aggiornati al giorno dell'uscita del post

AUT AUT

Matteo affronta le difficoltà che la moderna società usa come ricompenso per i giovani ed i loro sforzi compiuti negli studi. Una vita dal sapore amaro, un sapore che solitamente rimane dopo aver combattuto battaglie che volgono sempre a favore dell'avversario. 
Precario in un call center ed un impiego in un centro per immigrati a tempo indeterminato. Lavoro, quest'ultimo, che non richiede qualifiche ma toglie quelle acquisite in anni di università.
Il giovane protagonista dovrà affrontare scelte difficili nel suo percorso, scelte che lo porteranno a mettere sul banco degli imputati i propri principi per difendere la vita facile, vita di compromessi, offertagli dal diavolo tentatore, travestito da amico, sotto il nome di Enrico. Amico, questo, che lo potrà far riemergere dal mondo degli "invisibili". 
Sarà giusto un "invisibile" a far capire a Matteo quale sarà la decisione per la salvezza e, di conseguenza, come intraprendere il giusto cammino. Una tragedia, un momento sbagliato, uno schiaffo che arriverà giusto in tempo per risvegliarsi da un sonno pericoloso, questo è quello che accadrà ad un certo punto di questa storia che vi obbligherà a leggere senza fermarvi.
All'interno di questo romanzo ci sono tantissimi elementi per poter dare vita ad almeno un secondo atto della storia narrata. 
Il libro d'esordio di Gabriele Santoni mi è piaciuto molto. La scrittura e le capacità narrative riescono a coinvolgere il lettore facendolo immedesimare negli accadimenti descritti. Argomento molto attuale quello trattato dall'autore. Una generazione che combatte per cercare una piccola isola di salvezza, solo per garantirsi il sogno di un futuro di concretezza e non di precarietà sociale. Situazione che lo scrittore riesce a descrivere trasformando le parole in emozioni, forse le stesse che egli stesso ha provato in anni trascorsi ad "allenarsi" nella palestra della precarietà. 

mercoledì 6 febbraio 2013

Il Corpo Odiato

Non avevo ancora letto nulla di Nicola Lecca, ma dopo aver terminato "il corpo odiato" cercherò di rimediare al più presto a questa mia mancanza. Leggere le pagine di questo libro è come concedersi il lusso di un momento di vita pura, senza filtri del perbenismo e del ben pensare. Pagine e parole che vogliono essere ascoltate, capite e assorbite per il loro puro significato.  
Gabriele (come da quarta di copertina) è un ragazzo di provincia. Un giorno prende la decisione di partire e di recarsi a Parigi. Una città lontana, non solo per la distanza che lo separa dalla sua famiglia ma anche da tutto ciò che la sua vita era stata fino a quel momento. 
Una volta arrivato in questo luogo così cosmopolita e sfacciatamente proiettato verso il futuro, il giovane protagonista, trova lavoro in una delle gioiellerie più prestigiose della città. Luogo, questo, che fornirà la barriera perfetta nel caso di una possibile "invasione" dei genitori. Gabriele è in vacanza a Parigi con la famiglia quando la madre, fermandosi davanti alle vetrine di quello stesso negozio, dice che è un luogo nel quale non entrerà mai. Proprio in quel momento, Gabriele, capisce come poter essere al sicuro, lontano da lei. Una stanza in affitto in una parte qualsiasi della città, dove vivere e sentirsi al sicuro, lontano da ogni possibilità di cambiamento, una prigione del corpo e dell'anima che Gabriele chiama la sua "camera iperbarica".
L'odio per il proprio corpo porterà il protagonista a doversi scontrare con se stesso e a diventare il suo peggior nemico, come quell'immagine che vede riflessa ogni volta che si specchia.
Ammirazione ed attrazione, sono i sentimenti che lo sfidano a cercare un confronto più ravvicinato con chi è del suo stesso sesso. Possedere fisicamente un corpo è come rubarne volta per volta la sua bellezza e farla propria. Come una valvola che si apre piano piano, permettendo all'ossigeno di alleviare l'agonia, fino a quando raggiungerà, anche lui, un corpo perfetto. Una discoteca, avvolta dal buio della notte, dove tutto si consuma senza lasciare la minima traccia al giudizio delle luci del mattino. Un mondo magico dove poter essere se stessi. Baciare i ragazzi che incontra in questo luogo è come per un vampiro succhiare sangue, e sempre come un vampiro, di giorno, smettere di esistere. Al contrario dei vampiri, però, Gabriele non riesce a smettere di pensare fino a quando, un giorno, riuscirà ad uscire dal labirinto della paura.  
Nicola Lecca riesce, attraverso una scrittura elegante e rispettosa del privato dell'anima, a raccontare la complessità dei tormenti che possono sedimentarsi nella mente di chiunque, per qualsivoglia ragione, non abbia la forza di combattere le proprie paure scegliendo di trovare conforto nel dolore.

Da pochissimo è uscito "La Piramide del Caffè", un romanzo che sta riscuotendo successo e di cui si parla molto nei vari blog, twitter e altri social networks presenti nel web.
Insomma, Nicola Lecca può già vantare una vasta schiera di ammiratori, che sono sicuro gli saranno fedeli e anche noi di CrazyAboutFiction faremo parte del suo pubblico.  
Sempre di questo autore ho inserito nella mia lista dei desideri alcuni dei suoi precedenti lavori: "Ho visto tutto", "Hotel Borg" e "Ritratto Notturno". 
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